|
|
"I nostri
figli mi chiamano"
è il racconto narrato da
Vittorio Baccari, dell'esperienza vissuta accanto alla moglie
malata.
L'unione di una coppia nell'amore e la loro vita insieme hanno
creato un percorso che ad un certo punto ha dovuto fare i conti con
la malattia. Non è l'organizzazione del tempo, ma la spontaneità a
esaltare i valori della vita. Questo libro è un racconto/diario che
esterna le emozioni e i pensieri che si formano nel momento in cui
ci si accorge della possibilità di perdere una persona amata. I
Figli, il lavoro, la propria vita assumono valori diversi e ci si
rende conto che l'unica forza che può legare gli esseri umani e ti
consente di affrontare situazioni difficili è "l'Amore".
I figli sono il frutto di un'unione di coppia e in questo libro
traspare la ricerca continua da parte del protagonista di trovare
l'equilibrio tra una persona in difficoltà per la malattia e la
grande forza generatrice dei figli che di tutto hanno bisogno, ma
che di fronte al dolore riescono a "chiamare" con coraggio la forza
necessaria per crescere. |
|
|
|
Vittorio
Baccari è nato a Ronchi dei Legionari (GO) il 03 agosto 1962.
Calciatore professionista dal 1978 fino al 1989, ha conseguito nel
1990 l'abilitazione ad allenatore di giovani calciatori e nel 2002
il diploma B Uefa. Ha maturato esperienze di allenatore sia di
squadre giovanili che seniores. Dal 1994 si dedica esclusivamente
della preparazione di portieri di calcio. La sua esperienza è
maturata anche attraverso la gestione di camp estivi per varie
organizzazioni tra cui un camp estivo in Estonia per conto dell'A.C.
Milan.
Prova particolare interesse per l’approccio del giovane allo sport e
per il conseguente rapporto con l’adulto.
Avendo giocato e allenato a vari livelli- dalla serie A fino alla
terza categoria - ha potuto valutare l’aspetto emozionale e
psicologico delle persone coinvolte nelle sue stesse esperienze,
rilevando differenze e somiglianze di atteggiamento e mentalità.
Qualche anno dopo l’unione con la moglie, avvenuta nel 1984, decide
di interrompere la carriera per occuparsi dell’attività commerciale
nell’ambito dell’integrazione alimentare e degli articoli tecnici
sportivi.
Durante il periodo vissuto assieme alla moglie, ha la possibilità di
curare la propria crescita spirituale confrontandosi con varie
realtà: la chiesa e la preghiera, la lettura della Bibbia, la
meditazione e il Reiki.
Nello sport si occupa della preparazione specifica del portiere e
partecipa attivamente all’ organizzazione generale della squadra.
Sta portando avanti un progetto, assieme ad altri professionisti,
che ha come obiettivo l’istituzione di una metodologia di lavoro. |
|