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Tutela
dello sport di base e aumento nelle scuole. Un fondo
di 200 milioni per 7 anni. L’attuazione del «libro
bianco» dello sport ha superato l’esame più
importante: ieri il parere di Demetrio Albertini
(vice presidente federale) e Roberto Pella
(responsabile dei Comuni italiani per l’Ue) è stato
approvato dalla Commissione Ue in sede plenaria (con
un solo astenuto). Adesso il progetto è atteso
dall’okay del Parlamento europeo: ma il più è fatto.
E presto gli Stati comunitari dovranno accogliere—e
applicare—i principi di lotta al doping (con
inasprimento delle pene come fossero stupefacenti),
finanziamento dello sport con i proventi del gioco
d’azzardo e più ore obbligatorie di sport nelle
scuole dove saranno «reinvestiti» gli ex atleti.
200 milioni Ma c’è di più. La commissaria Ue
all’Istruzione, Androulla Vassiliou, prendendo
spunto dal progetto Albertini-Pella, ha anticipato
che sarà creato un fondo speciale di 200 milioni di
euro per lo sport per il periodo 2013-20. Pella:
«Una risposta importante in un momento di crisi come
questo, un successo che condividiamo con il
presidente del Coni, Petrucci, e con il
sottosegretario allo Sport, Crimi, che hanno
condiviso il nostro
progetto». Albertini: «Importante che l’Ue abbia
deciso di investire sullo sport, considerato
strumento per uscire dalla crisi economica
mondiale». Il parere chiede un ruolo più forte
dell’Ue nella promozione dello sport di base, dopo
che l'articolo 165 del Trattato di Lisbona
conferisce alla Commissione Ue potere in materia di
sport. |
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