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Il centrale ed ex azzurro di
pallavolo Vigor Bovolenta, 37
anni, muore stroncato da un
malore durante la partita di B2
che stava disputando con la sua
Volley Forlì. Durante il terzo
set della gara, sulla linea di
battuta, si è toccato il fianco
sinistro, vicino al cuore, e si
è accasciato a terra. A nulla
sono serviti i tempestivi
soccorsi e i tentativi di
rianimazione.
Bovolenta ci lascia così, su
quegli stessi campi dove ci ha
appassionato ed accompagnato con
le sue giocate. Ora l’intero
mondo dello sport piange Vigor,
grande campione ma prima di
tutto uomo, marito e padre che
lascia quattro figli. Una
tragedia che sconvolge tutti;
l'ennesimo caso di morte da
sport che ci lascia perplessi,
soprattutto quando ciò accade ai
massimi livelli, proprio laddove
di norma gli screening medici
sono più accurati. Segno che
qualcosa non funziona.
La Fondazione Lo Sport per la
Vita ONLUS è da tre anni in
prima linea affinchè lo sport
possa assurgere realmente a
modello di salute e di vita. Un
impegno quotidiano attraverso
progetti concreti a livello
regionale ed interregionale,
all'interno delle scuole, nelle
Università e sui campi da gioco,
per sensibilizzare e fare
prevenzione sanitaria nel mondo
dello sport e attraverso lo
sport, in ogni contesto sociale.
DATI STATISTICI: attraverso
l'utilizzo del protocollo medico
sportivo sperimentale "lo Sport
per la Vita", in cui,
all'elettrocardiogramma, si
aggiunge l'ecocardiogramma, su
5.000 atleti dilettanti
visitati, nel 3% sono stati
riscontrati problemi
cardiologici rilevanti e non
evidenziabili attraverso il
protocollo medico-sportivo
attualmente in vigore, tanto da
rendere necessaria la
sospensione dall'attività
sportiva.
E allora ci chiediamo quanti
Vigor, quanti giovani atleti,
professionisti e dilettanti,
dovranno ancora perdere la vita
prima che le Istituzioni
decidano di intraprendere
un'azione concreta ascoltando
questa richiesta di tutela e
valorizzazione della salute
individuale che proviene dalla
società civile e dalle realtà
territoriali sportive. Tra gli
sprechi dell'amministrazione
pubblica, perchè tanta reticenza
ad investire sul futuro e sulla
salute dei nostri giovani,
migliorando ed ottimizzando il
protocollo medico-sportivo,
piuttosto che tagliare l'80% dei
finanziamenti allo sport, come
accadrà nella prossima
finanziaria del Comune di Roma?
Come genitore, come Presidente e
rappresentante della Fondazione
Lo sport per la Vita, mi stringo
alla famiglia di Bovolenta,
nella consapevolezza che il
nostro agire quotidiano è il
miglior modo per ricordare
Vigor.
Giovanni Santodonato
Presidente Ass. Fondazione Lo
sport per la vita Onlus
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