Esercitazioni Tattiche | Video Analisi |  Renato MONTAGNOLO | Obiettivorganizzazione.it
Allenare la linea difensiva: dalla tattica individuale alla tattica collettiva

Dal semplice al complesso

Dalla tattica individuale alla tattica collettiva

Dalle competenze individuali al lavoro di reparto

Esercitazioni ed indicazioni per i giocatori

 


 

Linea difensiva

1) 1c1 a raffica – tattica individuale: 1c1 frontale – transizione negativa: immediato cambio di atteggiamento da offensivo a difensivo

Indicazioni

– il difensore affronta l’attaccante in posizione antero-posteriore cercando di indirizzare l’avversario verso l’esterno;

 – il difensore affronta l’attaccante con la sua stessa direzione di corsa;

 – il difensore si mette in una posizione laterale rispetto alla direzione di corsa dell’attaccante, con il piede posteriore (lato forte) in linea con la palla cercando quindi di chiudere gli spazi sul lato debole all’avversario;

 – il difensore effettua finte di intervento sulla palla per alterare tempo e spazio all’avversario;

 – il difensore mantiene gli occhi sempre sul pallone;

 – il difensore attende il primo movimento dell’attaccante;

 – il difensore deve intervenire quando l’attaccante scopre il pallone oppure quando si allunga palla;

 – il difensore deve avere appoggi leggeri e talloni scarichi;

 – l’attaccante dopo aver concluso deve cambiare immediatamente atteggiamento mentale per essere pronto a difendere

 


 

2) 1c1 per la cura del contrasto – tattica individuale: 1c1 laterale – tecnica individuale: contrasto

Regola

 – se l’attaccante non entra in area di rigore, il difensore può solo contrastare l’eventuale tiro/cross;

Indicazioni

 – il difensore affronta l’attaccante con la sua stessa direzione di corsa;

 – il difensore mantiene gli occhi sempre sul pallone per non farsi ingannare dalle finte dell’attaccante;

 – il difensore attende il primo movimento dell’attaccante e si prepara al contrasto;

 – il contrasto deve essere sempre portato con il piede forte, ovvero quello più lontano alla palla, per non scoprire troppo il lato debole;

 – se l’avversario entra in area di rigore, il difensore deve intervenire quando l’attaccante scopre il pallone oppure quando si allunga palla;

 – il difensore deve avere appoggi leggeri e talloni scarichi;

 – nella variante per il tiro in porta, il difensore deve coprire prioritariamente il tiro sul primo palo mentre il portiere si deve occupare prioritariamente del tiro sul secondo palo;

 – nella variante per il cross da esterno, il difensore deve coprire prioritariamente il cross a rimorchio, mentre il portiere si deve occupare prioritariamente della parata/uscita sul primo palo

 


 

3) 4+2 contro 8 – tattica collettiva: difesa di reparto (zona integrale)

Indicazioni

 – i riferimenti della linea difensiva sono la linea palla-porta e i compagni di squadra (con massima attenzione alle distanze all’interno del reparto);

 – in situazione di palla libera si scappa all’interno dell’imbuto difensivo fino ad arrivare a 22 metri dalla linea di fondo campo;

 – su attacco palla laterale ci disponiamo in diagonale a una linea di copertura e il difensore che esce indirizza la giocata avversaria verso l’esterno del campo;

 – su attacco palla centrale ci disponiamo a piramide;

 – su attacco palla laterale, l’altezza della linea di copertura viene dettata dal primo centrale e segue due principi:

  1) il centrale deve rimanere all’interno dell’imbuto difensivo;

  2) il centrale deve impedire che la palla possa essere calciata alle sue spalle dal possessore; (dipende quindi dalla pressione del terzino in attacco-palla e da quanto quest’ultima viene coperta: più la palla è coperta meno la copertura è profonda);

 – si va in attacco palla nel momento in cui parte il passaggio;

 – la difesa si alza quando la palla si muove indietro o la giocata in verticale degli avversari è coperta;

 – quando la palla si muove in orizzontale, lo scivolamento laterale dei difensori deve essere una corsa continua-laterale e non un passo accostato;

 – quando la palla si muove in verticale, l’indietreggiamento corretto è una corsa continua laterale, di fianco, dando sempre il fronte alla palla e mai il dorso;

 – quando la palla si muove indietro, l’avanzamento corretto è una corsa continua laterale, di fianco, dando sempre il fronte alla palla;

 – quando l’avversario in conduzione palla su esterno raggiunge gli ultimi 5 metri di campo ca., la difesa si dispone in diagonale negativa

 

 

A cura di Renato Montagnolo, gestore e proprietario del sito www.obiettivorganizzazione.it, nonché autore del libro LINEA DIFENSIVA: PRINCIPI ORGANIZZATIVI E DIDATTICA prossimamente disponibile presso lo store di www.allenatore.net: all’interno del testo Montagnolo ha codificato tutte le possibili scelte tattiche e le relative indicazioni che l’allenatore può decidere di adottare nelle varie situazioni di gioco in fase di non possesso.

 


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Fonte: Renato MONTAGNOLO
Data inserimento nel sito: 21/04/2016

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