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E' evidente che a questa coppia, spettano compiti prettamente difensivi. Ma è chiaro che essi diventano importanti (soprattutto per la posizione di campo occupata) nel momento in cui la nostra squadra entra in possesso di palla, in zona difensiva. Questo per due motivi:
1. Per la costruzione del gioco d'attacco a partire dalla zona difensiva.
2. Per evitare un eventuale contropiede avversario quando la squadra
è sbilanciata in vanti (marcature a scalare in avanti).
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Nel secondo caso, lo scopo sarà quello di evitare il contropiede
avversario e si dovrà prestare molta attenzione quando la nostra squadra
attacca a fare marcature a scalare in avanti su quei giocatori avversari
che potrebbero sviluppare un pericoloso contropiede una volta entrati in
possesso palla. Tutto questo deve essere fatto senza sguarnire la
propria zona difensiva di competenza.
Nel primo caso i due difensori centrali avranno compiti di impostazione quando il gioco parte dalle retrovie, e si muoveranno in riferimento alla posizione della palla con
un movimento chiamato " Compasso ". Se per es. la palla è in possesso del terzino destro, il difensore centrale destro si
avvicinerà mettendosi in una posizione tale da riuscire a vedere la maggiore porzione di campo possibile, mentre l'altro difensore centrale si muoverà di conseguenza a seconda
che il compagno sia aggredito oppure abbia possibilità di giocata. Se il
primo difensore è aggredito l'altro si muoverà in appoggio al compagno
in difficoltà (indietreggiando), se invece il possessore ha tempo e
spazio per giocare la palla, il movimento sarà fatto per guadagnare
terreno, cercherà cioè di mettersi in una posizione tale da ricevere la
palla e poterla muovere o per allargare il gioco verso l'altra fascia,
oppure per effettuare un lancio in profondità per gli attaccanti. (vedi
figura 4 e 5). |
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