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COMUNICATO STAMPA del
Presidente Ulivieri
L’Aiac ha presentato una denuncia alla Procura Federale nei
confronti della Lega Nazionale Dilettanti e ha fatto richiesta di un
parere di legittimità alla Corte di Giustizia Federale in merito
alla decisione del presidente Tavecchio di rendere non obbligatorio
il tesseramento di tecnici abilitati in Prima, Seconda Categoria e
Juniores. Il presidente dell’Aiac, Renzo Ulivieri, motiva così la
scelta della sua associazione: trovo intollerabile che un vice
presidente vicario della Federazione, nonché membro della
Commissione UEFA per il calcio giovanile d dilettantistico , violi
apertamente norme statutarie così rilevanti senza una definitiva
opposizione della Istituzione. Non gli sono bastate le lettere di
contrasto dei Presidenti del Settore Tecnico, Baggio e di quello di
quello giovanile e scolastico. Rivera. Neanche il parere del
Presidente Abete né la diffida dell’AIAC, né il mio gesto sotto la
Federazione. Ha risposto che proverà a cambiare le Norme in
Consiglio Federale. Un’operazione di questo genere potrebbe produrre
un risultato con un solo nome: “Norme ad Tavecchium”, come nella
peggiore similitudine con la politica di questi tempi bui. Il tutto
nasce, è bene ribadirlo, da una ritorsione nei nostri confronti
(contrari a cambiare natura organizzativa al calcio femminile),
candidamente ammessa da due consiglieri federali della LND.
Tavecchio è un uomo potente, anzi potentissimo, è normale che
adoperi la forza. A noi che abbiamo solo il 10% di rappresentanza in
Consiglio Federale, non rimane altro che rimanere aggrappati alle
norme statutarie.
La scelta di attivare Procura Federale e Corte di Giustizia Federale
mi dicono comporti tempi lunghi. Eppure ho provato a immaginare
quelli necessari a dirimere la questione: 5 minuti per leggere gli
articoli dello Statuto, 5 minuti per leggere i provvedimenti presi
da Tavecchio, 5 minuti per leggere il parere del Presidente Federale
Totale: basterebbe l’intervallo di una partita per chiudere la
questione. E che questa sia una partita chiave, non solo per il
futuro degli allenatori, ma per tutto il movimento calcistico e per
la Federazione, mi pare ora sia davvero chiaro a tutti.
Segreteria AIAC
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