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Note Legali

  Canale Proposte per il Settore Giovanile
  | Programmazione didattica - educativa. Categoria "Esordienti"
  |  Autore: Davide Boretti | Fonte: A.S.Villafranca VR
  Premessa

La categoria "esordienti" è da sempre considerata una tappa fondamentale per i giovani praticanti il calcio. Per me questa categoria rappresenta un contino stimolo che mi obbliga a dare il meglio di me stesso, ricercando continuamente un'identità didattica, al fine di riuscire ad insegnare ai miei ragazzi una tecnica di base solida (troppo spesso trascurata) e una tattica individuale risolutiva (troppo spesso esasperata) e non viceversa, come spesso accade. Ritengo, infatti, di prioritaria importanza l'insegnamento e l'approfondimento della tecnica individuale, in quanto penso che, nonostante la velocità di gioco è aumentata e la tattica ricopre sempre una maggiore importanza anche in questa categoria, senza una tecnica adeguata, un giocatore non riesce ad applicare queste due condizioni. Lo scorso anno, al momento si stilare una programmazione generale per la stagione, mi ero posto alcuni obiettivi: a carattere didattico - educativo, con l'obiettivo di far rispettare le regole del gruppo, di una buona educazione, di una partecipazione attiva; ritengo di aver raggiunto solo in parte questi obiettivi, in quanto, se da un lato la presenza agli allenamenti e alle gare è sempre stata buona, dall'altro non sempre l'attenzione e l'impegno sono stati all'altezza, e questo, secondo me per svariati motivi: innanzi tutto ho avuto delle oggettive difficoltà nel rendere costantemente alto il livello qualitativo degli allenamenti in quanto mi trovavo solo ad allenare tutto il gruppo, inoltre all'interno del gruppo ci sono elementi che hanno dimostrato durante l'anno poco interesse per l'attività svolta, inoltre spesso sorgeva un senso di confronto e di invidia tra alcuni soggetti (caratteristica dell'età), che portava talvolta a liti, che causavano un certo rallentamento sull'esecuzione del programma. Spesso a causa di queste situazioni che si venivano a creare, la qualità del lavoro si abbassava, e sono stato costretto talvolta a modificare quanto mi ero proposto di fare durante le sedute.  A carattere tecnico - coordinativo, con l'obiettivo finale di riuscire a raggiungere un buon livello di possesso palla, tramite il miglioramento dei gesti tecnici più importanti; ad inizio stagione mi ero proposto di lavorare su tutti i gesti tecnici più importanti, i quali dovevano essere affrontati con scadenza mensile. Ho lavorato in questa maniera fino a dicembre, poi ho deciso, visto le carenze che ho verificato, di soffermarmi soprattutto sulla ricezione e sulla trasmissione, cercando in ogni caso di non trascurare tutto il resto. Ho proposto poi durante le sedute, tramite esercitazioni analitiche, l'esecuzione di diverse finte, notando che, tramite la continua ripetizione, il livello di esecuzione della maggioranza del gruppo può considerarsi soddisfacente.  A carattere tattico, con l'obiettivo di raggiungere una buona organizzazione di gioco. Sotto questo aspetto il lavoro è stato positivo, ho lavorato essenzialmente a livello individuale, cercando di far capire ai ragazzi come è più conveniente muoversi in determinate situazioni. Ho proposto durante le sedute di allenamento diversi tipi di situazioni (1>1, 2>1, 2>2), richiedendo soprattutto una buona esecuzione del gesto (dribbling, trasmissione, tiro in porta…), inoltre anche dei movimenti utili al raggiungimento dell'obiettivo (sia in fase offensiva, sia in fase difensiva). Una cosa che solitamente mi propongo di fare, è innanzi tutto far provare ai ragazzi la situazione senza dare troppe indicazioni, al fine di sensibilizzare la loro creatività, poi, insieme, arrivare a far capire quale è la soluzione migliore per il raggiungimento dell'obiettivo.  A carattere condizionale, con l'obiettivo di migliorare la forza veloce; per migliorare questo aspetto ho proposto in alcuni allenamenti piccole gare di velocità a squadre, con buoni risultati, anche se, talvolta la rivalità e il confronto tra i giocatori portavano ad una cattiva esecuzione dell'esercizio. Ho lavorato inoltre sul miglioramento della capacità di reazione, inserendo, nei giochi proposti, piccole varianti di psicocinetica. Da questa breve analisi del lavoro svolto nella scorsa stagione cercherò di delineare gli obiettivi che mi propongo di raggiungere nella prossima stagione. Il prossimo anno rappresenta per la mia squadra l'ultimo della categoria "esordienti", dovrà considerarsi quindi un periodo di passaggio da un calcio prettamente ludico, orientandosi verso una realtà in cui si richiede una maggiore consapevolezza dei propri mezzi, consolidando soprattutto uno spirito autocritico, che deve portare ad un continuo miglioramento.

   Obiettivi

Per quanto riguarda la prossima stagione, gli obiettivi che mi prefiggo di raggiungere sono:
Educazione sportiva: dovrò cercare di proseguire il lavoro iniziato lo scorso anno, dimostrandomi più intransigente e rigido di fronte a comportamenti non idonei. Al fine di chiarire bene il comportamento che voglio che la mia squadra tenga durante le sedute e le partite, ho intenzione di stilare un piccolo programma con regole chiare al quale tutti i giocatori si devono rigidamente attenere, al fine di rendere il lavoro utile e divertente per tutti. Di seguito espongo brevemente un esempio di regole che voglio che tutti i giocatori rispettino:
- Impegnati sempre al massimo e fai il possibile per essere sempre presente agli allenamenti;
- Quando proprio non puoi essere presente, ricordati di avvisare telefonando a lmister o in sede, giustificando la tua assenza;
- Porta rispetto per il tuo Allenatore e ascolta sempre i suoi consigli, ricordati sempre che lui è qui per aiutarti a migliorare. 
- E' segno di buona educazione lasciare lo spogliatoio pulito e in ordine S
- E’ importante avere cura del proprio materiale, di quello dei compagni e di quello messo a disposizione dalla Società
- E' obbligatorio utilizzare il materiale messo a disposizione dalla Società sia per gli allenamenti sia per le partite.
- Cerca di essere un vero amico per tutti i tuoi compagni (anche di quelli meno bravi di te), evita critiche inutili e inopportune, ma incoraggiali quando sbagliano qualcosa ed aiutali quando sono in difficoltà.
- Non infrangere mai le regole del gioco, sii corretto con gli avversari e porta sempre il massimo rispetto per loro.
- Evita di spazientirti e di dire parolacce.
- Non protestare mai con l'Arbitro e comprendi che, come tu puoi sbagliare un gol, anche l'Arbitro qualche volta può sbagliare.
- Non cercare troppe scuse quando perdi una partita, ma considera la sconfitta una lezione per cercare di migliorarti.
Sviluppo abilità tecniche e capacità coordinative: questo aspetto, visto il livello di abilità che la squadra ha raggiunto, rappresenta secondo me, il grosso del lavoro che dovrò svolgere e sarà comunque un proseguimento del lavoro svolto lo scorso anno. Dovrò lavorare analiticamente sui vari aspetti della tecnica individuale, curando soprattutto la ricezione e la trasmissione in forma dinamica, e la conduzione, sensibilizzando l'utilizzo di tutte le parti del piede. Un aspetto che lo scorso anno è stato trascurato e sul quale dovrò cercare di lavorare, è il colpo di testa e la percezione delle traiettorie. Un aspetto sul quale ho lavorato la scorsa stagione, ma che non intendo trascurare, è il dribbling, che io considero fondamentale apprendere, in quanto un giocatore che acquisisce quest'abilità, è notevolmente avvantaggiato nel raggiungimento degli obiettivi di gioco. Sviluppo della tattica individuale: è un obiettivo che già in parte posso dire di aver raggiunto la scorsa stagione, ma sul quale intendo ancora lavorare, al fine di creare tutti i presupposti per poter, nella prossima stagione iniziare a lavorare collettivamente, a livello di reparto o di squadra. Sviluppo capacità condizionali: sotto questo aspetto ho intenzione di proseguire con il lavoro della stagione scorsa, aumentando il carico di lavoro, che in ogni caso non sarà mai massimale. Non svolgerò esercitazioni specifiche per lo sviluppo della resistenza aerobica lattacida e della forza massimale.
Al fine di riuscire a raggiungere gli obiettivi qui sopra indicati, ho intenzione di strutturare le mie sedute in maniera analoga alla scorsa stagione, suddividendole in varie fasi, a cui dedicherò più o meno tempo a seconda dell'obiettivo della seduta o della serie di sedute; solitamente suddivido il mio allenamento in cinque fasi:
Fase iniziale: rappresenta la fase di riscaldamento, utile a preparare i ragazzi e per raggiungere le condizioni ideali al fine di ottenere partecipazione ed attenzione nelle successive fasi.
Esercitazioni analitiche: questa fase, almeno per la prima parte della stagione, sarà quella a cui dedicherò maggior tempo. Attraverso esercizi fatti svolgere singolarmente o a piccoli gruppi, cercherò di far migliorare tecnicamente i ragazzi, facendo sperimentare il rapporto tra il proprio corpo e la palla, al fine di far acquisire a tutti maggiori abilità.
Situazioni di gioco: ho intenzione di proporre questa fase durante tutta la stagione, anche se ne concentrerò le attenzioni nella seconda parte, sempre che il livello di abilità tecnica del gruppo possa ritenersi soddisfacente. Attraverso le situazioni (solitamente semplici 1>1, 2>1, 2>2) cercherò di curare sempre la corretta esecuzione del gesto richiesto, inoltre cercherò di dettare le basi di tattica individuale (es. temporeggiamento, copertura ecc.), indispensabili per poter iniziare, nella stagione successiva un discorso di tattica collettiva o di reparto.
Gioco a tema: solitamente, per problemi di tempo e per la voglia dei ragazzi di giungere subito alla sospirata partitella finale, questa fase è stata sempre un po’ trascurata, quest'anno ho intenzione di proporla con più continuità, attraverso contesti di gioco variabili, nei quali i giocatori devono riuscire ad individuare la diversa situazione venutasi a creare, e, attraverso le proprie abilità, riuscire ad arrivare alla risoluzione del problema.
Gioco finale: rappresenta la partita finale, nella quale cerco di dare libero sfogo alla creatività dei giocatori, nel rispetto dei ruoli e dei compiti assegnati. Rappresenta, a parità del gioco a tema, un momento di verifica al fine di programmare le successive sedute.

   Metodi

I metodi che intendo utilizzare durante le sedute sono i medesimi della scorsa stagione, integrando sia: -metodi deduttivi, soprattutto per quanto riguarda la parte delle esercitazioni analitiche, spiegando il tipo do attività o esercizio richiesto, mostrando la corretta esecuzione, controllando l'esecuzione dei ragazzi, correggendoli individualmente o collettivamente; - metodi induttivi, cercando di proporre situazioni attraverso le quali si deve arrivare insieme ad una soluzione del problema, motivando così il gruppo e stimolarlo attivamente nella ricerca delle soluzioni. Per meglio aver chiari gli obiettivi da raggiungere, qui di seguito espongo una tabella nella quale sono indicati i periodi della stagione, suddivisi mensilmente, e per ognuno di essi quali sono gli aspetti tecnici, coordinativi, tattici sui quali intendo lavorare, con la facoltà di modificare il lavoro a seconda dei risultati reali che verificherò sul campo.

  Programmazione annuale pulcini (8-10 anni)
  "Incursione nel campo nemico"

Mese

Capacità tecniche

Capacità coordinative

Capacità tattiche

Settembre

Test iniziali: 
palleggio individuale 
conduzione in slalom
trasmissione 
conduzione,
movimenti d'inganno

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali
 

1>1 
Gioco senza palla
Movimento senza palla
Marcamento, copertura, temporeggiamento

Ottobre

Conduzione,
trasmissione,
colpo di testa

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

Movimento senza palla (cambi direzione)
Difesa della porta in superiorità numerica (1>2)

Novembre

Modi di calciare
trasmissione
ricezione

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

Movimenti senza palla
Passaggio in zona libera
Difesa della porta in inferiorità numerica (2>1)Temporeggiamento

Dicembre

modi di calciare,
trasmissione e ricezione in forma dinamica

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

movimento senza palla
marcamento e temporeggiamento, presa di posizione, sia in superiorità sia in inferiorità numerica

Gennaio

Si ripropongono i test iniziali di
conduzione,
palleggio
trasmissione

verifica del lavoro
 

Verifica del lavoro, tramite la proposta di situazioni:
1>1
1>2
2>1

Febbraio

modi di calciare,
trasmissione e ricezione in forma dinamica
dribbling

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

Difesa della porta, presa di posizione
Smarcamento

Marzo

Finte e dribbling
Trasmissione e ricezione
Modi di calciare

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

Smarcamento, creazione di spazio, dai e vai

Aprile

Finte e dribbling
Trasmissione e ricezione
Modi di calciare

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

3>3/ 4>4 attacco contro difesa con conclusione a rete finale

 

Maggio

Finte e dribbling
Trasmissione e ricezione
Modi di calciare

generali: adattamento e trasformazione, controllo e apprendimento motorio
speciali

 

3>3/ 4>4 attacco contro difesa con conclusione a rete finale

 

Giugno

Si ripropongono i test iniziali di
conduzione,
palleggio
trasmissione

verifica del lavoro
 

Verifica del lavoro, tramite la proposta di situazioni:
1>1
1>2
2>1

 

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