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Oggi, ogni giocatore ha
la sua maglia personalizzata, con un numero che lo identifica
perfettamente. Del Piero e Messi hanno il 10, Cristiano Ronaldo il
7, Ibrahimovic il 9, tanto per fare qualche esempio.
Ma negli anni settanta la numerazione era rigorosamente dall'1
all'11 e mai nessuno si sarebbe sognato di personalizzare la propria
maglia. Nessuno tranne lui, Johann Cruijff. Come nacque questa
simbiosi fra il fuoriclasse olandese ed il numero 14 è spiegato in
questo libro. Da quel momento Cruijff era il numero 14 ed il numero
14 rappresentava Johann Cruijff.
Anche in questo, come nel modo di giocare e nel modo di vivere,
Johann ha anticipato i tempi, segno di un'intelligenza non comune
per quei tempi. Johann Cruijff, giocatore universale, fuoriclasse
assoluto, leader indiscusso di quella che è stata una delle squadre
più belle del mondo. la cosiddetta "Arancia Meccanica", la Nazionale
olandese dei primi anni settanta. Ma come dimenticare l'Ajax delle
tre Coppa dei Campioni consecutive oppure il Barcelona, capace di
vincere la "Liga" al termine di una rimonta quasi impossibile?
In questo libro c'è tutto Johann Cruijff. Dall'infanzia difficile
agli ultimi momenti vissuti sul campo. Dall'allenatore super
vincente al dirigente scomodo. Perché questo è Johann Cruijff, il
numero 14. |
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