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Educazione alla collaborazione situazionale: i giochi a due e a tre giocatori | Parte seconda

 

Autore: Giorgio Molon | Fonte: relazione Master 2004 di Treia (MC)

- Educazione alla collaborazione: gli obiettivi individuali
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Educazione alla collaborazione: gli obiettivi collettivi
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Obiettivi dei Principi collettivi di gioco nella fase di possesso palla
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Saper collaborare con un compagno
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Soluzioni a situazioni in contesto 2>1 : i comportamenti dei due giocatori
-
Obiettivi operativi dei giochi a due o a tre giocatori
-
I giochi a due nella fase di possesso palla
-
2>1 orizzontale: situazione di partenza
-
Giochi a 2 giocatori su attacco orizzontale.   

- Giochi a 2 giocatori su attacco verticale
-
Regole a due giocatori
-
Saper cooperare con altri due compagni
-
Le Iniziative del giocatore in possesso di palla
-
I soggetti protagonisti nelle combinazioni a 3 giocatori
-
Esempi di possibili giochi a 3 calciatori
-
Educazione al dominio delle situazioni: analisi, tipologie, caratteristiche
-
Tabella riepilogativa sulle situazioni elementari di gioco
-
Educazione alla collaborazione: aspetti metodologici e didattici.

Giochi a 2 giocatori su attacco verticale

In contesto di attacco verticale o in profondità, saranno da stimolare ed insegnare i seguenti giochi a 2.  Ricordiamo che situazioni di 2>1 in verticale favoriscono l’acquisizione del bagaglio specifico degli attaccanti:  

  

- doppio scambio verticale ( 1-2-3) dell’attaccante

- sovrapposizione verticale

- palla dentro sul taglio

  |
Regole a due giocatori

Giocatore in possesso di palla (A)

- Lo sguardo prima sull’avversario e poi compagno (B)
- Detta col suo passaggio lo smarcamento a (B) o ne asseconda l’idea, se l’iniziativa è partita da B.
- Una volta che trasmette la palla a B, col proprio movimento indica come intende proseguire l’azione

Giocatore senza palla (B)

- Lo sguardo sul portatore A e sull’avversario
- Garantire sempre una opportunità di passaggio ad A
- Asseconda l’idea di gioco del compagno A
- Prendere l’iniziativa, se invece legge una difficoltà del compagno

Obiettivi operativi dei giochi a due o a tre giocatori sono:

 Le Iniziative del giocatore in possesso di palla (A)

Significato dell'iniziativa

1) il giocatore A effettua il passaggio a C e sta fermo 

Non ritiene opportuno prendere iniziativa che trasferisce ai compagni ( fig. 5)

2) il giocatore A  effettua il passaggio a C e lo segue ( si avvicina a C)

Intende andare in sovrapposizione o a dare sostegno Il terzo uomo (B) andrà ad occupare una zona libera tenendo fede al principio dello scaglionamento ( fig. 6)  

3) il giocatore A effettua il passaggio e cambia posizione con B ( si allontana da C)

Intende sollecitare ad un movimento funzionale il compagno B ( il terzo uomo, colui che non riceve la palla): il cambio di posizione  o una sua corsa in deviazione davanti a C ( fig. 7)  

  

Se il giocatore A non prende alcuna iniziativa, allora saranno i compagni che devono assumere inevitabilmente delle decisioni, pena l’inefficacia dell’azione.

Linee guida di comportamento per i giochi a  tre giocatori

1) Non trovarsi sulla stessa linea ( essere scaglionati) ovvero garantire l’equilibrio anche alla fine della combinazione
2) Garantire sempre due opzioni al compagno in possesso di palla e più in particolare appoggio e sostegno.
3) Tempestività ed armonizzazione dei movimenti senza palla con quelli della palla
4) Il giocatore in possesso di palla una volta che ha effettuato il passaggio deve muoversi e rendersi nuovamente utile.
5) Chi deve prendere l’iniziativa? Il primo che lo ritiene opportuno. Esegue il movimento e richiama l’attenzione del 3° uomo per combinare i movimenti successivi. Quest’ultimo adegua il proprio movimento a quello effettuato dal compagno.
6) Privilegiare l’iniziativa di colui che gioca oltre la linea della palla: quindi in avanti per conquistare spazio.
7) Stare fermi deve corrispondere ad un preciso atto tattico voluto o deve essere una eccezione.
8) I due giocatori senza palla effettuano un cambio di posizione ( in verticale o in orizzontale)
9) Se il portatore si trova in situazione di palla libera, i due giocatori senza palla combinano i loro smarcamenti: A crea spazio per B, B entra nello spazio liberato da A.
10) Il giocatore in possesso di palla dovrà saper valutare se:
- giocare sul primo o sul secondo movimento di smarcamento,
- giocare sul compagno che ha più libertà o su colui che da maggiore pericolosità all’azione;
E ancora per quanto riguarda i particolari esecutivi dei giocatori in questione li abbiamo raccolti nella tabella sottostante.   

Obiettivi operativi dei giochi a due o a tre giocatori sono:

 I soggetti protagonisti nelle combinazioni a 3 giocatori

Abitudini e comportamenti da promuovere e consolidare

A  Portatore di palla

- Non scoprire la palla
- Giocare in avanti
- Avere un atteggiamento di minaccia
- Utilizzare la presenza dei compagni

B  Colui che riceve la palla da A

- Favorire il passaggio di A o il prosieguo dell’azione con un iniziativa   adeguata
- Guardare cosa fa C
- Movimento preparatorio lento e di chiamata palla rapido
 

C   colui che non riceve il primo passaggio

- Guardare A e B , gli spazi e gli avversari
- Adeguare il proprio comportamento in base alle iniziative di A e B
- Movimento preparatorio lento e di chiamata palla rapido   

Si ricorda che giocare per il collettivo non esclude la possibilità di poter adottare le soluzioni individuali, anzi in alcune occasioni queste sono da preferire.   

Alcuni esempi di possibili giochi a 3 calciatori:

  

A e B effettuano un gioco a due per giocare sull’inserimento di C

A  gioca su B in profondità e si inserisce mentre C va a sostegno di B

  

Educazione al dominio delle situazioni: analisi, tipologie, caratteristiche

 Elementi  del gioco a 2

Comportamenti funzionali in Attacco

Comportamenti funzionali in Difesa

In rapporto allo Spazio

- Aprire il fronte del gioco
- Attaccare lo spazio 

- Stringersi

In rapporto con il Compagno

- Utilizzare la superiorità numerica sulla palla creata dal compagno
- Creare la superiorità numerica

- Copertura
- Creare la superiorità numerica sulla palla

In rapporto agli Avversari

- Smarcarsi

- Marcare a uomo o a zona

Nelle situazioni a tre giocatori si possono variare le disposizione dei calciatori:
a triangolo con vertice alto o con vertice basso, ma si può variare anche la posizione della palla, che potrà essere situata:
sulla linea arretrata o sulla linea avanzata 
  

   

 Situazioni di gioco

Soluzioni individuali  in fase di possesso

Soluzioni collettive in fase di possesso

1 > 1

Personale o condizionata dall’avversario 

------------------------------------------------

2 > 1

Personale (utilizzando la presenza del compagno)

Giochi a due per sfruttare la superiorità numerica utilizzando la minaccia personale  

2 > 2

Personale (utilizzando la presenza del compagno)

Giochi a due per creare la superiorità numerica utilizzando la minaccia personale

3 > 2

Personale (utilizzando la presenza dei compagni)

Giochi a due e Giochi a tre per sfruttare la superiorità numerica utilizzando la minaccia personale

3 > 3

Personale (utilizzando la presenza dei compagni)

Giochi a due e Giochi a tre per creare la superiorità numerica utilizzando la minaccia personale

    Tabella riepilogativa sulle situazioni elementari di gioco

 Aspetti di Tecnica applicata e tattica individuale

Fase di possesso palla

Fase di non possesso palla

Situazione di 1 > 1

• Controllo della palla
• Guida con cambio direzione
• Difesa della palla
• Finta (simulare le proprie intenzioni)
• Dribbling
• Tiro in porta 

• Presa di posizione (linea palla porta)
• Controllo della palla (vista)
• Contrasto
• Finta (simulare le proprie intenzioni)
• Difesa della porta
• Presa di posizione (linea palla porta)
• Controllo della palla (vista)
• Contrasto
• Finta (simulare le proprie intenzioni)
• Difesa della porta

Situazione di 2 > 1

Come la situazione 1>1 più:
per il portatore di palla:
• ricezione
• trasmissione
per il giocatore senza palla :
• smarcamento

Come la situazione 1>1 più:
• intercettamento

Situazione di 2 > 2

Come la situazione 2>1

Come la situazione 2>1 più:
• copertura
• anticipo
• marcatura senza palla

Situazione di 3 > 2

Come la situazione 2>1 più:
per il portatore di palla:
• dai e cambia posizione
per il giocatore senza palla
• crea spazio

Come la situazione 2>2

Situazione di 3 > 3

Come la situazione 3>2

Come la situazione 2>2 più:
• doppia copertura
• raddoppio

Educazione alla collaborazione: aspetti metodologici e didattici

• Impiego di metodi prevalentemente induttivi per far pensare
• e proporre problemi da risolvere e stimolare la ricerca di soluzioni originali
• facilitare il conseguimento dell’obiettivo, favorendo il successo e gratificazione personale (Uso dei giochi semplificati)
• intervenire con frequenza per incidere sui comportamenti dei ragazzi
• usare i percorsi formativi per favorire il transfer di apprendimento
• favorire la libertà espressiva
• scoprire le attitudini e la personalità dei ragazzi
• nella seduta alternare ai giochi le esercitazioni correttive
• rispettare le capacità e le possibilità dei ragazzi, nonché le loro aspettative e le fasi sensibili
• utilizzare la pallamano poiché, riducendo i problemi tecnici della gestione della palla, favorisce la percezione degli elementi che determinano la situazione. (pensiero tattico)
• Nelle combinazioni di collaborazione prima svilupperemo quelle relative alla fase di possesso palla e solo in seguito quelle nella fase di non possesso.
• In nessun caso le combinazioni proposte (associazioni di movimento palla e giocatori) saranno rigide, ma serviranno come linee guida per risolvere in seguito le reali situazioni di gara.
• La progressione didattica dovrà tenere conto di utilizzare proposte: su spazi stretti o larghi in base all’obiettivo da conseguire
• Le esercitazioni e situazioni saranno proposte in contesto di gioco controllato o di contropiede
I giochi semplificati:
Per i giochi a due : 2>2 + 2 giocatori in appoggio esterno
Per i giochi a tre: 2>2 + jolly + 2 giocatori in appoggio esterno
L’azione dell’allenatore dovrà tendere a :
- favorire uso dei 2 piedi, dei 2 lati, (esecuzioni bilaterali)
- stimolare gli spostamenti senza palla in cambio di velocità
- rendere consapevoli dell’importanza della finta simulare l’iniziativa che si intende avviare per togliere tempo all’avversario
- ridurre progressivamente il tempo a disposizione per l’analisi della situazione e
l’elaborazione della soluzione adeguata . (prima molto tempo, in seguito limitato)
Sequenza didattica nell’uso delle situazioni da utilizzare nelle esercitazioni e giochi addestrativi 

 Situazione  più semplice

Situazione intermedia

Situazione più complessa

Situazione di 2 > 1

1 >1 con difensore ad handicap

1 > 1

Situazione di 2 > 1

2 > 1 + un difensore ad handicap

2 > 2

Situazione di 3 > 1

3 > 1 + un difensore ad handicap

3 > 2

Situazione di 3 > 1

3 > 2 + un difensore ad handicap

3 > 3

Per l’acquisizione della capacità di saper applicare i giochi a due o a tre presentati si suggerisce
• far acquisire i movimenti individuali indispensabili
• far acquisire le giuste modalità di esecuzione
• coordinare tali movimenti con i tempi esecutivi del compagno (timing) o dei compagni
• far acquisire i giusti tempi esecutivi
• sapersi adeguare alla presenza ed ai comportamenti dell’avversario
• far acquisire la capacità di risolvere positivamente la situazione semplice in contesto di squadra.
• proporre situazioni sempre più complesse: prima a parità numerica e successivamente anche in inferiorità numerica.
• Le esercitazioni e situazioni saranno proposte in contesto di gioco controllato o di contropiede
I giochi semplificati:
Per i giochi a due : 2>2 + 2 giocatori in appoggio esterno
Per i giochi a tre: 2>2 + jolly + 2 giocatori in appoggio esterno
L’azione dell’allenatore dovrà tendere a :
- favorire uso dei 2 piedi, dei 2 lati, (esecuzioni bilaterali)
- stimolare gli spostamenti senza palla in cambio di velocità
- rendere consapevoli dell’importanza della finta simulare l’iniziativa che si intende avviare per togliere tempo all’avversario
- ridurre progressivamente il tempo a disposizione per l’analisi della situazione e
l’elaborazione della soluzione adeguata . (prima molto tempo, in seguito limitato)
Sequenza didattica nell’uso delle situazioni da utilizzare nelle esercitazioni e giochi addestrativi 

L'Autore

Prof. Giorgio Molon, responsabile Settore Giovanile Padova Calcio, docente F.I.G.C. 

Parte prima 

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