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Note Legali

 Canale Preparazione dei Portieri
  | Il Portiere ed il suo Preparatore
  | Autore: Lello Senatore | Fonte: www.lellosenatore.it


Essere quello che comunemente si definisce "un buon portiere" significa avere doti innate. Solitamente chi ricopre il ruolo di "guardapali" viene etichettato estroverso, eclettico. Addirittura un po' matto nell'interpretazione del ruolo. Molto più semplicemente io definisco il portiere un soggetto "polivalente", capace cioè di adattarsi immediatamente alle molteplici situazioni e alle svariate difficoltà esecutive che una gara propone. La tecnica e la tattica vengono immediatamente dopo. In questo contesto la figura del preparatore specifico per i portieri è indispensabile nel calcio moderno, poiché l'insegnamento del ruolo deve essere minuzioso, oltre che individualizzato. Per meglio comprendere la psicologia di coloro che allena e prepara allo specifico ruolo il preparatore, a suo tempo, dovrebbe essere stato un portiere. Solo cosi infatti potrà cercare di capire un attimo prima cosa elabora mentalmente il giocatore con il quale lavora e si confronta quotidianamente. Diciamo che dovrebbe essere in grado di entrare nella sua psiche, e solo se riuscirà a farlo risulterà in perfetta sintonia con lui e potrà quindi lavorare al meglio, riuscendo ad esaltarne le qualità. La programmazione è il momento iniziale e basilare di qualsiasi lavoro sia organizzato che specifico: nella fattispecie il programma di lavoro che ho elaborato nel corso della stagione 2002 con i portieri del Foggia è stato pianificato sulla base delle esigenze della squadra. Nello specifico, assistendo alle gare di campionato ho cercato di valutare attraverso gli "scout", i tipi di intervento tecnico che il portiere ha compiuto nell'arco dei 90 minuti di gioco:in altre parole, la programmazione dell'allenamento è stata determinata dall'osservazione del modello di prestazione del portiere, rapportandone ovviamente la proposta di allenamento alle caratteristiche tecnico-tattiche specifiche dei singoli atleti. Nello svolgimento della seduta settimanale di lavoro mi avvalgo del supporto di foto e videocassette, allo scopo di intervenire la dove ritengo esistano delle lacune da colmare. La spiegazione deve essere breve, espressiva e facilmente comprensibile. E' evidente che l'alternanza dell'informazione sensoriale e verbale giochi un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento motorio. Ad esso viene comparato il valore attuale della competenza tecnica del portiere tramite un processo di "feedback" (riscontro) immediato, sia nell'ambito della tecnica sia dello studio delle situazioni di gioco. Ovviamente si ricreano le tecniche maggiormente usate in partita. Questi i metodi adottati: 
analisi degli errori in allenamento ed in gara con video; 
rilevazione delle prestazioni; 
esercizi speciali in collocamento con l'allenamento tattico; 
partite di allenamento; 
partite di controllo e competizione ufficiale
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