|
|
Da
metà marzo ho cominciato ad avere un dolore nella zona posteriore
del ginocchio DX (come indicato nella foto). Premetto che vado, anzi
andavo, in bicicletta da corsa da circa quindici anni, quest'anno
avevo cominciato ad allenarmi usando dei rapporti duri per aumentare
la muscolatura. Il dolore si presenta nella tipica posizione di
pressione sul pedale, quindi anche salire le scale, scatti
improvvisi, corsa, tutto cioè che comporta pressione sulla parte
anteriore del piede con ginocchio semiflesso. Nel camminare non
avverto dolore se non ad andature sostenute che richiedono maggiore
spinta con tensione dei muscoli della coscia, del polpaccio e
pressione sulla punta del piede. Il giorno dopo l'ultimo giro in
bicicletta non riuscivo a salire e scendere le scale. Il mio medico
ha consigliato di smettere la bicicletta per circa un mese, essendo
il dolore causato da una tendinite. Passato il mese, la situazione
non è cambiata, allora mi ha prescritto un antinfiammatorio MOBIC 15
(1 per 15 giorni) e risonanza magnetica senza contrasto. Riporto
fedelmente il referto della risonanza eseguita il 25.05 06 "
Normalità delle strutture meniscali. Non lesioni legamentose.
Assenza di alterazioni asteocondrali. Rotula in asse. " Finito il
ciclo di antinfiammatorio nulla è cambiato. Ho contattato un noto
ortopedico: prescritta ecografia, il cui referto del 18.07.06 " Non
patologie espansive del comparto muscolare. Non lesioni del cavo
popliteo. Nulla a carico del m. semimembranoso e del bicipite
femorale. Presenza di modesta quota fluida a carico del tendine del
semitendinoso in sede perinserzionale come per patologia
infiammatoria a tale livello. La struttura tendinea appare
fibrillare come di norma. Non patologia del ventre muscolare. "
successiva Tecarterapia. Dopo sette sedute, non avendo avuto
benefici, su consiglio dell'ortopedico ho smesso. Mi sono allora
rivolto ad un fisiatra: 10 sedute di ginnastica fisioterapica con
laser e ultrasuoni, nessun risultato apprezzabile. Ho contattato un
medico sportivo che dopo aver controllato i referti ha paventato una
presunta lesione al menisco interno, mi ha prescritto 6 giorni di
antinfiammatori (Aulin 2 volte al dì), tornare in bicicletta ed
applicare del ghiaccio al ritorno dal giro per evitare il
riacutizzarsi del dolore. Alla pressione con le mani io non sento
dolore finchè le dita arrivano molto in profondità quasi a toccare
le ossa, su qualcosa che a me sembra un tendine del muscolo del
polpaccio che si infila nell'articolazione. Dopo sei mesi ancora non
ho trovato la soluzione al problema, il dolore continua a
persistere, nelle situazioni descritte, soprattutto non ne conosco
la causa e non so più a chi rivolgermi .... |
|
 |