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Dal campo alla panchina, ma Carlo Ancelotti il vizio della
vittoria di sicuro non lo ha perso. Carlo Ancelotti da Reggiolo,
vicino a Reggio Emilia. Nato il 10 giugno 1959, da calciatore ha
vinto a Roma e a Milano, sponda rossonera. Con la maglia del Milan
ha vinto due Coppe Campioni, trofeo che ha poi riconquistato da
allenatore nel 2003 battendo in finale la Juventus, e ora superando
il Liverpool e diventando assieme a Miguel Muñoz, Giovanni
Trapattoni, Johan Cruyff e Frank Rijkaard il quinto tecnico a
vincere il trofeo della massima competizione europea sia in campo
che in panchina.
| Carriera da calciatore
Inizia in Serie C nella stagione 1976/1977 nelle file del Parma; con
la societa` ducale ottiene la promozione nella stagione 1978/1979.
Fu cosi` da Niels Liedholm che, nell`estate del 1979, lo porta alla
Roma. Il suo esordio nella massima serie il 16 settembre 1979:
Roma-Milan 0-0. Il destino. A Roma vinse uno scudetto (1982/1983) e
4 Coppe Italia (1979/1980, 1980/1981, 1983/1984, 1985/1986) in otto
anni. Il suo passaggio al Milan arriva nel 1987. E qui vince tutto:
due scudetti (1987/1988 e 1991/1992), due Coppe dei Campioni
(1988/1989 e 1989/1990) e due Coppe Intercontinentali (1989 e 1990),
due Supercoppe Europee (1989 e 1990) e una Supercoppa di Lega
(1988). Smessi i panni di calciatore nel 1992, a 33 anni, chiudendo
anche con 26 presenze e un gol con la maglia della nazionale
italiana, Ha partecipato ai Mondiali di Messico 1986, giocato agli
Europei 1988 e i Mondiali di Italia 1990.
| Carriera di allenatore
La sua carriera in panchina inizia in qualita` di vice di Arrigo
Sacchi nella nazionale italiana di calcio fra il 1992 e il 1995. Poi
il passaggio, nel 1995, alla Reggiana, in serie B, squadra che porta
addirittura in serie A. L’anno successivo si siede sulla panchina
del Parma, dove in due anni ottiene un secondo e un quinto posto.
Grande la rimonta nel primo anno: alla fine del girone d’andata il
Parma era penultimo, poi la rincorsa e addirittura il secondo posto
finale con qualificazione ai preliminari di Champions League. Nel
febbraio del 1999 arriva alla Juventus, in sostituzione di Marcello
Lippi. Qui conquista un quinto posto (qualificazione alla Coppa
Intertoto) e due volte il secondo posto (qualificazione alla
Champions League). Si stacca dalla Juventus e finalmente, nel
novembre 2001, arriva al Milan, in sostituzione di Fatih Terim. Qui
vince uno scudetto (2003/2004), due Champions League (2002/2003, in
finale ai rigori contro la Juventus, il 28/05/2003 all`Old Trafford
di Manchester e ad Atene il 23 maggio 2007), una Supercoppa europea
(2003), una Supercoppa italiana (2004) e una Coppa Italia
(2002/2003). Fa storia anche la finale di Champions League 2004/2005
persa contro il Liverpool allo stadio Atatürk di Istanbul: chiuso il
primo tempo in vantaggio 3-0 (gol di Maldini e doppietta di Crespo),
la gara si risolve poi ai rigori dopo il 3-3 finale.
| Palmares da calciatore
4 Coppa Italia: Roma: 1979/1980, 1980/1981, 1983/1984, 1985/1986
3 scudetti: Roma: 1982/1983, Milan: 1987/1988, 1991/1992
1 Supercoppa Italiana: Milan: 1988
2 Coppa dei Campioni: Milan: 1988/1989, 1989/1990
2 Supercoppa Europea: Milan: 1989, 1990
2 Coppa Intercontinentale: Milan: 1989, 1990
| Palmares da allenatore
1 Coppa Italia: Milan: 2002/2003
1 scudetto: Milan: 2003/2004
1 Supercoppa Italiana: Milan: 2004
2 Champions League: Milan: 2002/2003, 2006/2007
1 Supercoppa Europea: Milan: 2003. (Fonte:Datasport.it) |