|
|
| |
Consigli alimentari
per il periodo di preparazione precampionato |
| |
 |
14
Agosto 2010 |
| |
Durante la fase di preparazione estiva,
un calciatore di medio-alto livello si
allena diverse ore al giorno con
un’importante spesa energetica sia di
acqua e sia di elementi nutritivi.
Andiamo ad analizzare quelli che possono
essere dei consigli da adottare in
questa fase iniziale dell’attività
agonistica. Una dieta mirata per chi
pratica attività fisica fornisce tutti
gli elementi nutrizionali necessari al
fabbisogno di un atleta. In preparazione
bisogna far attenzione in quanto
mantenendo una dieta con contenuto in
carboidrati normale, dopo alcuni giorni
di allenamento intenso si verifica un
depauperamento delle scorte di
glicogeno. Questo induce un maggiore
affaticamento che rende meno tollerabile
l'allenamento stesso, rallentandone la
fase di recupero. La principale
variabile che influenza il fabbisogno
calorico giornaliero è dunque il livello
di attività fisica. Un apporto calorico
di questa entità comporta
necessariamente che l'assunzione
giornaliera di vitamine, minerali e
proteine ecceda largamente il fabbisogno
minimo giornaliero.
|
|
| |
Quali consigli da adottare in preparazione? |
| |
1. ridurre il consumo di grassi di
origine animale (burro, panna,
insaccati)
2. limitare con formaggi, latte intero o
altri latticini grassi
3. eliminare i cibi fritti
4. limitare i condimenti privilegiando
l’ olio extravergine d’oliva
5. consumare le carni magre come pollo,
tacchino, manzo
6. consumare almeno tre volte alla
settimana, oltre la carne, anche il
pesce
7. ridurre al minimo il consumo di
saccarosio (zucchero da cucina)
8. ridurre i dolci
9. aumentare nella propria alimentazione
il consumo di cibi ricchi di fibre, come
gli ortaggi, la frutta (consumarla
sempre a fine allenamento) e i cereali
integrali.
|
|
| |
Idratazione e Integrazione idro-salina |
| |
Nel corso di attività fisica di elevata
intensità è utile l'assunzione di
bevande reidratanti che contengono
malto-destrine che aiutano a mantenere
dei livelli normali di glicemia. Alcuni
atleti affermano che ingerendo troppi
liquidi hanno dei problemi di natura
gastrica. Nella seduta di allenamento e’
essenziale pianificare anche le pause
per una corretta idratazione, “bevendo
poco ma con qualità”, con bevande che
contengono degli elementi idro-salini
corretti. Di conseguenza si ha una
maggior disponibilità di zuccheri per i
muscoli e un risparmio delle scorte di
glicogeno. Bisogna effettuare una buona
idratazione durante e dopo gli
allenamenti, assumendo liquidi prima
dell’insorgere della sete, preferendo
bevande non troppo concentrate che
contengano sia Potassio che Magnesio ad
una temperatura di 7-8 gradi circa.
|
|
| |
Prof. Luca
Delogu,
Preparatore atletico e mentale
Docente di Attività motoria presso i convegni
organizzati dalla FIGC in Sardegna e del
progetto “I valori scendono in campo” nella
scuola di Via Forlanini a Sassari.
Docente di Attività motoria presso le classi
elementari nei circoli didattici di Sorso e
Porto Torres.
Istruttore di Ginnastica dolce e Attività
motoria nelle diverse età evolutive: anziani,
adulti, bambini.
Educatore riabilitativo psico-motorio con
persone diversamente abili con finalità
educative, motorie e psicologiche. |
|
| |
Altri articoli di Luca
Delogu |
| |
La velocità
nel calcio: consigli per il giovane
giocatore
|
| |
Consigli alimentari
per il periodo di
preparazione
precampionato
Autore:
Luca Delogu |
|
 |
 |
|
|
|
|