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Esempi di schemi di
una squadra professionistica |
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Autore: Guido Carboni | Fonte: Notiziario Settore Tecnico |
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Mercoledì: schemi
offensivi | Esercitazione F - Fig. 9 |
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Superiorità numerica
attraverso il movimento di smarcamento tra terzino e centrocampista
esterno per mezzo di un taglio dell'esterno sulla fascia.
Il portiere trasmette la palla al n° 2 che riceve con un contromovimento.
Quando la palla viaggia dal n° 6 al n° 5, il n° 11 si allarga verso la
linea laterale. Quando il n° 5 stoppa la palla, il n° 11 fa un taglio a
ricevere ed il n° 3 va in sovrapposizione, creando così la superiorità
numerica.
Il n° 11 effettua un retropassaggio al n° 8, venuto a sostegno e
copertura, che verticalizza sulla fascia per il n° 3, che così può andare
al cross. A ricevere vanno le due punte, dopo l'incrocio, ed il n° 10 che
arriva a sostegno. |
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Mercoledì: schemi
offensivi | Esercitazione G - Fig. 10 |
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Cambio gioco, da parte
del centrocampista centrale, sul lato debole avversario.
Il portiere trasmette la palla al n° 6 che aziona il n° 2. Quest'ultimo
avanza palla al piede e serve il n°7, che viene incontro alla palla con un
contromovimento.
Palla dietro all'accorrente n°4 e di prima intenzione cambia lato.
Qui si è andato a posizionare il n°11 con il n° 3, pronto al
sostegno o alla sovrapposizione |
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Mercoledì: schemi
offensivi | Esercitazione H - Fig. 11 |
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Inserimento esterno di
sovrapposizione del centrocampista centrale.
Il portiere trasmette la palla al n° 2, che pressato, effettua un
passaggio in zona luce al n° 5. Il n° 10 esegue un taglio centrale e
riceve palla dal n° 5. Il movimento dei due centrocampisti centrali è il
seguente: il n°8 va a sostegno, il n° 4 attacca lo spazio sull'esterno
liberato dal n° 10.
Verticalizzazione di prima del n°8 sullo smarcamento del compagno, che può
andare al cross. |
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Venerdì:
movimenti difensivi e offensivi | Esercitazione I- Fig. 12 |
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Contromisure tattiche in
inferiorità numerica contro il sistema di gioco del prossimo avversario.
Ricerca delle soluzioni offensive in superiorità numerica contro il
sistema di gioco del prossimo avversario.
Esercitazione n°1.
Questa esercitazione viene fatta il venerdì, in preparazione della gara e
del prossimo avversario. In fase difensiva, la squadra titolare è composta
da 8 giocatori; quella allenatrice, schierata con il sistema di gioco del
prossimo avversario, composta invece da 10 elementi. Si cerca in modo più
adeguato possibile di difendere la porta e coprire razionalmente gli
spazi. In fase di possesso palla, l'obiettivo è quello di trovare il gol
in una delle 3 porte poste sulla linea dei delimitatori. Il gol per essere
valido, deve essere realizzato con una conclusione effettuata dopo la metà
campo.
Esercitazione n° 2
Nella seconda esercitazione, utilizzo la squadra titolare, composta da 10
giocatori e schierata con il sistema di gioco che intendo adottare, contro
una squadra allenatrice, composta da 8 giocatori disposti con il modulo
adottato dal prossimo avversario. Come vincolo utilizzo la regola di tre
tocchi al massimo.
Campo: 3/4 di campo
Materiale: 6 paletti, 10 casacche, delimitatori, 1 pallone
Giocatori: 18 giocatori + 1 portiere. |
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Venerdì:
movimenti difensivi e offensivi | Esercitazione L- Fig. 13 |
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Esercitazione tattica per
lo sviluppo del sistema di gioco 4-4-2.
Le due squadre si affrontano in maniera speculare, sviluppando il sistema
di gioco disposto con il 4 - 4 - 2.
C'è la ricerca di tutte quelle soluzioni offensive provate durante il
microciclo.
Regole:
Fuorigioco, vincolo di tocchi (massimo di 3, poi nella seconda fase
libero).
Tempo dai 12' ai 15'. |
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L'Autore |
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Guido Carboni
| Allenatore
Professionista di 1^ Categoria. Ha allenato l'Olbia, il Genoa, la
Viterbese (l'anno scorso portando la squadra ai play off e
sfiorando una storica promozione in B ) e nella stagione 2004\05 il
Bari |
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