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Preparazione fisico -
tecnica dei portieri |
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| Autore: Alan
Leone | Fonte: AIAC |
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| Premessa |
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Essendo
stato un discreto portiere in passato ed avendo avuto degli
ottimi preparatori i quali hanno distinto, per la prima volta,
la preparazione fisica del portiere nel gioco del calcio, ho
seguito personalmente la preparazione dei miei tre portieri.
Il lavoro che ho improntato sui tre portieri è stato
prettamente tecnico poiché a livello fisico non si è potuto
lavorare correttamente. Questi bambini, desiderosi di svolgere
questo ruolo così particolare, hanno un handicap
che li vincola ad una restrizione del lavoro fisico o più
propriamente ad una ginnastica propedeutica e correttiva
abbinata ad una dieta sviluppata da un medico specialistico
dietologo.
Nonostante questo problema, ho raggiunto dei risultati sorprendenti
nella preparazione tecnica di questi tre portieri; certamente il
loro handicap fisico non li agevola perché durante le partite
sono rare le volte in cui dimostrano capacità e conoscenza del
gesto tecnico.
Purtroppo in questa categoria si gioca già con le porte
regolamentari e il rapporto tra la loro efficienza fisica ed lo
spazio da coprire è enorme, agevolando il lavoro della squadra
avversaria che trova il gol con estrema facilità. Questo
significa anche un maggiore impegno da parte dei difensori e dei
centrocampisti, i quali devono essere pronti a evitare qualsiasi
incursione avversaria.
Durante le preparazioni specifiche con i portieri, utilizzavo
tantissimo un tamburello o musiche di cartoni animati
molto ritmate come "Aladin" della Walt Disney.
Secondo me, il portiere deve essere un atleta con una
agilità ed una multifunzionalità che gli altri
componenti della squadra non devono necessariamente avere.
Proprio per questo più attività sono state praticate e più ci
si può avvicinare a questo ruolo.
I movimenti che si devono eseguire all'interno della porta,
devono essere di una tale "eleganza" ed agilità da
far sembrare il portiere un "Ballerino". Ed è
qui che entra in "campo" la musica, fondamentale per
una corretta esecuzione del movimento.
La stessa preparazione alla "parata in volo" con
l'anticipazione di galoppi laterali, è sinonimo di eleganza e
di un elasticità che può venire appresa con maggiore facilità
con la scansione di un ritmo che ne detti il tempo. Credo di aver dato una preparazione tecnica molto buona,
utilizzando questa teoria, ma il fatto più importante è che
non ho emarginato i soggetti, li ho fatti lavorare
correttamente, hanno giocato, si sono divertiti e hanno
partecipato attivamente a qualsiasi lavoro. Questi bambini sono
molto legati a me e sono consapevoli che è stato fatto di tutto per
migliorare le loro capacità e per insegnarli a giocare nel miglior
modo possibile. Adesso è necessario che la famiglia li segua
adeguatamente per correggere il più possibile il loro handicap in
modo che non comporti qualche problema fisiologico serio da
astenersi ad attività di gioco (sarebbe veramente grave se si
arrivasse a questo, poiché credo sia indispensabile a livello
psicologico avere delle soddisfazioni almeno in campo). |
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Considerazioni sul
lavoro eseguito |
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Ho
riportato le schede degli allenamenti del mese di Ottobre,
visualizzando in modo preciso i momenti ed i modi con cui sono
state inserite le musiche, i ritmi e le melodie all'interno del
mio gruppo di lavoro.
La squadra ha sempre reagito in modo splendido alle mie
personali variazioni del lavoro dimostrando una maggiore capacità
di attenzione e un maggiore coinvolgimento alle
esercitazioni.
In entrambe le squadre, ci sono validi soggetti che hanno
dimostrato una notevole crescita tecnica e tattica rispetto ad
altri: A2 per gli Esordienti A, e C2 per gli Esordienti B.
Come già detto in precedenza, le canzoni utilizzate sono state
scelte tra le più conosciute dal gruppo, proprio per stimolare
in loro una maggiore partecipazione.
Una considerazione particolare va' fatta sull'effettiva capacità
di attenzione; infatti, il gruppo degli Esordienti
"B", quando si applicavano ad esercitazioni come
giochi di gruppo, si venivano a creare situazioni di caos
causate, magari, da soggetti particolarmente vivaci e
disinteressati al gioco stesso.
Se noi, all'interno di un gioco o di una esercitazione,
coinvolgiamo tutta la squadra a regole dettate da un ritmo, sarà
più difficile che qualcuno si distragga poiché intento
all'ascolto per portare a termine il gioco stesso.
Certamente, soggetti particolarmente vivaci, potrebbero comunque
rendere difficile lo svolgimento del gioco e solamente il nostro
impegno eviterà eventuali distrazioni. I test dove gli
Esordienti "A" hanno avuto maggiore punteggio sono tecnici e fisici.
Credo che questa tipologia di lavoro abbia effettivamente portato
dei miglioramenti nel gruppo; hanno acquisito (chi più chi meno) una
conoscenza del gesto tecnico e del ritmo. |
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Bibliografia di
riferimento |
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Test
arti inferiori - superiori |
Test
di Harre/ di velocità |
Dominio della palla |
Test
di Cooper |
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Conclusioni |
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La
sperimentazione ha dimostrato, grazie alle verifiche dei Test,
che le
mie idee erano fondate.
Non è stato facile far comprendere la bontà del mio lavoro ad
alcuni
collaboratori abituati, o per meglio dire fossilizzati, sui
soliti schemi
di allenamento e sugli stessi lavori.
Durante anni di collaborazione con diverso società calcistiche
della mia
provincia, ho constatato che non vi è alcun interesse a
migliorare la
preparazione dei propri educatori od allenatori. Chi veramente
vuole
ricercare nuove tecniche di preparazione per uno sviluppo psico -
fisico
del bambino più corretto,
viene mal considerato.
Sono veramente poche le società che curano la preparazione dei
bambini in
modo scrupoloso ponendo il ragazzo al centro di ogni cosa e non
i propri
interessi.
L'inserimento della musica, in uno sport così vincolato da
vecchi dogmi mai
messi in discussione e da leggi proprie che nessuno a mai osato
trasgredire, è stato un
affronto a tutti quei vecchi istruttori od a quei
giovani che lavorano basandosi sul fatto che in passato hanno
avuto delle esperienze più o meno interessanti nel settore
calcistico. Mi auguro che il lavoro presentato sia stato
interessante ed abbia almeno posto le basi per considerare che,
anche uno sport come il calcio, può essere migliorato con l'utilizzo
della musica. |
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