L'era delle squadre vincitutto. Autore: Jvan Sica
 

 

   

TWITTER  | Seguici su FACEBOOK  | Agenda  | Canale YOU TUBE  | Contatti   

 
 

                                                  MAGAZINE   

  L'era delle squadre vincitutto
  Autore: Jvan Sica
  Fonte: Letteratura Sportiva
  Data di pubblicazione: 04 Giugno 2011
CANALI TEMATICI

     Alimentazione e diete

     Formazione Tecnica

     Medicina e Psicologia

     Organizzazione Tattica

     Moduli di gioco

     Prep. Precampionato

     Preparazione Fisica

     Proposte di Mesociclo

     Prepariamo i Portieri

     Recupero Infortunati

     Settimana Tipo

     Divisione Calcio a 5

     Settore Giovanile

     Video didattici

CANALI INFORMAZIONI

     AIAC   

     Cambi di guida tecnica   

     Come diventare Allenatori

     Comunicati ed Eventi

     Agenda Corsi ed Eventi  

     Corsi ed aggiornamenti  

     Fair Play ...

     Download Documenti

     Libri di Calcio

     Magazine

     Profili

     Solidarieta' Sportiva

     Settore Tecnico F.I.G.C.

     Storie di Calcio

     Ultimi articoli inseriti

  CANALI SERVIZI

     Allenatori   

     Archivio Prime Pagine

     Download Documenti

     Galleria per Eventi

     Link club ed indirizzi utili

     Mappa Sito  

     RSS  

 

Per il gusto del Bastian contrario (quanto ci piace, addirittura in politica, ma siamo matti?), il bello di sottolineare in rosso le esagerazioni/retoriche/frasi di senso comune del giornalismo sportivo italiano è un nostro filone.
Questa volta il focus si dirige su un dogma espresso alla fine degli anni ’90 e tenuto in vita fino ad oggi: il calcio contemporaneo fa disputare troppe partite impegnative e le rose di cui disporre sono troppo striminzite per essere competitivi nelle diverse competizioni che si disputano.
Bisogna scegliere, Paese o Europa? E abbiamo creato anche le specialiste, il Milan è europeo, la Juve italiana, l’Arsenal è inglese, il Manchester mondiale, e così via.
Dal 2006, solo il Milan ha vinto nel 2007 la sola Champions League, mentre nel 2006, 2009 e 2011 il Barcellona ha bissato Liga e Champions, nel 2008 il Manchester ha fatto il double, nel 2010 l’Inter ha realizzato addirittura la tripletta mourinhana.
Il solito torto marcio degli addetti ai lavori o è cambiato qualcosa?
La risposta purtroppo non è quella che tutti si attendono: le rose sono sì più ampie e performanti ma in campo vanno sempre gli stessi (Messi e Xavi giocano anche contro l’ultima in classifica, Mourinho non cambia mai i titolari, Ferguson ama ruotare di più ma le partite vere le giocano sempre gli stessi).
L’unica risposta possibile, per non abbandonarsi al fatalismo, è il valore delle due competizioni, una volta ritenute inconquistabili in coppia. Liga e Serie A si sono olandesizzate, basta partire bene e mantenere una velocità di crociera decente per vincere il campionato. Contro le squadre dal nono posto in giù è facile vincere anche con qualche riserva, dal nono in su basta spingere un po’ sull’acceleratore. La Premier League non è facile per i top team come le altre due ma si avvicina.
I grandi team hanno creato delle vere e proprie all stars, in questo caso parlerei di realmadridizzazione. In pochissime squadre di seconda fascia giocano nel loro periodo di carriera migliore buoni/ottimi calciatori. Con la Sampdoria, il Tottenham, il Villareal, i vari Pazzini, Carrick e Rossi giocano fino ai 24/25 anni, poi passano nelle grandi squadre e sbilanciano ancora di più le forze in campo.
I giovani campioni nel calcio non spostano più come prima. Gente che nelle squadre giovanili fa sfracelli, fino ai 24-25 anni sono assolutamente impercettibili (ovviamente Messi non fa testo). Una volta che riescono a dare continuità alle loro prestazioni, come dicevamo, vanno nelle grandi squadre.
La Champions League non è quella di inizio 2000. Il girone è una formalità, mentre agli ottavi becchi o la squadra più debole o quella in crisi. I quarti e le semifinali sono quattro partite in tutto e la fatica si può anche fare. Il secondo girone allungava la competizione, ma soprattutto la rendeva più complicata da affrontare.
Questa la situazione. Cambierà? Se il flair play finanziario sarà fatto rispettare sul serio, il livello generale si alzerà, i giovani campioni possono pure pensare di non correre verso le grandi, le competizioni diventeranno più difficili.
                                      + -  MAGAZINE

 

Alessandro GelmiJvan Sica, (Salerno, 1980), scrittore ed esperto di letteratura sportiva e storia dello sport, ne scrive sul suo blog Letteratura Sportivae su altre testate web.  Addetto stampa della Biblioteca del calcio “Andrea Fortunato”. Ha pubblicato “L’Europa nel pallone. Stili, riti e tradizioni del calcio europeo” (Zona, 2008).

   

Magazine

 

Alleniamo.com |  Aggregatore di contenuti per Allenatori di Calcio  - Condizioni di utilizzo - Tutti i diritti sono riservati | Sito ottimizzato per Mozilla Firefox 3.5 e sup.

Aggregatore di Contenuti per Allenatori di Calcio