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  + -   Canale Alimentazione e Diete
   La disinformazione: pubblicità ingannevoli, campagne di promozione, truffe
   Autore: Andrea Tibaldi | Fonte: cibo.360.it
  Premessa
La disinformazione in campo alimentare è di due tipi.
Quella degli organi di informazione, che "pompano" o "modificano" notizie di carattere scientifico spesso per fare sensazionalismo o comunque per motivi commerciali legati alla attività editoriale; e quella delle aziende piccole e grandi il cui scopo è puramente commerciale.
Gli organi di informazione
Basta essere un minimo esperti di alimentazione e ci si rende conto che molti messaggi trasmessi dagli organi di informazione sono incompleti, contraddittori e fuorvianti.
Per riempire le rubriche di medicina, bisogna sempre inventare qualcosa di nuovo ed è facile entrare in contraddizione (un alimento che oggi è buono per l'organo X, domani fa male all'organo Y e così via). L'incapacità degli esperti che intervengono regolarmente nelle trasmissioni televisive di dare informazioni utili nel poco tempo a disposizione comporta il fatto che il messaggio che giunge all'ascoltatore serva solo ad alimentare la sua confusione e il disinteresse per l'alimentazione.
Per non parlare delle riviste di salute (soprattutto quelle femminili), che sono infarcite di pubblicità di prodotti dimagranti di ogni genere e spesso propongono articoli "sponsorizzati" da questi prodotti.
Industria alimentare
Il business associato all'alimentazione è enorme ed è naturale che le aziende lottino senza esclusione di colpi per guadagnare fette di mercato. Purtroppo l'incapacità di moltissime persone di valutare con spirito critico i messaggi delle aziende e dei media produce una grande quantità di disinformazione utilizzata per vendere prodotti che promettono qualità e risultati impossibili. Non è raro il caso che qualità negative del prodotti vengano spacciate per positive!
| Prodotti alimentari
L'industria alimentare avrebbe la possibilità di produrre cibi di elevatissime qualità a un costo relativamente basso. Purtroppo ci sono ancora troppo poche aziende che hanno questa filosofia, la maggior parte punta a crearsi una buona immagine con la pubblicità e a risparmiare sulla qualità dei prodotti.
Per quanto riguarda i prodotti alimentari delle grandi aziende, le strategie di comunicazione sono molto sofisticate poiché esse non possono certo permettersi di perdere la faccia con messaggi spudorati.
In questo modo possono mantenere la fiducia del consumatore pur vendendo prodotti discutibili dal punto di vista della qualità.
Diet Industry
Con questo termine si indicano le aziende che producono e vendono prodotti dimagranti. Data l'esplosione che questi hanno avuto negli ultimi anni, merita una sezione a parte. Inoltre è opportuno dividere questi prodotti che sono per la maggior parte integratori dagli alimenti proposti dall'industria alimentare.
L'Autore
Andrea Tibaldi è nato il 10/11/1976 a Bologna.
Nel Febbraio del 2002 ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica, discutendo una tesi in biomeccanica applicata all'oncologia pediatrica presso il laboratorio di tecnologia medica dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.
Il 10/11/2006 ha conseguito la laurea in biologia della nutrizione presso l'università di Camerino.
Oggetto della tesi di laurea, dal titolo "Elaborazione di menù ipocalorici per il catering dietetico a domicilio Diet to go utilizzando i principi della cucina ASI®", il suo lavoro di ricerca sulla cucina dietetica e sull'eleborazione di piani alimentari rispondenti alle più recenti linee guida internazionali per una alimentazione finalizzata alla sconfitta del sovrappeso e della prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Dal 2001 al 2004 ha svolto l'attività libero professionale di webmaster, traduttore, programmatore.
Dal 2000 si occupa di divulgazione alimentare su internet, nel 2003 ha fondato www.cibo360.it, un sito con più di 1000 pagine e 200000 visitatori unici al mese.
Dal 2003 si occupa dello sviluppo della cucina ASI®, il modello di cucina ideato insieme a Roberto Albanesi, il cui scopo è quello di trovare un giusto compromesso tra salute e gusto.
Ha svolto diverse iniziative di divulgazione ed educazione alimentare, tra cui una rubrica radiofonica su International Hitradio e diverse conferenze su alimentazione e salute. Cura una rubrica sulla rivista del Valsa, la scuola calcio giovanile di riferimento in Emilia Romagna.
È autore del testo di riferimento della cucina ASI: La cucina ASI® - Magri con gusto.
Dal 2005 svolge la professione di wellness coach, sfruttando la sua esperienza multidisciplinare nel campo della scienza dell'alimentazione, della cucina e della gastronomia, e dello sport.
Dal 2005 organizza corsi di cucina, degustazioni e corsi sulla qualità degli alimenti, individuali e di gruppo, anche per stranieri anglofoni. È socio di Diet to go Franchising, la prima catena specializzata in catering dietetico in Italia, per la quale ha sviluppato i piani dietetici ipocalorici e le ricette dei menù.
Grande appassionato di gastronomia e turismo gastronomico, è assaggiatore di formaggi dell'ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi), è iscritto all'albo degli esperti di analisi sensoriale del miele, e ha conseguito l'idoneità fisiologica all'assaggio degli oli di oliva vergini ed extravergini secondo il Reg. CEE n. 2568/91.
Da sempre appassionato di sport, pratica regolarmente nuoto, corsa, mountain bike, sci, apnea. 
 

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