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Venerdì 25 marzo alle ore 17, presso la Banca della Maremma di
Braccagni (GR), si terrà la tavola rotonda per i settori giovanili.
I temi trattati riguardano le metodologie di allenamento, strutture
e collaborazione tra le società.
Bella iniziativa che potrebbe essere interessante e che spero non
diventi come "....la ricorrenza dei 150 anni dell'unità
d'Italia...." come ha sottolineato l'Arcuri ma che sia l'inizio
della ricerca della soluzione ad una serie di problemi che insistono
nella nostra provincia calcistica (non credo, come dicono tanti, che
sono problemi che abbiamo solo noi, ma NOI dobbiamo provare
risolverli perchè questo è il posto in cui viviamo, in cui siamo
cresciuti e in cui crescono i nostri ragazzi).
Io però ho un po' di dubbi e non vorrei che questo incontro si
trasformasse in 2 ore di retorica dove si dice quello che si
dovrebbe fare e dove ognuno sbandiera i propri meriti e quello che
fa per i bambini/ragazzi.... cosa dovremmo fare lo sappiamo ma
cominciamo realmente a prenderci le nostre responsabilità.
Partecipando ad alcune riunioni mi sono accorto che è un po' come
quando, da ragazzi, ci trovavamo per organizzarci su come passare
l'ultimo dell'anno.... ci trovavamo ed il più "sveglio" diceva:
"...allora c'è da trovare la casa, compriamo la pasta, qualche mamma
fa il sugo, poi compriamo le salsicce e le bistecche, si porta il
vino e l'acqua si prende dalla cannella, così si risparmia", poi
interviene un'altro "bisogna trovare il bracere e la legna", e
un'altro: ..." si, anche un po' di addobbi" e un'altro ancora: "vabbè
una bottiglia di spumante?", ".... si si ma dolce che sennò non mi
piace"...... e così via. Poi tornavamo a casa sicuri che non ci
sarebbero stati problemi, ma c'eravamo dimenticati la cosa più
importante ......
...chi fa cosa...
Un'altro dubbio mi viene dai temi da trattare: troppi, troppo vaghi,
troppo ampi....
Comunque nonostante tutto vado fiducioso e spero vengano almeno
intravisti i possibili aspiranti al "seggio periglioso".. |
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