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Dopo il ripescaggio il Sant’Antonio
Abate sceglie il nuovo allenatore. Sarà
Michele Cimmino a guidare i giallorossi
nella prossima stagione, proprio nel
week end è stato raggiunto l’accordo con
l’ex tecnico di Viribus Unitis e
Capriatese. Fino all’ultimo momento,
Cimmino era in lizza con Mario Di Nola,
che chiedeva maggiori garanzie, dal
punto di vista tecnico, alla società.
Cimmino, dunque, riesce ad allenare i
giallorossi al secondo tentativo. Già
nella scorsa estate, dopo aver trascorso
cinque anni alla Viribus, il tecnico di
Somma Vesuviana era in pole per la
panchina abatese. Proprio all’ultimo
momento ci fu il sorpasso di Antonio
Rogazzo, la cui avventura non è stata
per niente esaltante. Cimmino, quindi,
ora ha la possibilità di allenare il
Sant’Antonio Abate, con una società che
si ripromette di non commettere gli
errori del passato.
Da oggi, invece, si farà sul serio anche
per la costruzione del nuovo organico.
Si annuncia una vera e propria
rivoluzione, con poche riconferme
rispetto alla scorsa stagione. Saranno
trattenuti il difensore e capitano D’Aniello,
ma anche il giovane esterno Morella, che
è finito nel mirino di diverse società
professionistiche. Per il momento,
l’unico acquisto è il portiere D’Auria,
classe ’91 cresciuto nelle giovanili del
Sorrento e proveniente dalla Sibilla
Bacoli.
La società intanto si sta
riorganizzando, ma l’assetto resterà
sostanzialmente lo stesso. A capo del
club ci sarà sempre Gianpiero Capozzoli,
mentre è stato confermato Giuseppe La
Mura come direttore sportivo. Ma tutto
si ripromettono di non commettere gli
errori del passato, riorganizzandosi e
dando a ciascun socio un compito ben
preciso. L’unica defezione dovrebbe
essere quella di Franco Abagnale, che
non ha gradito la scelta Cimmino in
panchina, volendo puntare su Mario Di
Nola, un tecnico affidabile e che in
giallorosso ha già compiuto dei
miracoli. |
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