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Marcare su linee di anticipo

Cos’è, quando e come attuare la marcatura su linee di anticipo: esercitazione per il reparto difensivo

Esercitazione di Renato MONTAGNOLO

Il posizionamento del difensore che consente di anticipare l’attaccante avversario con maggiore facilità è quello che tiene conto della linea longitudinale del campo piuttosto che quella della linea-porta. Il difensore, rispetto all’attaccante, assume un posizionamento di maggior vicinanza rispetto alla linea laterale e sta più vicino alla linea di fondo. Variando questa ultima distanza il difensore si predispone più per l’anticipo che per la difesa della profondità.
Questo tipo di marcatura, definita anche marcatura sull’esterno, è molto funzionale quando si difende di reparto in quanto si possono sfruttare le coperture predisposte dai compagni. E’ inoltre una posizione di marcatura funzionale quando i compagni del reparto di centrocampo e di attacco agiscono in pressing: chiudendo gli appoggi al possessore di palla avversario si predispone tutta la squadra alla conquista del possesso palla.

 

Obiettivo: marcamento su linee di anticipo, anticipo
In un rettangolo di 45×40 metri si schierano i quattro difensori.
All’interno del rettangolo inizialmente gioca un attaccante, sul perimetro si schierano gli altri cinque offendenti. I difensori lavorano sull’intercetto e l’anticipo dell’attaccante. I cinque offendenti ottengono due punti se riescono a passare il pallone all’attaccante, i difendenti ottengono un punto se intercettano o anticipano l’attaccante e poi eseguono tre passaggi tra loro (transizione positiva per i difendenti, transizione negativa per gli offendenti che devono eseguire un pressing immediato).
 

Successivamente all’interno del rettangolo si schierano prima due e poi tre attaccanti, variando i punteggi: con due attaccanti gli offendenti ottengono un punto se riescono a passare il pallone alle punte mentre i difendenti ottengono un punto se intercettano o anticipano l’attaccante e poi riescono ad effettuare due passaggi tra loro, con tre attaccanti gli offendenti ottengono un punto se riescono a passare il pallone alle punte mentre i difendenti ottengono due punti se intercettano o anticipano l’attaccante e poi riescono ad effettuare due passaggi tra loro.

Quando gli attaccanti ricevono palla, scaricano su un compagno e l’esercitazione diventa situazionale a tutti gli effetti: gli attaccanti hanno sei secondi per concludere a rete.

 

Indicazioni dell'Allenatore

In situazione di superiorità numerica, il difensore deve prendere posizione rispetto alla linea longitudinale del campo per avere una situazione di vantaggio sull’attaccante;

posizionandosi più vicino alla longitudinale tra la palla e la linea di porta, il difensore si predispone più per l’anticipo che per la difesa della profondità;

questa posizione va assunta solo in funzione delle coperture predisposte dai compagni;

è una posizione di marcatura fondamentale da attuare anche quando i compagni del reparto di centrocampo e di attacco agiscono in pressing e chiudono gli appoggi al possessore di palla avversario (gioco chiuso per gli avversari).

Renato Montagnolo
08/01/1990
Allenatore Uefa B
renato.montagnolo90@gmail.com

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