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Note Legali

  Canale Medicina e Psicologia
  | Dolore nella zona posteriore del ginocchio
  | Autore: Angelo Egidi
  | Premessa

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di aiuto che ci ha inviato Angelo, nella speranza che qualche medico, fisioterapista o comunque specialista, possa mettersi in contatto con lui ed indirizzarlo per visite o terapie appropriate e curative.

   

Da metà marzo ho cominciato ad avere un dolore nella zona posteriore del ginocchio DX (come indicato nella foto). Premetto che vado, anzi andavo, in bicicletta da corsa da circa quindici anni, quest'anno avevo cominciato ad allenarmi usando dei rapporti duri per aumentare la muscolatura. Il dolore si presenta nella tipica posizione di pressione sul pedale, quindi anche salire le scale, scatti improvvisi, corsa, tutto cioè che comporta pressione sulla parte anteriore del piede con ginocchio semiflesso. Nel camminare non avverto dolore se non ad andature sostenute che richiedono maggiore spinta con tensione dei muscoli della coscia, del polpaccio e pressione sulla punta del piede. Il giorno dopo l'ultimo giro in bicicletta non riuscivo a salire e scendere le scale. Il mio medico ha consigliato di smettere la bicicletta per circa un mese, essendo il dolore causato da una tendinite. Passato il mese, la situazione non è cambiata, allora mi ha prescritto un antinfiammatorio MOBIC 15 (1 per 15 giorni) e risonanza magnetica senza contrasto. Riporto fedelmente il referto della risonanza eseguita il 25.05 06 " Normalità delle strutture meniscali. Non lesioni legamentose. Assenza di alterazioni asteocondrali. Rotula in asse. " Finito il ciclo di antinfiammatorio nulla è cambiato. Ho contattato un noto ortopedico: prescritta ecografia, il cui referto del 18.07.06 " Non patologie espansive del comparto muscolare. Non lesioni del cavo popliteo. Nulla a carico del m. semimembranoso e del bicipite femorale. Presenza di modesta quota fluida a carico del tendine del semitendinoso in sede perinserzionale come per patologia infiammatoria a tale livello. La struttura tendinea appare fibrillare come di norma. Non patologia del ventre muscolare. " successiva Tecarterapia. Dopo sette sedute, non avendo avuto benefici, su consiglio dell'ortopedico ho smesso. Mi sono allora rivolto ad un fisiatra: 10 sedute di ginnastica fisioterapica con laser e ultrasuoni, nessun risultato apprezzabile. Ho contattato un medico sportivo che dopo aver controllato i referti ha paventato una presunta lesione al menisco interno, mi ha prescritto 6 giorni di antinfiammatori (Aulin 2 volte al dì), tornare in bicicletta ed applicare del ghiaccio al ritorno dal giro per evitare il riacutizzarsi del dolore. Alla pressione con le mani io non sento dolore finchè le dita arrivano molto in profondità quasi a toccare le ossa, su qualcosa che a me sembra un tendine del muscolo del polpaccio che si infila nell'articolazione. Dopo sei mesi ancora non ho trovato la soluzione al problema, il dolore continua a persistere, nelle situazioni descritte, soprattutto non ne conosco la causa e non so più a chi rivolgermi ....

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