Preparazione per il mantenimento della condizione Fugalli
 

 

TWITTER  | Seguici su FACEBOOK  | Agenda  | Canale YOU TUBE  | Contatti | HOME   

 
 

                              Preparazione Fisica e Attività Motorie   

CANALI TEMATICI

     Alimentazione e diete

     Formazione Tecnica

     Medicina e Psicologia

     Organizzazione Tattica

     Moduli di gioco

     Prep. Precampionato

     Preparazione Fisica

     Proposte di Mesociclo

     Prepariamo i Portieri

     Recupero Infortunati

     Settimana Tipo

     Divisione Calcio a 5

     Settore Giovanile

     Video didattici

CANALI INFORMAZIONI

     AIAC   

     Cambi di guida tecnica   

     Come diventare Allenatori

     Comunicati ed Eventi

     Agenda Corsi ed Eventi  

     Corsi ed aggiornamenti  

     Fair Play ...

     Download Documenti

     Libri di Calcio

     Magazine

     Profili

     Solidarieta' Sportiva

     Settore Tecnico F.I.G.C.

     Storie di Calcio

     Ultimi articoli inseriti

CANALI SERVIZI

     Allenatori   

     Archivio Prime Pagine

     Download Documenti

     Galleria per Eventi

     Link club ed indirizzi utili

     Mappa Sito  

     RSS  

      

    Preparazione per il mantenimento della condizione
    Autore:  Luca Delogu
 

 

Ho voluto scrivere questo articolo perché, subito dopo la fine del campionato ho iniziato a seguire alcuni calciatori che mi hanno chiesto una preparazione di mantenimento per migliorare la loro condizione, dopo un finale di stagione che li ha visti lontani dal campo di gioco per un infortunio ed ora pienamente recuperati.

Il programma ha diversi obiettivi, nel mesociclo quello di migliorare il loro regime aerobico, lavorare su skills motori diversi dalla solita routine e iniziare un programma sul cosiddetto Training Mentale sia per la propriocettività degli stimoli corporei e sia per migliorare la prestazione.
Ho previsto tre allenamenti in piscina e due sedute specifiche nell’ambito della corsa con esercitazioni dinamiche ed elastiche accompagnate da sedute di stretching posturale.
Analizziamo in questo articolo quali sono gli effetti positivi del nuoto su un organismo che in genere non pratica questo tipo di attività, perché credo sia fondamentale e utile variare gli schemi motori proprio per stimolare il corpo ad un’integrazione totale tra tutte le catene muscolari.

Il nuoto ha tre grandi vantaggi:

1. migliora sia la resistenza, la forza e l’elasticità;
2. il rischio di lesioni è molto limitato, perché l’acqua riduce gli effetti della gravità;
3. permette la messa in movimento delle articolazioni senza sottoporli a carichi eccessivi e pressioni esterne e interne;
4. lavorano contemporaneamente tutti i muscoli, specie quelli delle braccia, dei i pettorali e dei dorsali e addominali a volte non potenziati nei calciatori;
5. gli effetti del nuoto incidono positivamente sulla circolazione del sangue e sulla pressione
arteriosa.

Nello specifico ogni seduta dura 40 minuti, il programma varia in relazione a diverse variabili, in genere si inizia modulando i carichi di lavoro in grado anche alle capacità dell’atleta: 

 

 

 

1° e 3° Settimana

2° e 4° Settimana

 
 10 vasche scivolamenti  10 vasche stile libero  
 10 v. stile libero  4 v. gambe con la tavoletta sul dorso  
 2 v. gambe con la tavoletta sul dorso  10 v. rana  
 10 v. rana  4 v. gambe con la tavoletta sullo stile  
 2 v. rana subacquea con scivolamenti  10 v. dorso  
 10 v. dorso  10 v. stile libero  
 2 v. gambe con la tavoletta sullo stile  2 v. gambe con la tavoletta sul dorso  
 

 

Chi entra in acqua per una nuotata affronta un notale impegno sia dal punto di vista fisico e calorico, con notevole dispendio di energie. Molte calorie vengono disperse solo per mantenere, mediante la termoregolazione, la temperatura corporea a livelli ottimali. Il nuoto fa dimagrire, specie se praticato in mare, dove la presenza di sali fa da assorbente di alcuni liquidi del corpo. Lo scivolamento dell’acqua sul corpo ha, fra le tante azioni benefiche, quella di un massaggio dolce e omogeneo, oltre a quello di un relax psichico attribuibile sia alla concentrazione mentale sulle masse muscolari che devono essere tutte in perfetta sincronizzazione sia all’ambiente stesso dell’acqua.

    L'Autore
 

 

Prof. Luca Delogu, Preparatore atletico e mentale Docente di Attività motoria presso i convegni organizzati dalla FIGC in Sardegna e del progetto “I valori scendono in campo” nella scuola di Via Forlanini a Sassari. Docente di Attività motoria presso le classi elementari nei circoli didattici di Sorso e Porto Torres. Istruttore di Ginnastica dolce e Attività motoria nelle diverse età evolutive: anziani, adulti, bambini. Educatore riabilitativo psico-motorio con persone diversamente abili con finalità educative, motorie e psicologiche. Tirocini lavorativi presso gli impianti sportivi e le scuole di Milano con progetti educativi per mezzo della facoltà di scienze motorie e sport. Istruttore in sala pesi presso le palestre di Milano sport. Preparatore atletico settore giovanile negli impianti di Milano Sport, con riferimento agli sport di squadra. Tirocini formativi nel calcio presso “MilanLab” e “La Pinetina” presso AC Milan e FC Inter, Brescia, Albinoleffe, Atalanta tramite la Facoltà di Scienze Motorie e Sport di Milano e per la preparazione della tesi di laurea. Master in Psicologia dello sport presso il centro studi in psicologia sportiva e formazione di Milano.

Luca DELOGU

    Altri articoli dell'Autore
 
    Preparazione per il mantenimento della condizione ...
 
    L'accrescimento corporeo ...
 
    La velocità nel calcio: consigli per il giovane giocatore ...
 
    La resistenza aerobica  ...
 
    Handicap e Sport  ...