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  30.08.2009 | Presentazione Eccellenza Puglia  
  Fonte: Tuttobari.com  
  Castellana, Corato, Liberty Molfetta, Real Altamura, Victoria Locorotondo e Terlizzi. Saranno loro a rappresentare la provincia di Bari nel prossimo campionato d'Eccellenza. Un campionato, quello della cosidetta "Premier League" pugliese, che attualmente conta 18 squadre: sei leccesi(Sogliano, Maglie, Tricase, Copertino, Nardò e Taurisano), due foggiane(Cerignola e Lucera), due tarantine(Massafra e Grottagli) e due della Bat(Fortis Trani e Bisceglie), la neonata provincia pugliese. Poi, come detto, le sei della provincia barese. Un gruppo di squadre con progetti e ambizioni diverse. Tra loro, sicuramente, a vedere il mercato svolto, il Terlizzi sembra voler fare le cose in grande. Il presidente D'Alesio sta allestendo una squadra che possa dare soddisfazioni alla tifoseria locale, andando ben oltre la salvezza conquistata al cardiopalma nell'ultimo campionato. Da qui la scelta di affidarsi a un tecnico esperto come Nicola Ragno, 41 anni, reduce da un anno di stop per motivi familiari. Nel suo palmares si calcolano una promozione dall'Eccellenza in Promozione col Ruvo e quattro in Serie D con Bitonto, Ostuni, Noicattaro e Monopoli. E chissà che il tecnico molfettese non aggiunga nella sua bacheca anche il Terlizzi. I giocatori arrivati fin ora testimoniano un progetto ambizioso. Il primo colpo è stato il centrocampista Riontino, classe 1984, proveniente dal Copertino; negli ultimi due anni ha giocato i play-off in Eccellenza e all'occorrenza può schierarsi anche in difesa. Importanti le riconferme dell'attaccante Gennaro Manzari, i centrocampisti Giuseppe Sangirardi, Nicola Roselli e Michele Anaclerio, l'esterno Vito Ronzullo, tutti già allenati dal nuovo tecnico Ragno. A rinforzare il reparto difensivo sono arrivati Francesco Rubini, ventinovenne, che l'anno scorso ha giocato nella Liberty Bari e il forte centrale Benny Costantino, anche lui proveniente dal Liberty. Il vero colpo è l'arrivo del regista Menolascina, giunto da un campionato di C2 disputato col Noicattaro. Ultimo e grande colpo in ordine cronologico, l'arrivo di Alfredo Tenzone che, a 32 anni, ha dalla sua parte importanti esperienze in serie D. Insomma una squadra piena d'esperienza per un campionato che si preannuncia ricco di soddisfazioni. A Corato, invece, si punta sulla continuità. Il presidente Rutigliano, infatti, ha riconfermato per la quinta stagione consecutiva il tecnico Michele Lotito. Cambia il direttore sportivo: non più Paparella, ora direttore generale, ma Gianni Miccoli. Il primo colpo di mercato messo a segno dal nuovo diesse è stato Michele Cassano, centrocampista centrale proveniente dal Locorotondo con diverse esperienze importanti maturate negli ultimi anni. Il Corato, al terzo anno d'Eccellenza, vanta un'ottima organizzazione societaria, così come dichiarato da Michele Quinto: "Voglio subito precisare – dice il team manager Michele Quinto in un'intervista a Soccerpuglia – che questa società è ancora ambìta da tanti giocatori, perché i modi da noi usati in questi anni di gestione, sono stati improntati molto sul rapporto umano e professionale, riuscendo a fornire ad alcuni di loro anche servizi che andavano al di là del semplice rapporto società-calciatore". Molfetta(di cui abbiamo parlato nella precedente puntata), dal canto suo, riassapora il calcio e l'Eccellenza dopo un anno senza la prima squadra. Il presidente Canonico ha deciso di spostare il titolo del Liberty Bari a Molfetta, scegliendo di puntare su un progetto serio. L'allenatore sarà Riccardo Di Giovanni, molfettese doc, che avrà a disposizione calciatori di tutto rispetto: Uva, Carlucci, Tridente e Suarez sono le punte di diamante di un gruppo molto motivato. Del resto il presidente Canonico ha un solo difetto( come da lui dichisrato): gli piace vincere. A Castellana si sta preparando una squadra che possa migliorare il quintultimo posto, ottenuto la scorsa stagione. E' stato confermato il tecnico Claudio De Luca, che guiderà la squadra nel secondo anno d'Eccellenza consecutivo. Cambia, invece, il direttore tecnico. La società ha puntato sulla scommessa Vito Sgobba, fino a prima allenatore ed alla prima esperienza in questo ruolo. Per quanto riguarda i calciatori , sono stati confermati Mastellone, Laporta e Garofalo, mentre si segnala l'arrivo di Paolo Speciale, fortemente voluto dal ds Sgobba, che lo ha allenato a Fasano e Nardò. La notizia dell'ultim'ora riguarda l'acquisto di Graziano Pascullo, classe '84, nella scorsa stagione a Massafra.
Situazioni diverse ad Altamura e Locorotondo. Nella città murgiana si parla di un acquisto da parte del Real del titolo sportivo del Tricarico, formazione lucana neopromossa in serie D. A Locorotondo, invece, l’iscrizione è stata in bilico fino all’ultimo momento. La squadra era rimasta nelle mani del sindaco, poi la vecchia dirigenza (Lisi - Piccoli – Palmisano) è tornata sul trono della squadra e l’ha iscritta al prossimo campionato.
Il 6 settembre è fissato l'inizio della stagione, ma fino a quella data potrebbero sorgere tante sorprese.
  Alcune squadre stagione 2009 - 2010 (Fonte: Puglia Soccer)  
  Grottaglie  
  40 anni compiuti lo scorso 26 maggio, milanese di nascita e tarantino di adozione, dopo un’importante carriera da calciatore che lo ha visto diventare colonna del Taranto negli anni ’90 e approdare in B con la Fermana, Enzo Maiuri vive la sua quinta stagione da allenatore. Ha iniziato il cammino da tecnico nella stagione 2005-2006 con il Legnano, in C2. Nel 2006-2007 la prima esperienza in serie D con il Matera. Quindi l’anno successivo, un più che positivo campionato di Eccellenza alla guida del Massafra, infine nella scorsa stagione la brillante salvezza in D con il Fasano. «La scelta del presidente Ciracì – si legge nella nota stampa ufficiale diffusa dalla società di via Aldo Moro - è quindi caduta su un tecnico giovane ed in ascesa, già molto apprezzato sul piano professionale e carico di motivazioni. Un mix importante, in linea con gli obiettivi del Grottaglie per la prossima stagione». Enzo Maiuri, che ha avuto modo di seguire il Grottaglie nel ritiro di Gubbio, ha ufficialmente iniziato il suo cammino in biancazzurro nel pomeriggio di lunedì. Con lui, nello staff tecnico ci saranno Vincenzo Pizzonìa, che fungerà da allenatore in seconda. Ora sciolto il nodo-tecnico, il Grottaglie attende il ricorso al Coni per il ripescaggio in D.
  Taurisano  
  Salvatore Preite torna sulla panchina del Toro. Riparte da Totò «Pablito», taurisanese doc e già l’anno passato alla guida della squadra granata nel torneo di Promozione (sino all’esonero di gennaio, quando fu sostituito da Diego Favonio), il nuovo corso della società di Gianluigi Rosafio in vista della prossima stagione di Eccellenza. «Una scelta ben ponderata e decisa – il commento di Giuseppe Calcagnile, direttore sportivo del Taurisano – che ci ha fatto propendere verso un allenatore bravo e motivato e un uomo per bene». Per Preite si tratterà dell’esor - dio assoluto nel massimo campionato regionale. «Il tecnico – con - tinua Calcagnile – ha tutte le possibilità per fare bene anche da esordiente». Acqua passata l’allontanamen - to dell’anno scorso. In effetti, già sul finire della stagione ci fu un sostanziale riavvicinamento tra il tecnico e la società culminato con la presenza del mister in tribuna nella sfida che sancì l’arit - metica promozione del Taurisano. In più, Preite potrà contare sull’amore incondizionato del tifo granata: per i supporter del Toro, l’ex attaccante di tante battaglie è un idolo, un pezzo di storia del calcio locale che proprio quest’anno festeggia i primi 70 anni. Assicurata la plancia di comando, ora l’obiettivo della società è quello di rimpolpare l’org anico da mettere a disposizione del tecnico. Nonostante il ritardo accumulato in partenza, ci dovrebbe essere ancora il tempo per mettere in piedi un buon rooster. «In questi giorni – dice ancora il direttore sportivo Giuseppe Calcagnile – lavoreremo senza sosta per scandagliare il mercato e centrare quelli obbiettivi che fanno al caso nostro. La volontà è quella di recuperare il tempo perduto e – conclude - presentarsi in discreta forma già all’inizio del campionato». Con la scelta dell’allenatore, sembra così davvero svoltare la stagione granata. Tanti i momenti difficili vissuti nelle settimane successive alla promozione nella «serie A» pugliese. Più volte, il presidente aveva minacciato la volontà di cedere il titolo sportivo e nei giorni scorsi aveva pure trovato un accordo per il passaggio della società a Poggiardo. Ma l’impegno dei tifosi, la tregua con il Comune (seppure in un momento congiunturale difficile, l’amministrazione cittadina ha garantito un contributo e la società ha accettato la firma della convenzione per l’utilizzo dell’im - pianto sportivo) e la voglia di mettere da parte i dissapori hanno permesso che il calcio locale non imboccasse una via senza ritorno. A Totò Preite ora il compito di ricercare i risultati sul campo.
  Nardò  
  C’è grande attesa in città per conoscere i protagonisti dell’Asd Nardò calcio che hanno concluso nei giorni scorsi la preparazione e che già nelle prime uscite stagionali hanno ottenuto risultati confortanti. Domani sera alle 21 sulle scalinate di Palazzo Personè sfileranno i protagonisti della stagione che sta per iniziare. A sfilare con i calciatori anche gli atleti della Nuova Pallacanestro Nardò, accomunati dallo stesso colore sociale: il granata. Così calcio e basket si presentano alla città per una stagione da protagonisti. Almeno queste sono le premesse con cui si parte. Alessandro Longo, conclusa la fase di preparazione, si concede con la squadra le ultime ore di relax, prima di iniziare una stagione senza respiro. Il tecnico di Trepuzzi appare molto soddisfatto di quanto fatto finora: «Prima di iniziare questa stagione – dice Longo –ci siamo guardati in faccia con tutti i responsabili del Nardò e ci siamo detti che saremmo stati bravi a tornare dal ritiro con due sole scelte sbagliate su venti fatte. Per il momento siamo tutti d’ac - cordo di non aver sbagliato nulla e quindi c’è ancora più ottimismo e fiducia intorno a questa squadra». Sarà comunque un Nardò abbastanza diverso nella rosa rispetto alla passata stagione. «I cambiamenti sono stati fatti per migliorare - prosegue Longo - ma l’ossatura è rimasta quella dello scorso anno con alcuni punti fermi come Bassi, De Padova, Tartaglia, Patera, Di Rito. Poi c’è Marini che già c’era, un giocatori che i tifosi non hanno ancora conosciuto per le sue qualità. Lungo questa diagonale abbiamo inserito giocatori di esperienza come Irace, Ruggeri, Calabuig, Montali, Di Santantonio che aiutati dai compagni più anziani dovranno abituarsi e calarsi nell’ottica di questo campionato». Un Nardò che nelle amichevoli si è già ben comportato. E’ già decisa la rosa dunque? «Abbiamo voluto amichevoli impegnative per verificare alcune situazioni e vedere dove ci fosse stato bisogno di intervenire. Al momento non c’è questa necessità, anche se resteremo sempre vigili sul mercato per qualche soluzione che può solo migliorarci».
  Bisceglie  
  Con il roboante 6-1 inflitto giovedì al Termoli (Eccellenza molisana) nel proprio domicilio si è concluso il ritiro del Bisceglie, stabilitosi per due settimane nella quiete di Boiano (CB). L’ultima amichevole della prima fase pre-campionato ha regalato segnali molto incoraggianti per mister Di Corato e tutto il suo staff, sia per la ritrovata prolificità in fase offensiva (nei primi tre test i nerazzurri erano andati a segno solo due volte) e sia per la qualità del gioco e degli automatismi espressi. In bella evidenza il bomber Amedeo Di Pinto, artefice di una tripletta, accompagnato dai centri dell’uruguaiano Barrotti (primo gol per il 24enne centravanti ex Taranto), di Grieco e dell’under Di Bitetto. «Abbiamo chiuso in bellezza questa parentesi, fondamentale per iniziare a cementare il gruppo – spiega il vice-presidente Pinuccio Rossi – il lavoro compiuto e l’impegno mostrato da tutti i ragazzi ci lascia soddisfatti, anche se è prematuro sbilanciarsi su qualsiasi tipo di pronostico. Senza dubbio gli innesti di maggiore carisma e personalità, come Ingrosso e Rufini, hanno subito evidenziato grande dedizione al nuovo “pro getto-Bisceglie”. Correttivi nella rosa? Al momento la comune decisione con il presidente Di Modugno è quella di andare avanti così, tuttavia restiamo vigili e continueremo nei prossimi giorni a valutare l’opportunità di ritornare sul mercato per puntellare un organico attualmente composto da 22 unità». Consumata la pausa di tre giorni in corrispondenza del Ferragosto, il Bisceglie riprenderà ad allenarsi nel pomeriggio odierno con una seduta atletica sulla pista del “Ventura” agli ordini del preparatore Pellicani. Da domani, invece, i nerazzurri saranno impegnati presso il centro sportivo “Ponte Lama” al fine di preservare il manto erboso dello stadio di Via della Libertà in vista delle prime gare ufficiali.
  Corato  
  In attesa di conoscere i primi avversari di Coppa per il via ufficiale alla stagione, la formazione coratina ha presentato la sua rosa alla città, con una manifestazione, oramai diventata un classico, tenutasi all'interno del Chiostro del Palazzo di Città. Davanti al Sindaco e ad un nutrito gruppo di tifosi, è toccato al presidente Luciano Rutigliano tracciare le linee della prossima stagione. «Sicuramente non sarà una stagione facile da affrontare – ha esordito il massimo esponente societario –ma dopo queste prime settimane di lavoro, mi ritengo abbastanza fiducioso sul futuro di questa squadra. Le capacità del nostro staff tecnico hanno potuto creare attorno a questa formazione, un gruppo unito e conscio delle difficoltà che incontreremo e questo rappresenta un buon punto di partenza. Ora attendiamo con ansia le prime gare ufficiali per conoscere e capire quali potranno essere i nostri obiettivi stagionali, cercando di mirare a quanto più in alto è possibile, anche se il primo gradino è sicuramente una salvezza tranquilla». Dopo il saluto e gli auguri del Sindaco, ha preso la parola il team manager Michele Quinto. «Attorno a noi ci sono società che hanno potuto spendere migliaia di euro per allestire squadre sicuramente di rango superiore. Il momento in cui versa il calcio dilettantistico non è dei migliori ed è per questo che abbiamo puntato su una squadra giovane, con la voglia di emergere, e con la presenza di elementi talentuosi che possano garantire affidabilità al gruppo. Infine, un ringraziamento particolare alla Madogas, azienda coratina rappresentata dai fratelli Zucaro, che ancora una volta ha voluto abbinare il proprio nome al nostro progetto calcistico». Settimana con doppie sedute quella che inizia oggi e che vedrà il Corato disputare al Comunale di via Gravina due amichevoli, la prima giovedì contro il Bitonto e la seconda domenica con un avversario ancora da definire.
  Trani  
  Le gambe dei calciatori sono pesanti per i carichi di lavoro, dunque non farei drammi per i risultati di agosto che lasciano sempre il tempo che trovano». Il tecnico a breve potrà disporre di altre due pedine nuove di zecca: un attaccante di categoria (martedì dovrebbe essere il giorno dell'annuncio) ed un giovane mediano dirottato a Trani da una società di Lega Pro. Con i due rinforzi il mosaico del Trani può dirsi pressocché completo in entrata. Giovedì la squadra tranese terrà il suo debutto interno nell'amichevole con il Mola (ore 17). Sabato quinta uscita stagionale con il Rutigliano. Tutti test utili per verificare schemi e uomini in attesa delle partite vere calendarizzate tra due settimane. Il primo assaggio della stagione che verrà è la compilazione del girone di Eccellenza. Diciotto le squadre inserite (sono previste due retrocessioni in più), due della Bat (oltre al Trani c'è il Bisceglie). Tornano i derby con Corato e Molfetta. Sei le squadre salentine, due le tarantine, due le foggiane, le altre compagini invece sono tutte della provincia di Bari. L'unica squadra che il Trani non ha mai incontrato è il Sogliano.
  Massafra  
  Il calcio a Massafra è rinato. La lunga telenovela estiva, tra il gruppo degli imprenditori tarantini, capeggiato dal presidente dell’Asi, Emanuele Papalia, e la vecchia società guidata da Benito Luccarelli, può considerarsi felicemente conclusa. Ieri alle 14,15, nel capoluogo jonico, nel corso di un summit tra Emanuele Papalia, l’ex presidente del Massafra Benito Luccarelli (in rappresentanza degli amici Pinuccio Mariano, Giovanni Lazzaro, Antonio Lenoci e Domenico Montemurro) e il navigato dirigente giallorosso Vittorio Libero, è giunta la sospirata fumata bianca. Considerati i ritardi, l’accordo prevede un campionato di transizione basato sulla valorizzazione dei giovani della provincia di Taranto. Per raggiungere l’obiettivo occorrerà mettersi subito a lavoro, cercando di recuperare il tempo perduto. La nuova società sarà guidata da Vittorio Libero, che ritorna sul gradino più alto della dirigenza giallorossa a 13 anni di distanza dalla cavalcata trionfale in D. Il nome di Libero è nato dalla volontà dei due gruppi di avere al vertice un rappresentate capace e ben radicato negli ambienti nazionali della Figc. «La sfida non mi spaventa - commenta il neo presidente - anzi mi stimola tanto. Finalmente la Massafra calcistica potrà nuovamente contare su una società solida. Il cammino non sarà facile, considerate le forti difficoltà del prossimo campionato di Eccellenza». Quest’anno, per via di una riduzione dell’organico (ritorno a 16 squadre) previsto per la stagione agonistica 2010-2011, ci saranno due retrocessioni in Promozione in più. La nuova società è già partita e, ieri sera, ha definito l’accordo col nuovo allenatore: si tratta dell’esperto Angelo Carrano. È già stata stilata una lista di nomi di calciatori, i quali andranno a formare la «rosa», che da lunedì inizierà a sudare allo stadio «Italia». La nuova società potrà contare sulla competenza del consulente di mercato Remo Papalia.
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