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La riflessione su concetti di tecnica calcistica, ripresi e discussi
durante il corso Master; il bisogno di ordinare e focalizzare in
modo sempre più critico e consapevole l’insieme di esperienze svolte
in più di venti anni di attività di allenatore in tutte le categorie
del settore giovanile e con adulti dilettanti e professionisti;
l’interesse verso la pedagogia intesa come disciplina che studia
mezzi e metodi relativi al rapporto insegnamento – apprendimento;
sono queste le principali motivazioni che mi hanno indotto a
sviluppare questo lavoro.
Se l’obiettivo dell’allenatore è di cercare di migliorare
costantemente i fattori tempo e spazio nel singolo, l’attività
didattica dovrà essere coerente e si dovrà sempre rivolgere su due
piani di intervento fra loro diversi, ma integrati e correlati. Il
primo sarà rivolto verso l’individuo, il singolo, l’Unità
Significativa, con lo scopo di valorizzare al meglio le potenzialità
del calciatore, mentre il secondo sarà rivolto al collettivo (un
insieme di singoli che presentano caratteristiche diverse ed
eterogenee) con lo scopo
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