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"L'ascensione di
Roberto Baggio" |
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Autori:
Matteo SALIMBENI - Vanni SANTONI |
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Data di pubblicazione nel
sito: 03 maggio 2012 |
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sito Casa
Editrice |
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Ognuno di noi ha un ricordo di Roberto
Baggio. Un ricordo che per vent’anni si è
intrecciato alle nostre vite. Gol dopo gol.
Mondiale dopo mondiale. E ognuno ha il suo
Baggio. Per questo, una biografia non basta:
per raccontare Baggio serve un romanzo. E
servono due autori pieni di amore, per
seguire le orme di Baggio da Firenze a
Torino, da Milano a Bologna, da Brescia fino
a Vicenza e Caldogno, dove tutto è
cominciato. Questo è un viaggio alla ricerca
del calciatore, dell’uomo, dell’icona,
attraverso vent’anni di storia del calcio e
dell’Italia.
Baggio non è un campione da record,
traguardi, medaglie. È una cosa più bella.
Più alta dei podi, più indissolubile
dell’oro: un lunghissimo corteo di ricordi
che si intreccia alla vita di una nazione e
ne diventa coscienza collettiva. |
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Baggio è qualcosa di irraggiungibile, lo
sappiamo. Baggio è una molecola amabile.
Baggio è un attimo trascendentale lo
supponevamo e il libro di Matteo Salimbeni e
Vanni Santoni, “L’Ascensione di Roberto
Baggio” (Mattioli 1885), riesce a
chiarircelo una volta per tutte.
L’Ascensione del titolo è un processo
rapidissimo. Il Baggio che entra nel tempio
della serie A e distrugge San Paolo e San
Siro (perfettamente in tema) tra l’ultima di
campionato del 1986-87 e la seconda del
1987-88 crea una crepa dove il tempo si
ferma e le partite iniziano a contare per la
loro bellezza, non tanto per quello che
valgono.
In questo senso Baggio è pienamente un santo
laico perché capace di mostrare con i piedi
più di quello che la gente gli chiedeva. Ma
l’ascensione non è un percorso piano, da
fare in scioltezza. Il passaggio alla Juve
crea i nemici. Baggio non è più puro. Anni
di magie e goal, persi dietro a titoli e
vittorie che non piacevano. E poi USA ’94,
dove all’88’ di Italia-Nigeria arriva la
chiamata: vai figlio mio e compi il
miracolo. Baggio esegue e urla per il campo.
Da lì in poi cambia tutto. Chi lo rinnega
(Capello, Ancellotti) è un ortodosso
cattivo. Chi lo sopporta (Lippi, Maldini,
Ulivieri) è un Ponzio Pilato rasato di
fresco. Chi lo ama (Mazzone su tutti) è
mosso da uno spirito. Cosa è stato Baggio?
Uno che si aspettava ogni domenica. Oggi con
chi succede?. |
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Matteo Salimbeni è nato a Firenze
nel 1982.
Si diploma alla Scuola d’Arte Drammatica
Paolo Grassi diMilano. È fondatore della
compagnia teatrale ExpoiTeatro ed è
autore e drammaturgo di varie opere
teatrali rappresentate in giro per
l’Italia. Come narratore ha scritto per
le riviste Mostro, Collettivomensa e
Sic. È autore di due e-book su Zlatan
Ibrahimovic e Giampaolo Pazzini,
pubblicati con la New Editing Libri. È
co-autore de lo ZenoBattaglia - il
(primo e) novissimo dizionario di
youtube.
Vanni Santoni è nato a
Montevarchi nel 1978.
Suoi racconti e reportage sono apparsi
sui principali quotidiani nazionali e
sulle maggiori webzine letterarie. Tiene
una rubrica quotidiana e una settimanale
sull’inserto toscano del Corriere della
Sera. Ha pubblicato i libri Personaggi
precari (RGB 2007), Gli interessi in
comune (Feltrinelli 2008), Se fossi
fuoco arderei Firenze (Laterza 2011). |
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Titolo:
"L'ascensione di
Roberto Baggio"
Autore:
Matteo SALIMBENI - Vanni SANTONI
Pagine: 149
Prezzo: 15,90 Euro
Anno: 2012
Editore:
Mattioli 1885 Srl - Casa Editrice -
Scientific Publishing & Communication
Strada della Lodesana, 649 sx, Loc. Vaio -
43036 Fidenza PR - tel. +39 0524 530383 -
fax +39 0524 82537 - P.I. 00579710344 -
ufficiostampamattioli1885@gmail.com
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