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Un mezzo di formazione motoria attraverso la didattica del Calcio.
Come insegnare il calcio, divertendo ed educando, nel rispetto dei
ritmi neurofisiologici e della crescita morfologica dell’allievo! Il
lavoro di D'Ottavio e Roticiani è una didattica del gioco del calcio
nell'ottica dell'educazione motoria, interpretata in chiave
formativa della personalità (socio-pedagogica e psicologica), che
risponde in pieno al bisogno primario del fanciullo di una forma
motivante e gratificante dell'attività psico - motoria.
Argomenti: Le fasi della programmazione: analisi della
situazione, definizione degli obiettivi, scelta ed organizzazione
dei contenuti, dei metodi e dei materiali, metodologie di tipo
induttivo nel calcio, principio della polivalenza e della
multilateralità, realizzazione e valutazione delle attività Le
capacità coordinative nel calcio: capacità di: combinazione,
differenziazione, equilibrio, orientamento spazio-temporale,
reazione, adattamento - trasformazione, ritmizzazione, rapidità
motoria, proposte didattiche. Avviamento alla pratica sportiva:
apprendimento ed abilità motorie, tecnica e formazione di base,
classificazione dei giochi sportivi, la tecnica nel gioco del
calcio, fasi dello sviluppo tecnico, l'attività addestrativa, le
capacità tattiche, il giovane calciatore, l'istruttore, il rapporto
istruttore-allievo. Le fasi dello sviluppo: le capacità di forza,
resistenza, rapidità, coordinative, la mobilità articolare. Le tappe
dell'allenamento giovanile: categoria Pulcini: 8-10 anni, categoria
Esordienti: 10-12 anni Scuola di calcio: i criteri di
programmazione: la seduta d'allenamento |