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+ -  CANALE PROPOSTE PER IL SETTORE GIOVANILE  
    Nuova Scuola Calcio Padova:"Cresci con noi, il Calcio ... la tua scuola"  
    Fonte:  Calcio Padova
 
    Filosofia: "Per crescere giocando"
 
 

 

La Nuova Scuola Calcio Padova è nata con l'intento di fornire un servizio professionale, ma al tempo stesso divertente, coinvolgente e dinamico a tutti i bambini e le bambine che vogliono avvicinarsi e praticare il gioco del calcio.
La cosa per noi importante è che attraverso il GIOCO del calcio essi possano sperimentare, apprezzare e vivere esperienze ben più importanti quali la socializzazione, la cooperazione e l'amicizia nei confronti dei propri coetanei e non.
La Nuova Scuola Calcio Padova pertanto, oltre ad offrire la possibilità di apprendere le basi tecniche del gioco del calcio seguiti da istruttori competenti e professionali, dà l'opportunità ai ragazzi di dare libero sfogo alla loro esuberanza o vincere la timidezza e le paure, fare amicizia ed imparare a condividere ogni momento ed ogni aspetto dell'attività sportiva e quindi anche sociale. 

    Obiettivi tecnici/Educativi
 
 

 

Per i più piccolini (Piccoli Amici 6/8 anni) l'aspetto principale è quello ludico. Sono previsti molteplici giochi con il pallone che, assieme ad esercizi fisico-motori, sono orientati a far acquisire ai ragazzi la capacità di iniziare ed eseguire rapidamente un movimento in rapporto ad una qualsiasi sollecitazione (reazione), la capacità di mantenere tutto il corpo in condizioni di stabilità in differenti situazioni (equilibrio) e la capacità di definire e variare la posizione e i movimenti del corpo nello spazio e nel tempo (organizzazione spazio/temporale).
Anche per i più grandini (Pulcini 8/10 anni) l'aspetto ludico rimane fondamentale ma, oltre alle capacità coordinative sopra elencate , si iniziano a far apprendere i primi gesti tecnici quali la guida della palla, la ricezione e la trasmissione della stessa e le regole fondamentali del gioco del calcio. 

    I Piccoli Amici
 
 

 

La prima cosa da seguire per un lavoro ben svolto e che porti a dei risultati adeguati è una programmazione didattica annuale, ossia bisogna partire da un' analisi della situazione, stabilire gli obiettivi della nostra attività, rapportarli alle capacità di tutti, e di ciascuno valutare gli obiettivi che siano effettivamente conseguiti e, in difetto, modificare la progettazione stessa in modo adeguato.
Gli obiettivi educativi nella categoria piccoli amici non sono meno importanti di quelli tecnici: la socializzazione, il rispetto delle regole e del saper giocare in gruppo, oltre a uno sviluppo dell'iniziativa personale, devono essere caratteristiche appartenenti a dei ragazzi che vogliano fare dello sport di squadra.
Per quanto riguarda gli obiettivi tecnici, come fondamenta bisogna insegnare loro la coordinazione e gli schemi motori di base: prima di volerli vedere già "calciatori" bisogna far apprendere loro l'alfabeto motorio. Devono innanzitutto saper camminare, correre, saltare, rotolarsi, strisciare: tutto questo con e senza palla. Per raggiungere questo scopo l'aspetto principale è quello ludico: organizzare quindi giochi che possano stimolare la percezione e l'apprendimento di queste caratteristiche con l'uso di oggetti a loro insoliti quali over, ostacoli, palle di varie dimensioni e forme, corde, cerchi. Tutto questo per mantenere sempre viva in loro l'attenzione: caratteristica questa fondamentale per un proficuo apprendimento.
Una volta insegnato loro l'ABC motorio ci si può orientare sull'assimilazione delle capacità coordinative: reazione ossia la capacità di iniziare ed eseguire rapidamente un movimento in rapporto ad una qualsiasi sollecitazione; equilibrio statico e dinamico, capacità di mantenere tutto il corpo in condizioni di stabilità, sia in fase statica che dinamica che in volo; differenziazione, capacità di selezionare il giusto grado di tensione muscolare a seconda dell'esigenza motoria; combinazione, capacità di collegare tra loro (in relazione al movimento generale del corpo) movimenti di segmenti del corpo, movimenti isolati; organizzazione spazio temporale, capacità di definire e variare la posizione e i movimenti del corpo nello spazio e nel tempo, in riferimento a un campo di azione definito.
E' in questa fase che i fondamentali tecnici del gioco del calcio devono essere inseriti, sempre seguendo una metodologia adeguata: la progressione didattica. Bisogna adottare percorsi formativi adeguati usando situazioni e giochi semplificati in modo che tutti i bambini riescano a comprenderli in egual misura. 

    Pulcini
 
 

 

L' età compresa tra gli otto e i dieci anni è l'età in cui puntare ad un consolidamento delle capacità coordinative generali (apprendimento motorio, controllo motorio, adattamento e trasferimento) e speciali (differenziazione spazio-temporale, differenziazione dinamica, ritmizzazione, fantasia motoria). Se l'esperienza motoria nel periodo precedente (piccoli amici) è stata sufficientemente varia e ricca, e cioè se si è lavorato con un' appropriata didattica sugli schemi motori e posturali e sulle capacità coordinative, si ha la possibilità di puntare al miglioramento delle capacità condizionali (mobilità articolare, resistenza aerobica, forza rapida, rapidità).
E' l'età della motricità. E' il momento in cui il bambino diventa padrone del proprio corpo e delle proprie facoltà intellettive e proprio per questo motivo in questa fase evolutiva diventano molto importanti l'organizzazione spaziale e la socializzazione.
Nel bambino inizia la fase di "decentramento", ossia passa dalla fase in cui organizzava tutto il mondo circostante prendendo come punto di riferimento il proprio corpo ad una in cui riesce a focalizzare la propria attenzione su altri oggetti o situazioni. E' in grado di valutare perciò una situazione di gioco e capire se un compagno è situato in una posizione migliore e cooperare attraverso la trasmissione della palla. Ecco che diventa fondamentale la socializzazione, il relazionarsi con l'ambiente, coi compagni e quindi il rispetto delle regole .
Gli allenamenti proposti dovranno perciò tenere conto di questa nuova situazione in cui il bambino si viene a trovare, e andare necessariamente nello stesso verso.
Ecco quindi che, oltre alla disciplina, alla conoscenza e applicazione dei fondamentali, si dovrà puntare sullo sviluppo delle capacità coordinative e relativa applicazione nel gesto tecnico, sullo sviluppo della forza rapida sia come agilità che velocità di movimento, sull'applicazione dei concetti di ricezione, conduzione e trasmissione della palla, e dei concetti di collaborazione e avversario. 

    Organigramma
 
 

 

Responsabile: Lorenzo Simeoni
segreteria: Gianni Paccagnella
Coordinatore attività di categoria: Paolo Milanesi
Sedi: Stadio Appiani e Via Dei Salici (zona Guizza – campo del ACD BAssanello Guizza)
Sede logistica: Viale Nereo Rocco 60 - presso Stadio Euganeo
Staff tecnico: Roberto Destro, Nicola Granziero, Paolo Milanesi, Antonio Perniola, Lucio Zanin, Andrea Fiorin, Francesco Beltramelli, Fabio di Stasio, Fabio Forster, Federico Bee, Riccardo Bovo. 

    Storia
 
 

 

La Scuola Calcio Padova nacque nel 1992 grazie ad una intuizione del Suo promotore Prof. Giorgio Molon, il quale pensò di offrire ai bambini delle scuole elementari ed alle loro famiglie l'opportunità di frequentare dei corsi di insegnamento calcistico accanto ad insegnanti ISEF specializzati ed allenatori con esperienza pluriennale.
L'iniziativa ebbe ampio successo a Padova e ben presto, accanto al campo centrale cittadino dello stadio Appiani, si aggiunsero varie sedi di gioco nella provincia tra le quali Rubano che ancora oggi è un punto di riferimento per i bambini della zona.
Dopo tre anni di guida del Prof. Giorgio Molon , la responsabilità della Scuola Calcio Padova cadde successivamente negli anni nelle mani del Prof. Franceschini, di seguito del sig. Zanardi, del sig. Fasolato, del sig. Natali, del Prof. Romanin e nel 2004 tornò nelle mani del Suo fondatore. La stagione 2006/07 vedrà il prof. Simeoni dirigere la Scuola con importanti cambiamenti a livello di sedi esterne e di programmi.
La Scuola Calcio Padova si dimostrò, ancora oggi, palestra di addestramento per parecchi allenatori che, grazie alle loro capacità di apprendimento ed agli insegnamenti dei direttori tramite riunioni tecniche apposite, spiccarono il volo verso impegni più difficoltosi nelle giovanili della ns. società.
In tredici anni di attività la ns. Scuola calcio ha trasferito parecchi ragazzi nel settore giovanile della società per partecipare a campionati regionali e nazionali per la massima soddisfazione di responsabili ed allenatori che ottengono anche in questo contesto gratificazione per il lavoro svolto.
Il responsabile prof. Molon, ritiene di dover sempre cercare di migliorare la struttura e la competenza tecnica degli istruttori ed ecco che crea nel 2005 l'accademia per allenatori prescelti, i quali seguono un ciclo di lezioni annuali teoriche e pratiche accompagnati da responsabili tecnici con esperienza pluriennale.
L'iniziativa consente agli istruttori di migliorare la loro competenza e professionalità per trasferirla successivamente ai ns. giovani iscritti che possono giovarsi di allenatori preparati e motivati. 

    Maggiori info
 
    Sono aperte le iscrizioni alla Scuola Calcio del Padova per la stagione 2009/2010.
Per informazioni telefonare alla sede del Calcio Padova (tel 049 87 23 555) tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì dalle 16 alle 19.
Sedi: Padova stadio Appiani (martedì e Venerdì), Padova Zona Guizza Presso campo sportivo Bassanello Guizza Via Dei Salici (lunedì e Giovedì).
Fasce di età: nati tra il 1999 e il 2004.
Per tutta la stagione sono previsti due allenamenti a settimana più partita.
 
    Correlazioni  
 
 

Nuova Scuola Calcio Padova

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