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Personalmente credo sia
molto importante in qualsiasi forma di recupero funzionale, iniziare
col dare spazio alla riprogrammazione del passo. Un'atleta deve
passare per questa strada, specie se avete la possibilità attraverso
dei test, di valutare il suo stato coordinativo, sopratutto dal
punto di vista degli appoggi. Una lunga degenza con le stampelle, un
periodo di mobilizzazione (gesso o compressione), porta sicuramente
al bisogno di un'atleta (specialmente calcio), di ritrovare il
giusto passo, l'esatto appoggio per evitare sovraccarichi
funzionali, o altre problematiche. Quindi come sempre si legge nei
miei post, spazio alla prevenzione. Curando i pre-atletici.
Per preatletismo specifico intendo un insieme di esercitazioni che
possono essere collocate fra quelle dle preatletismo generale ed
esercitazioni tecniche vere e proprie caratterizzate nella
disciplina sportiva che si frequenta.
"Creo per presunzione, il fatto scontato che presso l'allenamento
del settore giovanile, si pratichino esercitazioni a carattere
generale, sorvolo su determinate nozioni. Quello che invece voglio
fare è quello di sollecitare gli allenatori a proporre con maggior
continuità ed esattezza (incremento della qualità dello stimolo) le
esercitazioni di preatletismo specifico, idonee anche per ruolo che
ne migliorano a loro volta, la corsa, e quindi .. meno possibilità
di infortuni, maggior economizzazione spazio - temporale. Ovviamente
non credo che esisti una forma specifica, un esercitazione esatta, e
scientificamente provata per dare tali miglioramenti, ma se
analizzate ogni singolo gesto tecnico di un calciatore, un foto -
frame di un'azione individuale, allora il mio input ritorna."
In base a quanto letto su testi scientifici e proposti da altri
colleghi, successivamente verranno trattati sull'etichetta
(Coordinazione) le esercitazioni pratiche , suddivise in sequenze
con gli obiettivi particolare che possono evolvere tali situazioni. |
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