Per quanto concerne gli aspetti generali
ed i principi della metodologia si
rimanda alla lettura di precedenti
articoli nei quali si sviluppano e si
precisano gli ambiti teorici ed i
relativi contenuti didattici. Qui ci
soffermeremo essenzialmente sul profilo
del difensore come unità significativa e
quale componente cooperativo del reparto
difensivo. I 4 difensori: schiero due
difensori esterni, e due difensori
centrali. Questi ultimi devono formare
una coppia ben assortita in modo da
garantire solidità fisica, velocità,
senso tattico, abilità nel gioco aereo e
buona qualità
...
Bepi
Pillon non e' più l'allenatore del Livorno. Il presidente
Aldo Spinelli ha annunciato il cambio di guida tecnica a
Sky: al suo posto arriva Walter Novellino. La sconfitta col
Portogruaro e' costata la panchina a Pillon, anche se il
presidente dice: 'Avremmo cambiato al di là del risultato
col Portogruaro perchè la squadra non dava cenni di
risveglio. L'allenatore del Livorno ha...
L'ASD
Rozzano in collaborazione con F.C. INTERNAZIONALE organizza
il Secondo Ciclo di Incontri di Aggiornamento Tecnico per
Allenatori. Il primo appuntamento è per il giorno 28
febbraio 2011 presso il Centro Congressi Clinico Humanitatis
di Rozzano. Tema: "la prevenzione degli infortuni nel
calcio". Relatori: Dr. Stefano Respizzi
...
Seminario di
aggiornamento a Mantova: relatori
Gianni di Guida e Francesco Perondi.
Seminario di aggiornamento a Ceccano (FR):
relatori Marco Maestripieri e Sergio
Roticiani. Seminario di aggiornamento a
Gioiosa Marea (ME): relatori
Franco Selvaggi e Lucio D'Andrea...
Medicina e Psicologia sportiva
Il profilo
psicologico del bambino.
Analisi dei profili psicologici dalla
fanciullezza all’adolescenza; i
principali aspetti per aiutarci a
capire, conoscere e sapere di più in
merito alle vaste problematiche
relazionali legate al calcio. La
fanciullezza ...Autore: Giuliana Garbuglia
Formazione Tecnica
La metodologia operativa nel processo tecnico -
tattico del difensore.
Per quanto concerne gli aspetti generali ed i
principi della metodologia si rimanda alla lettura
di precedenti articoli nei quali si sviluppano e si
precisano gli ambiti teorici ed i relativi
...Autore:
Raffaele Di Pasquale
Profili ed approfondimenti
Capacità direttiva:
"Saper ascoltare". Per un manager, per un direttore
d'impresa,per un dirigente scolastico,
per un insegnante, per un allenatore
sportivo è fondamentale sapere
ascoltare, come conclude l'inglese
William Ford Keefe
...Autore: Giuseppe
Comitini
Preparazione Fisica
Progressione
didattica per apprendere il "salto della corda".
Occupandomi di motricità con “atleti” che partono da
zero ho incentrato la mia programmazione sulle
componenti che stanno alla base del movimento umano,
ovvero capacità coordinative
...Autore: Sergio Ruosi
Il
Calcio è movimento. "Football is movement".
Una delle ingenuità che più
frequentemente adocchio durante le partite, è l’immobilità del
bambino dopo aver trasmesso palla verso un compagno. Questo dare via
la palla e rimanere
...Autore: Luciano La Camera
Inserisci termine o ricerca articolo
nell'archivio
Oltre tremila "amici" che condividono
attraverso la pagina ufficiale del sito
e di
"Contenuti per
Allenatori" altre inedite
proposte tecniche, notizie,
curiosità, software, foto, gruppi,
video ed eventi.
Archivio. Elenco cronologico degli
articoli inseriti nel sito
Bolognesi, il
“golden boy”
che fece
innamorare il Toro Lui
ama definirsi un’ala di vecchio stampo, quando ancora i ruoli
erano ben definiti e c’era differenza tra chi spingeva dal fondo
fino a centrocampo e chi da centrocampo fino alla bandierina del
corner.
Davide Bolognesi cresce nelle giovanili della Polisportiva Porto
San Pancrazio, con la società del borgo muove i primi passi da
calciatore. Veronese doc, classe 1970, finisce sotto i
riflettori già nel 1988, l’anno del suo esordio in serie A con
la maglia granata del Torino, un trasferimento che frutta al suo
club di origine ben 25 milioni di lire. Sì, proprio 25 milioni
delle vecchie lire, perché dopo essere stato svezzato dal suo
primo mister
...
(Michele
Coratto
su Emozioni Sportive)
Dai Balcani alle
Ande, la favola del 4-2-4
Nel
Milan del quinto scudetto (1954-55) Béla Guttmann applica un
4-2-4 ancora embrionale che muta fisionomia tattica rispetto
quello, ricalcato sul WM inglese, campione d’Italia nel 1950-51
sotto un altro giramondo ungherese, Lajos Czeizler. Il trio
svedese Gre-No-Li perde Gren, al suo posto Schiaffino, Liedholm
arretra in mediana per Annovazzi e Sørensen, erede di Burini, va
a far legna. La diagonale Liedholm-Schiaffino, sostenuta dai
rientri di Ricagni, rifornisce in attacco Nordahl e Frignani,
successore di
...
(Christian
Giordano su Football Poets Society)