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Alle piccole onde generate da un metaforico “sasso nello stagno” è
affidato il compito di diffondere nello spazio il seme della
curiosità che l’Autore ha inteso generare con questa essenziale ed
originale trattazione. L’essenza del messaggio è oltremodo chiara:
partendo da una nuova teoria dell’azione motoria è la “qualità del
gesto” che deve diventare l’obiettivo principale da perseguire.
Seguendo questa teoria non vengono fornite indicazioni sul muro di
ripetizioni (quantità) o sulla durata delle pause di recupero
(densità) ma piuttosto sulla cura della “coordinazione” (qualità ed
intensità dello stimolo) attraverso una trattazione degli argomenti
che sempre salvaguardi questa capacità. La teoria esposta risulterà
sicuramente utile sia a staff tecnici di alto livello sia a tutti
gli operatori impegnati in ambito dilettantistico, nei Settori
Giovanili e nelle Scuole Calcio. |
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