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Quella del
2016 sarà la quindicesima edizione del massimo torneo
continentale e si terrà tra giugno e luglio: secondo la
disposizione Uefa del settembre 2008 (che da questa
edizione ha allargato la Fase Finale da 16 a 24
squadre), sono previste in tutto 51 gare (36 nel primo
turno, 15 dagli ottavi alla finale) racchiuse in un
lasso di tempo che è compreso tra i 29 ed i 31 giorni.
Il nuovo format comporta un aumento del numero di
biglietti disponibili e degli appassionati direttamente
coinvolti, oltre alla possibilità di assegnare un
maggior numero di incontri a ciascuno stadio,
accrescendo così il rapporto costi – benefici per le
città ospitanti.
Dopo il passaggio da 8 a 16 squadre nel 1996, infatti,
la fase finale del campionato europeo è cresciuta
costantemente in termini di interesse degli
appassionati, standard organizzativi e fatturato. Sulla
base delle stime, sono previsti circa 6 milioni di
persone in arrivo, tra tifosi e addetti ai lavori (2
milioni circa saranno solo le presenze negli stadi),
tanto che le città candidate quali sedi delle gare
dovranno garantire 250.000 stanze, considerando solo il
personale collegato alle esigenze delle squadre, dei
media, degli sponsor e dell’organizzazione (si va dalle
4000 stanze per la gara inaugurale per questi gruppi
target, alle 260 per le gare del primo turno, alle 5.500
per le semifinali ed alle 7200 per la finale).
In lizza ci sono quattro candidature, ufficializzate
dalla Uefa a fine marzo 2009: oltre all’Italia (che lo
ha ospitato finora in due occasioni, nel 1968 e nel
1980), aspirano all’organizzazione dell’evento la
Francia (due edizioni già disputate anche oltralpe nel
1960 e nel 1984), la Turchia (che non ha mai organizzato
l’evento) e, in maniera congiunta, Svezia (dove si è già
svolto l’Europeo del 1992) e Norvegia (per la quale
sarebbe invece la prima volta). La scadenza per la
consegna dei documenti di candidatura è prevista per il
15 febbraio 2010. Dopo la valutazione dei dossier e
alcune verifiche nei rispettivi paesi, la scelta
definitiva verrà presa dal Comitato Esecutivo dell’Uefa
il 27 maggio 2010, a 6 anni esatti dal calcio d’inizio.
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