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Note Legali

  
  |  I movimenti a coppie e a reparti
  | Autore: Carlo Ancelotti | Fonte: www.carloancelotti.com
 |  Premessa

In un sistema di gioco 4:4:2 (disposizione in campo dei giocatori e compiti loro assegnati) è importante che i movimenti individuali, del singolo giocatore vengano combinati con i movimenti del compagno a lui più vicino. Più movimenti riusciremo a combinare insieme, più giocatori riusciremo a far muovere in sincronia, più il nostro gioco d'attacco sarà vario, efficace, imprevedibile e fantasioso. Dobbiamo dare la possibilità a chi ha la palla di avere diverse soluzioni di giocata. Questo vuol dire anche esaltarne la fantasia, cioè permettergli di fare la scelta migliore di giocata in quel preciso momento. Se una delle componenti fondamentali di una difesa a zona è mantenere la squadra corta (vicinanza tra i reparti), anche per sviluppare un gioco d'attacco efficace sarà altrettanto necessario che i componenti la squadra, non siano né troppo distanti tra di loro, né troppo distanti dalla palla. Solo così possono diventare produttivi i movimenti combinati tra due o più giocatori (il movimento di un giocatore può aiutare l'altro a smarcarsi con più efficacia). E' necessario anche in questo caso il rispetto dei tempi della giocata. Lo smarcamento deve avvenire quando il possessore ha il pieno controllo della palla, e il segnale o il comando per effettuare il movimento potrebbe essere rappresentato dallo stop del pallone. Diventa importante anche il momento antecedente allo stop della palla, quella che io chiamo "Corsa di Avvicinamento" (ad un compagno per fare uno smarcamento a coppie, oppure ad un avversario per poi attaccarlo nella profondità). Nella didattica l'allenatore dovrà dedicare molto tempo nella cura di questo aspetto, perché l'efficacia del gioco dipende in gran parte dal rispetto del tempo di giocata. Ora cercheremo di analizzare il movimento specifico delle coppie che si formano in un 4:4:2.  

 |  Movimenti a coppie: terzino destro - centr. esterno destro | terzino sinistro - centr. esterno sinistro


Sono le coppie predisposte alla costruzione del gioco sulle fasce laterali. La funzione della fascia laterale è fondamentale per gli sviluppi di gioco e indispensabile se si vuole dare seguito ad un efficace discorso tattico. Le risorse di gioco che offrono le fasce laterali sono quindi importanti perché difficilmente si potrà superare una difesa avversaria se non se ne provoca la dilatazione degli spazi tra i giocatori che la compongono tenendo impegnati i fianchi di quella difesa. Lo sfruttamento delle fasce laterali corrisponde all' esigenza di poter affrontare le difese senza fare ricorso ad elaborate azioni individuali, utilizzando passaggi a triangolo di avvicinamento alla porta avversaria attraverso l'appoggio ravvicinato tra centrocampisti e difensori esterni, che nel gioco moderno, sono i " motori " della squadra. Va pure detto inoltre, che attuando la manovra di aggiramento delle difese, i potrà evitare di farsi intrappolare dalla " tattica del fuorigioco" che , proprio in questa zona di campo ha i suoi punti vulnerabili. L' inserimento sulle fasce laterali avviene mediante giocatori ( non importa quali ) che provengono da dietro, risalgono il fianco del corpo della propria squadra e aggirano il dispositivo difensivo dell'avversario. A complemento di questo movimento, altri elementi provenienti dalle retrovie possono partecipare all' offensiva, risalendo la fascia centrale con la possibilità di concludere a rete. Quanto detto ci fa capire che le fasce laterali devono essere zone del campo sempre occupate, e indicativamente a seconda della posizione della palla una delle due coppie si dovrà muoversi di conseguenza. Se per es. la palla è in possesso del difensore centrale destro e questo ha spazio per giocarla, i due giocatori di destra potranno fare i seguenti movimenti: 
1) movimento di uno va e uno viene (un giocatore parte in profondità, mentre l'altro viene incontro a ricevere)
2) movimento combinato ad incrocio (il terzino parte in profondità allargando, mentre il centrocampista esterno fa un taglio verso il centro con direzione la porta avversaria).
3) movimento combinato ad incrocio opposto al precedente (in questo caso il terzino parte in profondità, tagliando verso il centro, mentre il centrocampista si fermerà a ricevere allargando) [vedi figure 1 e 2]
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 |  Corsa in sovrapposizione


Altro movimento da tenere in considerazione per una coppia esterna di giocatori è la Corsa in Sovrapposizione.  E' un movimento di aggiramento da parte di un giocatore alle spalle del compagno in possesso di palla. Questo tipo di corsa ha lo scopo di creare una situazione di due contro uno e di conseguenza allargare il fronte di attacco offrendo così al possessore di palla una più ampia libertà di scelta. Il momento più appropriato per effettuare una sovrapposizione è quando il compagno che ha il possesso del pallone non ha più bisogno di copertura, cioè quando è nelle condizioni di girarsi e di poter giocare la palla tranquillamente. Questa corsa rende la difesa avversaria più vulnerabile, perché la costringe ad allargarsi e quindi a diradare la concentrazione difensiva. La corsa in sovrapposizione assume carattere di utilità anche quando il giocatore che la attua fa una corsa detta "a vuoto" poiché non riceve il pallone, ma ugualmente produttiva per allargare il fronte della difesa avversaria. Alle due coppie in oggetto spettano anche compiti di finalizzazione del gioco d'attacco, soprattutto in combinazione coi movimenti degli attaccanti. Questo lo vedremo più avanti , quando affronteremo il tema riguardante i movimenti offensivi collettivi della squadra. . [vedi figura 3].  

 

 

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