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  | Speciale Commissari Tecnici dei Mondiali di Germania 2006
  |  Fonte: Ansa.it


   Indice raggruppamenti

   Gruppo A Gruppo C Gruppo E Gruppo G
   Gruppo B Gruppo D Gruppo F Gruppo H
 | Francia

La Federazione francese è stata fondata nel 1919, pur essendo affiliato il calcio francese alla Fifa dal 1904. In Uefa dal 1954. Nella sua storia la nazionale maggiore di Francia ha vinto 7 titoli, sei dei quali di grande prestigio: in ordine di importanza ricordiamo 1 campionato Mondiale (1998), 2 campionati europei per nazioni (1984, 2000), 1 coppa Franchi (1985), 2 Confederation Cup (2001, 2003). In bacheca anche la Kirin Cup del 1994. Tutti successi raggiunti negli ultimi venti anni.
Ecco l'elenco degli altri titoli vinti nel corso della storia da selezioni francesi sono: 1 edizione dei Giochi Olimpici (1984), 1 edizione degli Europei Under 21 (1988), 6 edizioni degli Europei Under 18/19 (1949, 1983, 1996, 1997, 2000, 2005), 1 Europeo Under 16/17 (2004), 5 Mondiali militari (1948, 1949, 1957, 1964, 1995), 1 Mondiale Under 16/17 (2001), 1 Giochi del Mediterraneo (1967). A livello internazionale i club francesi si sono aggiudicati: 1 coppa Campioni/Champions League (Olympique Marsiglia) ed 1 coppa delle Coppe (Paris St Germain).
Fase finale n. 12, 3/a consecutiva: miglior risultato la conquista del titolo giocato in casa nel 1998, con finalissima vinta per 3-0 a Parigi contro il Brasile. Nelle altre edizioni la Francia ha ottenuto due terzi posti (Svezia 1958, Messico 1986) e un quarto posto (Spagna 1982), mentre è uscita al secondo turno a Francia 1938 e al primo turno a Uruguay 1930, Italia 1934, Svizzera 1954, Inghilterra 1966, Argentina 1978 e Corea/Giappone 2002 dove, da nazionale campione in carica, ha concluso immediatamente la propria esperienza senza successi e senza reti realizzate.
Bilancio: 44 gare, 21 vittorie, 7 pareggi e 16 sconfitte; 86 gol realizzati, 61 reti incassate. Massima vittoria e massima sconfitta nelle fasi finali a Svezia 1958. Il successo è stato ottenuto l'8 giugno 1958: Francia-Paraguay 7-3, a Norrkoping. La battuta d'arresto più netta è stata incassata il 24 giugno 1958: Francia-Brasile 2-5, a Stoccolma.
Alle eliminatorie per i Mondiali di calcio (14/a partecipazione) 77 gare, 45 vittorie, 15 pareggi e 17 sconfitte. 158 reti realizzate e 60 gol subiti. Nove le qualificazioni ottenute per la fase finale, escludendo quelle del 1938 e del 1998 disputate in casa e quella del 2002 quando era campione in carica. Prima partita: 15 aprile 1934, Lussemburgo-Francia 1-6. Vittoria più netta un 8-0, ottenuto per due volte: il 27 dicembre 1953 contro Lussemburgo, a Parigi, nel cammino verso Svizzera 54; il 2 giugno 1957 contro l Islanda, a Nantes, qualificazioni verso Svezia '58. La massima sconfitta e' uno 0-2, verificatosi in sette occasioni.
I giocatori francesi che hanno disputato almeno uno spezzone di partita alle fasi finali Mondiali sono 131. Il pluripresente é Maxim Bossis, 15 partite, che è anche quello ad aver giocato il maggior numero di minuti: 1385.
I giocatori francesi andati a segno almeno una volta nelle fasi finali Mondiali sono 43. Il capocannoniere è Just Fontaine con 13 centri, tutti realizzati nella sola edizione di Svezia 1958, ancora oggi il miglior cannoniere di una singola fase finale dei Mondiali.
Il commissario tecnico della Francia è Raymond Domenech, nato il 24 gennaio 1952 a Lione. Dopo una buona carriera da calciatore - maglie di Lione, Strasburgo, Paris St Germain, Bordeaux e Mulhouse, 8 presenze in nazionale - Domenech ha intrapreso la carriera tecnica nel 1985 a Mulhouse. Dopo tre stagioni è passato sulla panchina del Lione (1988) quindi, dopo un quinquennio, ha assunto il ruolo di commissario tecnico della selezione Under 21 francese che sotto la sua gestione, durata undici anni, è arrivato a un passo dal titolo nel 2002 (sconfitta in finale per 1-3 ai calci di rigore contro la Repubblica Ceca). Nel 2000/01 ha anche contemporaneamente guidato la selezione Under 20. Dopo la poco esaltante avventura della Francia agli Europei di Portogallo 2004, Domenech ha sostituito Jacques Santini sulla panchina delle selezione maggiore francese a partire dal 12 luglio 2004.
Quello che si disputerà in Germania nel 2006 sarà il primo Mondiale per Raymond Domenech come commissario tecnico. Domenech non ha disputato fasi finali dei Mondiali neppure da calciatore.
COSI’ LE QUALIFICAZIONI A GERMANIA 2006
Francia qualificata ai Mondiali tedeschi col 1/O posto, imbattuta, nel girone di qualificazione con Svizzera, Cipro, Eire, Far Oer, Israele: con 20 punti, 5 successi e 5 pareggi, 14 reti fatte, 2 gol incassati. Le 5 vittorie: Far Oer (2-0 in trasferta, 3-0 in casa), Cipro (2-0 esterno, 4-0 casalingo) ed Eire (1-0 fuori casa). I 5 pareggi: Israele (0-0 in casa, 1-1 esterno), Eire (0-0 interno) e Svizzera (0-0 casalingo, 1-1 esterno).
Trentaquattro i giocatori utilizzati dalla Francia nelle qualificazioni ai Mondiali di Germania 2006. Pluripresente William Gallas con 10 gettoni in altrettante gare di qualificazione.
La Francia ha segnato 14 reti nel girone di qualificazione verso Germania 2006, quella che ne ha fatti di meno tra le qualificate. Otto sono stati i calciatori a realizzare almeno un gol. Capocannoniere Djibril Cissé, 4 centri in 6 partite. E' una delle due nazionali ad aver concluso le qualificazioni con il minor numero di successi, appena 5 (come la Svizzera, compagna di girone della Francia).
La Francia ha realizzato un primato tra tutte le 31 nazionali che hanno dovuto disputare le qualificazioni alla prossima edizione dei Mondiali di calcio: non ha perduto alcuna gara. Come quella francese anche altre 6 nazionali: Arabia Saudita, Croazia, Olanda, Portogallo, Serbia/Montenegro, Spagna.
  

 | Svizzera


La Federazione di calcio svizzera è stata fondata nel 1895 e si è poi affiliata alla Fifa nel 1904 ed alla Uefa nel 1954. La nazionale maggiore svizzera non vanta nella propria bacheca alcun titolo. Considerando anche le altre selezioni, le nazionali elvetiche hanno vinto una sola competizione ufficiale, nel 2002: i campionati Europei under 17.
Ottava fase finale Mondiale per la Svizzera che mancava dalla kermesse dall'edizione di Usa 1994. Il miglior risultato ottenuto dalla Svizzera è il raggiungimento dei quarti di finale, sia ad Italia 34 sia a Francia 38. Nell'edizione di Brasile 1950 gli svizzeri sono usciti nel girone eliminatorio. Nell'edizione disputata in casa nel '54 si era fermata negli ottavi, così come in Cile nel '62, Inghilterra 66 e Stati Uniti 94. Nelle fasi finali ha complessivamente disputato 20 partite ottenendo un bilancio di 4 vittorie, 3 pareggi e 13 sconfitte, con 25 gol segnati e 48 reti subite.
Il massimo successo della Svizzera alle fasi finali Mondiali e' stato un 4-1 ottenuto per due volte: il 23 giugno 1954 contro l'Italia, a Basilea, successo bissato il 22 giugno 1994 contro la Romania, a Detroit. La massima sconfitta subita risale al 12 luglio 1966: 0-5 contro la Germania Ovest, a Sheffield. La Svizzera ha partecipato per la sedicesima volta, nel biennio 2004-2006, alle eliminatorie disputando complessivamente 101 gare con un bilancio di 42 vittorie, 26 pareggi e 33 sconfitte, con 148 reti realizzate e 125 gol subiti.
Sette le qualificazioni ottenute per la fase finale, escludendo quella del 1954 disputata in casa, dunque senza aver dovuto effettuare le qualificazioni. La prima partita disputata dalla Svizzera nelle qualificazioni ai Mondiali risale al 24 settembre '33: Jugoslavia - Svizzera 2-2, a Belgrado. La vittoria piu' netta degli svizzeri nelle qualificazioni è un 6-0 ottenuto per due volte: il 15 agosto 1992 contro l'Estonia, a Tallinn,e il 4 settembre 2004 contro le Far Oer, a Basilea. La massima sconfitta è stata subita contro la Norvegia il 10 settembre 1997: 0-5 ad Oslo, nel percorso verso Francia 1998. I giocatori svizzeri che hanno disputato almeno uno spezzone di partita alle fasi finali Mondiali sono 86. Il pluripresente è, con 8 gettoni, Charles Antenen. Antenen è anche il calciatore svizzero ad aver giocato il maggior numero di minuti: 720'. I giocatori svizzeri andati a segno almeno una volta nelle fasi finali sono 17. Il capocannoniere è Josef Huegi con 6 centri, tutti realizzati nella sola edizione di Svizzera 1954.Il commissario tecnico della Svizzera è Jakob 'Kobi' Kuhn, nato il 12 ottobre 1943. Con lui la nazionale svizzera è tornata, dopo molti anni, ad avere un commissario tecnico non straniero. Centrocampista, ha fatto la storia del calcio elvetico, legando la sua carriera agonistica allo Zurigo, con cui ha vinto 6 campionati e 5 coppe nazionali, totalizzando oltre 500 presenze. E' stato anche una colonna della nazionale rossocrociata, dove ha uno score di 62 presenze (di cui 13 agli Europei nelle edizioni 1964, 1972 e 1976) e 5 reti. Ha guidato le selezioni giovanili dell'Under 17 e dell'Under 21; dopo essersi rifiutato di fare il vice all'argentino Trossero, selezionatore della nazionale maggiore elvetica dall'agosto 2000 al giugno 2001, ha finalmente ottenuto la responsabilità piena della squadra, ripagando la fiducia con la seconda qualificazione nella storia della Svizzera alle fasi finali degli Europei e con la qualificazione a Germania 2006.
Kuhn ha però disputato una fase finale Mondiale da calciatore: nell'edizione di Inghilterra 1966 disputò 2 gare con la maglia rossocrociata, per un totale di 180'. La Svizzera si è qualificata per i Mondiali tedeschi aggiudicandosi il play-off che l'ha vista opposta alla Turchia. Gli elvetici si sono imposti per 2-0 nel match d'andata in casa, per poi venire sconfitti per 2-4 nel ritorno in trasferta. In precedenza la Svizzera aveva chiuso al secondo posto il proprio girone di qualificazione, dietro alla Francia - un raggruppamento che comprendeva anche Cipro, Eire, Far Oer, Israele - con 18 punti, frutto di 4 successi e 6 pareggi, con 18 reti realizzate e 7 gol incassati. Le 4 vittorie svedesi sono state ottenute contro: Far Oer (6-0 in casa, 3-1 in trasferta) e Cipro (1-0 interno, 3-1 fuori casa). I 6 pareggi sono stati ottenuti contro: Eire (1-1 casalingo, 0-0 esterno), Israele (2-2 in trasferta, 1-1 in casa) e Francia (0-0 fuori casa, 1-1 interno). Complessivamente, dunque, la Svizzera ha disputato 12 incontri di qualificazione con un bilancio di 5 successi, 6 pareggi e 1 sconfitta, con 22 reti realizzate e 11 gol incassati.
Ventisette i giocatori utilizzati dalla Svizzera nelle qualificazioni ai Mondiali di Germania 2006. I calciatori pluripresenti sono stati tre: Patrick Mueller, il neo-milanista Johann Vogel e Pascal Zuberbuhler, tutti con 12 gare. La Svizzera ha segnato 22 reti nel girone di qualificazione verso Germania 2006. Dieci i calciatori in gol, il capocannoniere è stato Alexander Frei con 7 centri 10 partite disputate. La Svizzera è una delle due nazionali ad aver concluso le qualificazioni verso Germania 2006 conseguendo il minor numero di successi, appena 5. Altrettanto, tra le 31 qualificate ai Mondiali di Germania 2006, ha fatto la Francia, che della stessa Svizzera era compagna di girone.

 | Corea del Sud

La Federazione della Corea del Sud è stata fondata nel 1928, affiliata alla Fifa nel 1948, è entrata a far parte della confederazione asiatica sei anni più tardi. Il palmares della Corea del Sud è abbastanza ricco a livello quantitativo, pur se di titoli qualitativamente poco significativi a livello internazionale. I principali tornei vinti dalla rappresentative nazionali sudcoreane sono 2 Coppe d'Asia per nazioni (1956, 1960), 3 edizioni dei Giochi Asiatici (1970, 1978, 1986).
La Corea del Sud, che è stata la prima nazionale asiatica ad aver preso parte ad una fase finale dei Mondiali, è anche quella che, nel suo continente, vanta il maggior numero di partecipazioni (a Germania 2006 sarà la settima, sesta consecutiva). Il bilancio è 3 successi, 6 pari e 12 sconfitte in 21 gare disputate, con 19 reti segnate e 49 gol subiti.
La Corea del Sud ha colto i primi successi in un Mondiale nell'ultima edizione, quella del 2002 co-organizzata proprio da lei medesima e dal Giappone. La prima affermazione sudcoreana è datata 4 giugno 2002: 2-0 contro la Polonia a Busan. Si tratta anche del successo più netto ottenuto in una fase finale Mondiale dalla selezione asiatica. La sconfitta più pesante risale invece al 17 giugno 1954: 0-9 contro l'Ungheria a Zurigo, nell'edizione giocata in Svizzera.
La Corea del Sud ha preso parte per l'undicesima volta, nel biennio 2004-2006, alle qualificazioni Mondiali, conquistando per la sesta volta il diritto di partecipare alla fase finale. Il bilancio complessivo nelle eliminatorie Mondiali sinora svolte dagli asiatici vede 89 incontri giocati - considerando anche le due di spareggio euro-asiatico contro la Jugoslavia per le qualificazioni verso i Mondiali di Cile 1962 (doppia sconfitta: 1-5 in trasferta, 1-3 in casa) - con bilancio di 55 vittorie, 23 pareggi ed 11 sconfitte, con 177 reti realizzate e 58 gol subiti. La prima gara assoluta nelle qualificazioni risale al 7 marzo 1954, quando la Corea del Sud vinse 5-1 in Giappone. La massima vittoria risale al 25 maggio 1989: 9-0 in Nepal, verso Italia 90; mentre la massima sconfitta è stata subita contro la Jugoslavia, 1-5 esterno, l'8 ottobre 1961. I calciatori sud-coreani che vantano ai Mondiali almeno una presenza sono 81. Il calciatore pluripresente è Hong Myung Bo con 16 gettoni: in pratica ha disputato tutte le gare Mondiali giocate dalla Corea del Sud nelle ultime 4 edizioni. Le 19 reti sud-coreane finora segnate ai Mondiali portano la firma di 15 diversi giocatori. I capocannonieri della selezione asiatica sono quattro, tutti con 2 reti ciascuno: Ahn Jung Hwan, Hong Myung Bo, Hwang Sun Hong, Yoo Sang Chul.
Il
ct Dick Advocaat è nato il 27 settembre 1947 a Den Haag (Olanda). E' il selezionatore della Corea del Sud dall ottobre scorso quando ha sostituito il connazionale Bonfrere, allontanato dopo aver ottenuto la qualificazioni ai Mondiali tedeschi. L'ultima esperienza significativa di Advocaat sulla panchina di una nazionale era stata quella con l'Olanda agli Euro 2004. Advocaat era tornato nel gennaio 2002 alla guida della nazionale olandese, selezione che aveva già allenato dal 1992 al 1994, conducendola fino ai quarti di finale dei Mondiali di Usa 1994. In passato Advocaat era stato anche allenatore in seconda della nazionale 'orange' con Rinus Michels.
Nel corso della sua carriera tecnica Advocaat ha guidato anche Haarlem, Svv e Dordrecht, per poi passare al Psv Eindhoven, dove è rimasto per tre stagioni, vincendo un campionato ed una coppa nazionale, ed ai Glasgow Rangers, con cui ha vinto due campionati scozzesi (1998/99 e 1999/00), due coppe nazionali ed una supercoppa scozzese. Dopo la seconda esperienza come ct dell'Olanda, Advocaat è stato sulla panchina del Borussia Moenchengladbach dal novembre 2004 all'aprile 2005. Quindi dal luglio al settembre 2005 una brevissima esperienza come selezionatore degli Emirati Arabi Uniti, prima di accettare l'incarico della Corea del Sud. Advocaat è al secondo Mondiale dopo quello da ct dell'Olanda a Usa 94 dove raggiunse i quarti di finale, venendo eliminata dal Belgio (0-1). Advocaat sarà il secondo selezionatore straniero a guidare la nazionale della Corea del Sud in una fase finale Mondiale: il primo è stato Guus Hiddink, anch’egli olandese, a Corea/Giappone 2002.
COSI’ LE QUALIFICAZIONI A GERMANIA 2006
La Corea del Sud si è qualificata per i Mondiali tedeschi superando due giorni eliminatori. Nel primo ha chiuso al primo posto con 14 punti, 4 vittorie e 2 pareggi, con 9 gol segnati e 2 reti subite. Le 4 vittorie sono state ottenute contro Libano (2-0 casalingo), Vietnam (2-0 interno, 2-1 fuori casa) e Maldive (2-0 interno), mentre i 2 pareggi sono stati ottenuti contro Maldive (0-0 esterno) e Libano (1-1 fuori casa). Nel girone finale - che comprendeva anche Arabia Saudita, Corea del Nord, Kuwait e Uzbekistan - la Corea del Sud ha concluso al secondo posto con 10 punti, frutto di 3 successi, 1 pareggio e 2 sconfitte, con 9 reti realizzate e 5 gol subiti. Le 3 vittorie sono state ottenute contro: Kuwait (2-0 casalingo, 4-0 esterno) e Uzbekistan (2-1 interno); il pareggio è stato ottenuto contro l'Uzbekistan (1-1 esterno); le 2 sconfitte sono state subite contro l'Arabia Saudita (0-2 fuori casa, 0-1 in casa). Trentotto i giocatori utilizzati nelle qualificazioni a Germania 2006, l'unico solo presente il portiere Woon Jae Lee. La Corea del Sud ha segnato 18 reti nelle eliminatorie, 11 i giocatori in gol. Il capocannoniere è stato Dong Gook Lee con 5 centri. In ordine cronologico la Corea del Sud è stata una delle cinque squadre a staccare per prima il biglietto per la fase finale tedesca. La qualificazione aritmetica asiatica è giunta l'8 giugno 2005, grazie al successo esterno per 4-0 contro il Kuwait. Nello stesso giorno si qualificarono Arabia Saudita, Giappone, Iran e Argentina     

 |  Togo

La Federazione calcistica del Togo è stata fondata nel 1960. E' stata affiliata alla Fifa nel 1962, fa parte della Confederazione Africana di Football (CAF) dal 1963. La nazionale ('Les Esperviers du Togò, sono soprannominati i suoi calciatori) non ha vinto, ad oggi, alcun titolo. I maggiori risultati, prima di questa storica qualificazione ai Mondiali di Germania 2006, sono costituiti da 6 partecipazioni alle fasi finali di coppa d'Africa (compresa l'edizione 2006 che disputerà nel prossimo gennaio-febbraio), dove finora non ha mai superato i gironi di prima fase. Il calcio togolese non ha vinto alcun trofeo neppure con le selezioni nazionali giovanili o a livello di coppe internazionali per club.
La formazione africana era alla nona partecipazione ad una fase eliminatoria pre-Mondiale e, compreso il cammino verso Germania 2006, vanta un bilancio di 15 vittorie, 10 pareggi e 20 sconfitte nelle 45 partite disputate: la differenza-reti ha un saldo negativo: 51 fatte, 65 subite. In assoluto la prima gara di qualificazione Mondiale per la nazionale togolese risale al 6 giugno 1972, un pareggio casalingo per 0-0 contro lo Zaire, nelle eliminatorie verso Germania 74. La massima vittoria è datata 5 giugno 2005, 4-1 casalingo contro lo Zambia nelle eliminatorie verso Germania 2006. La sconfitta più pesante risale, invece, al 20 giugno 1972, 0-4 nello Zaire, nelle qualificazioni verso Germania 1974, seconda gara assoluta di pre-mondiali disputata dalla nazionale di Togo. Il Togo sarà una delle quattro nazionali africane esordienti alle fasi finali dei Mondiali di Germania 2006, con Angola, Costa d'Avorio e Ghana. Quello del 2006 sarà il quarto Mondiale consecutivo che vedrà il debutto, in senso assoluto, di almeno una nazionale africana.
Il miglior risultato di una squadra del cosiddetto 'continente nero' è costituito dal raggiungimento dei quarti di finale. La prima volta ci è riuscito il Camerun, approdatovi a Italia 90, quando venne eliminato dall'Inghilterra con una sconfitta per 3-2, dopo tempi supplementari; quattro anni fa ha bissato l'impresa il Senegal, che venne estromesso al golden gol dalla Turchia, 0-1.
Commissario tecnico della nazionale di Togo è Stephen Keshi, nigeriano, nato a Lagos il 31 gennaio 1961. Keshi ha preso il posto di Antonio Dumas, che ha disputato le due gare preliminari contro la Guinea Equatoriale prima di essere sostituito. Dopo una discreta carriera da calciatore, tra Africa, Belgio e Usa, si reca negli Stati Uniti per intraprendere la carriera tecnica ed entra a far parte dello staff tecnico nigeriano che vincerà le Olimpiadi di Atlanta 1996. Dall'aprile 2004 Keshi allena la nazionale togolese, che ha sorprendentemente condotto alla qualificazione per i Mondiali di Germania 2006. Stephen Keshi affronta per la prima volta una fase finale dei Mondiali da tecnico. In precedenza vi ha partecipato come giocatore della Nigeria nel 1994, disputando una sola gara, Nigeria-Grecia 2-0, dove rimase in campo 90 minuti.
COSI’ LE QUALIFICAZIONI A GERMANIA 2006
Il Togo ha centrato la prima storica qualificazione alla fase finale dei Mondiali dopo 12 gare disputate, in cui ha fatto registrare uno score complessivo di 8 successi, 2 pareggi, 2 sconfitte, 22 reti segnate, 9 incassate. Iniziato il cammino nel turno preliminare, si è qualificato ai gironi finali africani eliminando la Guinea Equatoriale: sconfitta per 0-1 all andata, successo casalingo nel ritorno per 2-0. Nel girone finale ha concluso al primo posto con 23 punti, frutto di 7 vittorie (3-1 in casa sul Senegal, 2-0 in casa e 3-2 fuori sul Congo, 1-0 in casa e 2-1 fuori contro il Mali, 4-1 in casa sullo Zambia, 3-0 in casa sulla Liberia), 2 pareggi (0-0 in Liberia, 2-2 in Senegal) ed 1 sconfitta (0-1 in Zambia), con 20 reti segnate ed 8 subite. Nelle 6 gare casalinghe Togo ha sempre vinto, realizzando complessivamente 15 gol, 2 e mezzo in media a partita.
I giocatori utilizzati dalla nazionale togolese per le qualificazioni a Germania sono stati in totale 36. Il calciatore con più presenze è l'attaccante Emmanuel Adebayor (classe 84, militante nel Monaco di Francesco Guidolin), che ha disputato tutte e 12 le gare pre-mondiali della sua nazionale.
Il marcatore principe delle qualificazioni a Germania è Emmanuel Adebayor, che ha messo a segno 11 delle 22 reti realizzate dalla debuttante nazionale africana. Praticamente Adebayor ha realizzato il 50% dei gol della sua nazionale. I giocatori andati a segno nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali sono in totale 6. Il Togo nelle eliminatorie verso Germania 2006 ha vinto ben 8 partite; nella sua storia assoluta alle pre-mondiali questa nazionale vanta 15 vittorie totali. In pratica nell'attuale edizione ha ottenuto il 53,3% di successi di tutti i tempi.      

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