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Gareth Frank Bale è nato il 16 luglio 1989 a
Cardiff sotto il segno del Cancro, 183 cm
per un peso forma di 74 kg. Gioca sempre con
la maglia fuori dai pantaloncini, un polsino
bianco al braccio destro e nastri bianchi
sulle caviglie. Con la sua agilità, tecnica
e potenza, è un cavallo di razza capace di
ricoprire l’intera corsia esterna di sua
competenza. Terzino sinistro ma anche ala
sinistra all’occorrenza, riesce a
sovrapporsi al compagno di fascia e fornire
assist al bacio per la felicità delle punte
degli Spurs. Peter Crouch è il maggior
beneficiario oltre ai vari cannonieri Defoe
e Keane. Il suo numero di maglia è il
classico 3. Il più giovane di due fratelli,
studia alla Whitchurch e a soli nove anni
viene notato dagli osservatori del
Southampton durante un torneo di calcio a 5
col suo primo club: il Cardiff Civil Service
Football Club. Poi, nella Whitchurch High
School, viene notato da Gwyn Morris, suo
insegnante di educazione fisica. L’ormai
vecchio maestro si sbilanciò subito: “Gareth
possiede una forte determinazione nell’avere
successo ed ha il carattere e le qualità per
raggiungere i suoi traguardi. E’ una delle
persone più generose che abbia avuto il
piacere di aiutare ad educare e preparare”.
Bale gioca anche a rugby, hockey e grazie a
Morris pratica il football ad un tocco e gli
insegna a lavorare anche sul piede destro
quello meno educato, non facendolo mai
calciare col mancino. A soli 15 anni passa
poi alla Saints Academy di Bath, società
satellite del Southampton e gioca con gli
under 18. Finita la scuola a pieni voti, il
primo luglio 2005 firma con il Southampton
FC appena retrocesso in Championship, la
serie B inglese. Il 17 aprile 2006, a soli
16 anni e 275 giorni, fa il suo esordio in
prima squadra e diventa il più giovane
calciatore ad esser sceso in campo con la
maglia dei Saints dopo Theo Walcott (16 anni
e 143 giorni) poco dopo ceduto all’Arsenal
per 12 milioni di pounds! Il Tottenham
presenta sulla fascia mancina il sudcoreano
ex Psv Lee Young-Pyo (classe 77). Il 25
maggio 2007 firma per il Tottenham Hotspur
FC, esordisce subito contro il Manchester
United il 26 agosto e gia alla seconda gara
sigla il suo primo goal nel pareggio 3-3 con
il Fulham. Nel dicembre 2007 deve restare
fermo per un lungo periodo per una lesione
ossea della caviglia destra. Ad agosto 2008
rinnova con il club per altre quattro
stagioni. Il posto da titolare viene messo
in dubbio dal forte esterno sinistro classe
84 Benoit Assou-Ekotto, nazionale del
Camerun, prelevato dal Lens. Bale vince il
duello e da due stagioni è il titolare della
corsia sinistra del club del nord di Londra.
Gareth è conosciuto come un ragazzo molto
semplice, tranquillo e con i piedi ben
piantati a terra, anche se sulla fascia
mancina sembra pattinare. Ultimamente,
finito ancor di più sotto la luce dei
riflettori, il suo profilo è divenuto ancor
più basso, concentrato e sempre lucido, come
quando corre in campo al The Lane. Ad
esempio, un paio di settimane fa, il manager
degli Spurs, il sempre paonazzo Harry
Redknapp, padre di Jamie ex regista del
Liverpool nonché abile tecnico di West Ham e
Portsmouth, ha deciso di dare un paio di
giorni di permesso a Bale, lasciandolo
libero di andare fuori dove voleva per
staccare un po la spina, anche per
ricaricare le pile. Nello stesso momento, il
collega inglese Wayne Rooney, avuto lo
stesso temporaneo congedo da Ferguson, ha
scelto di rifarsi il morale andando a Dubai
a scatenarsi un pochino visto anche il
momento nero in cui si trova il bomber dello
United. Il “nostro” Gareth invece ha scelto
di passare due giornate insieme ai suoi
nonni, lasciando la caotica Londra per
tornare nel suo verde e calmo Galles.
Questione di priorità, anche se nessuno può
escludere che Bale sia stato in famiglia a
scolarsi bottiglie intere di Merlyn, una
crema di whisky di altissima qualità
ottenuta nella distilleria Penderyn.
Redknapp dice di lui: "E' proprio un ragazzo
fantastico, non ha bisogno di un grande
sostentamento ed è facile da gestire. Non
crea mai problemi".
Lo scorso novembre ha segnato una tripletta
a San Siro in Champions League contro
l’Inter di Benitez. Erano sotto 4-0 e Modric
aveva lasciato il campo per sostituire
l’espulso portiere Gomes. Nel secondo tempo
ha messo a segno tre reti, tutte uguali col
sinistro teso e potente in diagonale
beffando il portiere brasiliano Julio Cesar,
mica uno qualunque. Inoltre dalle sue parti
si aggiravano campioni del calibro di
Zanetti e Maicon! Nella gara di ritorno a
White Hart Lane, ha dato sfoggio delle sue
capacità impressionanti ridicolizzando
Maicon e servendo due assist per le reti di
Crouch e Pavlyuchenko nel 3-1 finale. Il suo
compagno olandese ex Real madrid Rafael Van
der Vaart ha tuonato: “Tutti hanno paura di
lui, Maicon è uno dei migliori esterni bassi
del mondo, lo ha ucciso!”. Il giornale
spagnolo El Mundo lo ha definito come un
sublime mix fra il rugbista sudafricano
Bryan Habana e l’ottocentista britannico
Steve Ovett, medaglia d’oro alle Olimpiadi
di Mosca nel 1980. Bale, quasi trenta caps
con la nazionale gallese, nel 2007 ha avuto
la possibilità di scegliere fra Galles ed
Inghilterra, dato che la nonna è inglese. Ha
deciso per il drago rosso sul cuore
dichiarando: “E’ un onore giocare per il
Galles. Nessuno si è messo in contatto con
me dall’Inghilterra, solo attraverso il mio
procuratore”.
Sulle sue tracce ci sono Manchester United,
Real Madrid e Barcellona. The new Ryan Giggs,
anch’esso dotato di un’energia infinita,
determinazione e maturità, oppure Tunderball,
nomignolo anche del romanista Riise, Bale è
un ragazzo molto sensibile nella vita
privata ma sul terreno verde si esalta come
pochi con le sue doti di mezzofondista ed
una corsa simile ad un rugbista di fama
mondiale. |