|
|
A colpire di testa si impara per gradi, iniziando fin dagli esordi
giovanili. Ci sono moltissimi esercizi divertenti per far fare
pratica nel corso degli anni.
Un buon inizio
Tutti hanno visto come i grandi attaccanti saltano in alto per
colpire sicuri di testa e mettere alle spalle di portieri, o come i
difensori più abili sanno liberare l'area da un pallone pericoloso.
I grandi campioni che sanno colpire di testa hanno iniziato fin da
giovanissimi.
I consigli dell'esperto
Il direttore tecnico della UEFA Andy Roxburgh ci ha dato una serie
di consigli per insegnare ai giovani come diventare buoni colpitori
di testa.
Un pallone leggero
"Prima di tutto, i ragazzi devono iniziare con un pallone leggero.
Quando sono molto giovani, è meglio che non usino palloni pesanti,
per ovvi motivi", ha spiegato.
Da soli o in coppia
Come i passaggi di piede, anche il colpo di testa si può imparare
divertendosi con tutta una serie di esercizi diversi. "Potete
cominciare da soli, palleggiando con il pallone sopra la testa", ha
detto Andy Roxburgh. "Poi potete esercitarvi con un compagno: lui vi
lancia il pallone e voi, di testa, glielo restituite".
Legare il pallone ad una fune
"Un altro esercizio si fa col pallone appeso ad una fune. Lo si
colpisce dopo una breve rincorsa, oppure saltando".
Il centro della fronte
Per colpire correttamente il pallone si deve impattarlo con la parte
centrale della fronte. "Non si devono chiudere gli occhi al momento
dell'impatto col pallone", ha spiegato Andy Roxburgh. "È così che si
rischia di farsi male. Per esempio, ci si può fare male se si
chiudono gli occhi e si abbassa la testa, colpendo il pallone con la
parte superiore del capo.
Un impatto deciso
"Questi semplici esercizi servono a dare ai giovani l'opportunità di
abituarsi a colpire il pallone nel modo corretto, con la fronte, con
un movimento corretto del collo e del corpo, per un impatto forte".
Tennis di testa
Il "tennis di testa" è un altro esercizio divertente cui i giovani
possono giocare per imparare. "Uno dei migliori esempi di
allenamento ai colpi di testa l'ho visto fare ai ragazzini di dieci
anni del club olandese AFC Ajax", ricorda Andy Roxburgh. "Giocavano
due contro due, con una rete alta come quella del badminton. I
ragazzi potevano passare la palla di testa al compagno, lo scopo era
mandarla oltre la rete, un gioco simile al tennis".
L'importanza del salto
Colpire di testa significa anche imparare ad andare incontro al
pallone. Il modo migliore per saltare durante la corsa, ad esempio,
è staccarsi da terra con un piede solo. Si può imparare a restare
più a lungo in aria aiutandosi con le braccia, che aiutano a dare
equilibrio al corpo.
Tuffi acrobatici
I ragazzi possono anche esercitarsi a spettacolari colpi di testa in
tuffo. "I giovani adorano i tuffi acrobatici - dice ancora Andy
Roxburgh -, lo si può insegnare prima lanciando il pallone
direttamente verso il ragazzo, che si deve tuffare e colpire il
pallone. Poi, per aumentare la difficoltà, si può lanciare la palla
di traverso. Una cosa da ricordare è che, ovviamente, i ragazzi
devono tuffarsi su una superficie morbida''.
Il tempismo è tutto
"Il colpo di testa è un po' come un tiro al volo", ha detto il
direttore tecnico UEFA, "è una questione di tempismo, e questa è la
cosa più difficile da insegnare: arrivare sul pallone al momento
giusto, quando quello si trova in un punto preciso". Non siete alti?
Nessun problema! La bassa statura non rappresenta uno svantaggio nel
gioco aereo, purché si abbia un buon tempismo, una buona elevazione
e sufficiente potenza. "Il nazionale inglese Michael Owen è un
ottimo esempio di giocatore non particolarmente alto ma abile nei
colpi di testa", ha ricordato ancora Roxburgh. "Quando ero Ct della
Scozia, uno dei più bassi tra i miei giocatori, David Speedie, era
molto bravo di testa, grazie a un ottimo tempismo e a una grande
elevazione".
S'impara per gradi
"I giovani calciatori devono imparare per gradi a colpire di testa.
Fino a circa dieci anni, devono provare con gli esercizi più
semplici, poi possono iniziare a passare a qualcosa di più
complesso". |