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1^ Fase -
Messa in moto del fisico con i piedi (5-6 minuti) |
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In
questa fase il portiere esegue con l’aiuto del preparatore o del suo
secondo una serie di passaggi semplici di piede, calciando il
pallone di prima, con due tocchi, al volo, a mezz’altezza, di collo,
di piatto. Il tutto va’ fatto in modo tranquillo, giusto per
iniziare a prendere dimestichezza con il terreno di gioco e con il
pallone. |
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2^ Fase -
Vascolarizzazione e allungamento della muscolatura (7-8 minuti) |
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Fase
molto importante in cui si inizia il vero e proprio riscaldamento
del corpo. In questa fase si alternano esercizi di presa del pallone
restando fermi sul posto coadiuvati sempre da un compagno. Si cerca
di interessare tutte le fasce muscolari eseguendo le esercitazioni
ad un buon ritmo. Curare poi tra un esercizio ed un altro la fase di
stretching che deve essere adeguatamente eseguita. |
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3^ Fase -
Esercizi con la palla in porta (7-8 minuti) |
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Iniziare con esercitazioni per la presa facendo calciare il nostro
aiuto sulla persona e concentrandosi sulla presa ottimale del
pallone. Passare poi a delle prese fatte solo con spostamenti
laterali con palloni lanciati rasoterra, a mezz’altezza,
rimbalzanti. Analogamente passare a palloni lanciati nella stessa
sequenza ma questa volta andando in tuffo. Gli interventi devono
essere svolti nella misura di 4-6 ma alla massima velocità,
consentendo sempre un adeguato recupero. Prevedere anche
un’esercitazione per la reattività che può essere ad esempio
eseguita ponendosi spalle al compagno in porta girandosi ad un suo
cenno vocale e parando il pallone lanciato nella nostra direzione. |
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4^ Fase - Palle
alte (7-8 minuti) |
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Il
portiere si sistema in porta e va’ in uscita alta su cross del
preparatore o del suo secondo eseguiti da varie direzioni. |
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5^ Fase - Tiri
in porta (4-5 minuti) |
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Sempre
in porta ma questa volta vengono effettuati una serie di tiri. |
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6^ Fase - Rinvii
(3 minuti) |
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Il
portiere effettua alcuni rinvii dal fondo, alcuni rinvii con palla
in mano ed alcuni rilanci su passaggio indietro. |
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A
questo punto termina la fase di riscaldamento e il portiere può
tornare nello spogliatoio per iniziare la vestizione -gara.
Dopodichè ha inizio la 7^ ed ultima fase del nostro programma che
riguarda la preparazione mentale. |
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7^ Fase -
Preparazione mentale (3-4 minuti) |
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L’allenamento mentale è importante perché consente di correggere
eventuali pensieri che possono influire sulla prestazione. Il
controllo della mente porta il portiere a trovarsi mentalmente
pronto, sicuro di se stesso. Il portiere deve eliminare agitazioni o
paure in modo tale da concentrarsi solo ed esclusivamente sulla
prestazione. In questa fase quindi solo con se stesso, anticipa
mentalmente i movimenti che potrebbe eseguire durante la partita
secondo la loro successione, immaginando la parata finale.
Ogni dettaglio và immaginato e mentalmente ripassato: sistemare la
barriera, ricercare la posizione, immaginare il tiro, effettuare una
presa alta, ecc.. Tutto questo deve essere attivato nel minor tempo
possibile, in modo tale da migliore i tempi di risposta, e
immaginare il tutto porta il cervello in una condizione di allerta
che lo rende più pronto nel memento in cui bisogna effettuare il
gesto tecnico più appropriato alla situazione che si verrà a creare. |
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