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Copri e raddoppia |
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Autore: Maurizio
Viscidi | Fonte: Il Nuovo Calcio |
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Premessa |
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Esistono due forme di collaborazione difensiva, copertura e
raddoppio, che permettono di garantire l'aiuto al giocatore
impegnato nella riconquista della palla. Queste possono essere
attuate in modo alternato, infatti se si copre non si può
raddoppiare e viceversa. Quella di copertura è una posizione che
assicura al giocatore impegnato nell'uno contro uno difensivo di
avere un proprio compagno pronto ad intervenire in seconda battuta,
allorché l'azione individuale (= il contrasto diretto) non avesse
buon fine. Il concetto basilare è che tutti i giocatori, per poter
difendere e soprattutto coprire, devono essere dietro alla linea
immaginaria della palla ( la linea che, idealmente, congiunge il
centro della sfera con i due punti equidistanti lungo le linee
laterali).
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Esercitazioni |
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Infatti, in figura 1,
è evidente che il giocatore D, impegnato nel contrasto
sull'attaccante(A), può essere coperto solo da D1 in quanto D2 si
trova più avanti rispetto alla linea della palla. L'azione di
copertura è, per tradizione affidata al libero, se la squadra
difenda ad uomo. Infatti il nome stesso sta ad indicare quel
giocatore che, non impegnato in marcatura, si tiene dietro (in
copertura )pronto a intervenire in seconda battuta. Tuttavia il
calcio moderno è più collaborativi e anche i "marcatori" tendono ad
assumere posizioni di copertura preventiva, allontanandosi spesso
dal proprio diretto avversario per poter essere di eventuale aiuto
al compagno (vedi figura 2). |
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Esercitazioni |
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Affinché una copertura sia corretta è indispensabile che chi
l'effettua si trovi in diagonale rispetto al compagno che va sulla
palla. Questa diagonale è ancora più visibile nelle squadre che
adottano il principio difensivo della zona, come appare in figura
3. In quest'ultima si vede una difesa a zona composta da 4
giocatori impegnati a coprirsi vicendevolmente, infatti il 5 copre
il 2 impegnato nel contrasto, e il 6 a sua volta copre il 5.
Questa disposizione a zona prevede pertanto 2 linee di copertura a
differenza dell'esempio esposto in figura 4 dove si nota una
sola diagonale e, pertanto, un'unica linea di copertura pur nella
medesima situazione.Ci sono allenatori che nella loro applicazione
della zona richiedono due linee di copertura altri, come il
sottoscritto, una. Vantaggi e svantaggi esistono per entrambe le
situazioni e siccome la trattazione si farebbe complessa lascio a
voi il riflettere su questi aspetti e l'optare per l'una o l'altra
forma di copertura. |
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Il raddoppio (a) |
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Il raddoppio.
Come ben esprime il
termine, il raddoppio si attua quando 2 giocatori vanno
sull'attaccante in possesso di palla. Il regolamento consente il
raddoppio, o 2 contro 1 difensivo, purchè non esista "carica
fisica". Si attua in base a 2 variabili: i giocatori -
conviene raddoppiare la marcatura in fase di contrasto sui giocatori
particolarmente bravi nel dribbling (quindi bravi nell'uno contro
uno, vedi figura 5).Questa infatti è l'unica arma, oltre
all'anticipo, utile per poter neutralizzare avversari più abili dei
nostri difensori. Per poterla attuare si deve scalare verso la palla
in modo da portare 2 giocatori a contrasto anziché uno. Poiché chi
deve raddoppiare, per ovvi motivi, è il giocatore più vicino
all'azione di uno contro uno è necessario che tutta la squadra
conosca perfettamente tale meccanismo, in modo da non creare buchi
nella disposizione difensiva; la zona di campo: l'azione di
raddoppio avviene anche in base alla zona occupata dall'avversario
in possesso di palla. Molti allenatori esigono il raddoppio
sistematico fra il difensore e il centrocampista più vicino nel
momento in cui un attaccante sta "portando" il proprio avversario
(vedi figura 6). |
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Il raddoppio (b) |
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In
uno schieramento a zona 4--4--2 (come esposto in figura 7) le coppie
di raddoppio sono 2 con 7 - 4 con 5 - 8 con 6 - 3 con 10. Ora, se
sommiamo nella situazione della figura precedente le due forme di
collaborazione difensiva della copertura e del raddoppio otteniamo
quanto raffigurato in figura 8, dove 7 raddoppia con 2 e 5 copre 2.
A questo punto … probabilmente 11 desisterà dal cercare il
dribbling. |
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