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Il giorno 26 Febbraio 2008 ore 21:00
si è svolta a Roma presso il centro sportivo Spes Artiglio, la
tavola rotonda organizzata dall’AIPAC
Comitato Regionale Lazio, dal titolo “Quanta Forza?
Quanta Resistenza?”. La serata ha avuto un buon riscontro
soprattutto nel numero dei presenti, notando quindi che le nostre
iniziative cominciano a riscuotere un certo successo, con
l’obiettivo di migliorarci ancora.
L’apertura della serata è stata effettuata dal Presidente
Ruspantini, il quale fungeva
anche da moderatore della stessa, ponendo il quesito di quale volume
di allenamento debba essere utilizzato per poter allenare la
resistenza e la forza nelle nostre squadre e nei nostri atleti.
Il primo interrogativo posto è stato quello di cercare di definire
quale tipo di resistenza e di forza debba essere allenata in questo
sport, poi ci si è interrogati su quali siano i mezzi di valutazione
del livello di capacità fisiche raggiunte ed acquisite ed infine ci
si è interrogati sulle motivazioni che ci spingono ad applicare un
determinato volume di lavoro (dovuto a considerazioni personali? O
ad indicazioni tramandate dai nostri predecessori?).
Sottolineando il fatto che a questa tavola rotonda hanno partecipato
più figure professionali (allenatori, preparatori atletici,
calciatori, preparatori addetti al recupero infortunati) ognuno dei
presenti ha espresso la propria opinione, provocando a volte anche
accesi dibattiti e creando quindi attimi di confronto molto
interessanti.
Dall’insieme delle diverse opinioni, si è poi cercato di trovare un
punto in comune per amalgamare le varie idee e dare una risposta
pratica al quesito posto, pur tenendo conto della difficoltà di
generalizzare perché tutto va poi riferito al contesto in cui ci si
trova ad operare: per la potenza aerobica forse un termine di
riferimento cui “aspirare” può essere costituito da un allenamento
intermittente della durata totale di 24’ (suddivisi anche in serie),
mentre per l’allenamento della forza potrebbe essere quello di
raggiungere un totale di toccate tra le 100 e le 150 (dipendente
soprattutto dall’età dell’atleta) a prescindere dal mezzo
utilizzato.
L’incontro si è infine concluso con il saluto del Presidente e dello
staff direttivo ai presenti, con i ringraziamenti nei confronti
della società Spes Artiglio che
gentilmente ci ha ospitati, rinnovando poi l’invito a partecipare ai
nostri prossimi incontri.
Cristiano Toti,
Segretario AIPAC Lazio. |
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