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Il centrocampo viene
considerato nel gioco moderno, uno dei punti nevralgici di tutto il
collettivo, a tal punto che il suo comportamento spesso determina la
vittoria o la sconfitta di una squadra. Il compito dei due
centrocampisti centrali è molteplice. Se in fase difensiva essi hanno il
compito di affrontare (ed in alcuni casi indietreggiare temporeggiando)
l'avversario che è in possesso di palla, allo scopo di permettere ai
difensori di assestarsi nel modo migliore secondo i principi del "
marcamento a zona", in fase di possesso di palla devono dedicarsi alla
costruzione del gioco, diventando il punto cardine per l'impostazione
degli schemi.
Il centrocampista deve possedere doti eccezionali, deve essere preciso
nei passaggi anche in spazi ridotti; deve velocizzare rallentare il
gioco a seconda delle situazioni (giocare possibilmente a 1 o 2
tocchi),deve eliminare ogni battuta in dribbling deve essere insomma il
giocatore che determina i tempi del gioco della squadra e talvolta anche
i ritmi della gara stessa. In tutte queste circostanze la classe, il
senso tattico, e le felici ispirazioni evidenziano l'effettivo valore di
un centrocampista, che deve essere dotato anche di una resistenza non
comune.
Nel sistema di gioco 4:4:2, i compiti tattici di entrambi sono quasi del
tutto identici e potranno variare a seconda delle caratteristiche
fisiche, tecniche e tattiche del singolo e a seconda della posizione
della palla e della posizione dei compagni di squadra.
Se ad es. la palla è in nostro possesso sulla fascia destra del campo,
il centrocampista centrale di destra andrà in appoggio alla palla,
mettendosi in una posizione tale da vedere la maggiore porzione di campo
possibile, mentre l'altro centrocampista si posizionerà in una posizione
più avanzata per effettuare un eventuale inserimento centrale sfruttando
il taglio dell'attaccante, cercando di svolgere le mansioni tattiche
della mezza punta. (vedi Fig: N.6).
Se il centrocampista centrale più avanzato è marcato, potrà fare un
ulteriore cambio di posizione col centrocampista esterno. (vedi Fig:N.7).
Se il centrocampista che va a ricevere la palla è aggredito, il
movimento dell'altro centrocampista sarà in sostegno del compagno in
difficoltà.
Il centrocampista che va a ricevere dovrà avere come priorità la
verticalizzazione per gli attaccanti, ed in secondo luogo il cambio
gioco dalla parte opposta del campo. (vedi Fig. N. 8).
Se i due centrocampisti hanno caratteristiche tecniche e tattiche
uguali, i loro compiti saranno identici, ma se uno di loro ha
caratteristiche più offensive, si posizionerà in partenza in posizione
più avanzata , lasciando i compiti di impostazione del gioco da dietro
al compagno di reparto. |
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