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  Come affrontare il periodo di preparazione atletica
  Autore: Matteo SIMONE

 Blog dell'Autore
  Data di pubblicazione: 01 febbraio 2012
 

Nel titolo di questo articolo di sono diversi termini che meritano attenzione prima di essere affrontati. Si può approfondire l’argomento della preparazione atletica ma prima bisogna capire qual è il fine della preparazione atletica, perché diversi possono essere i fini o gli obiettivi, si può fare preparazione atletica in vista di una performance atletica, in vista dell’ottenimento di risultati personali o di squadra, si può fare preparazione atletica in vista di performance artistiche come concerti o performance circensi, ma qualsiasi siano i motivi della necessità o esigenza di una preparazione atletica non bisogna perdere di vista il fattore mentale. Altra parola da considerare è “periodo” che bisogna definire, potrebbe essere il periodo a seguito di un altro periodo di recupero da un infortunio o da una stagione intensa o un periodo pre-gara. Per finire, si può approfondire il temine “affrontare”, è vero il periodo di preparazione atletica si affronta, nel senso che ci vuole convinzione, grinta, forza, determinazione per dedicarsi ad un periodo di preparazione atletica, perché l’atletica, in base a come viene praticata, in base agli obiettivi, può richiedere sacrifici enormi, rinunce, spese, difficoltà, rischi, infortuni e non tutti sono disposti a questi impegni. Quindi, la cosa importante è decidere le priorità, gli obiettivi e impegnarsi per il raggiungimento, da soli è difficile, più è alto l’obiettivo, più sono le pretese, più è alto l’impegno, il costo in termini di soldi, di investimento di tempo. E’ indispensabile fare progetti credibili a se stessi, un ottimo punto di partenza è credere di essere in grado di fare qualcosa, perché ci si sente di esserlo, perché si è sperimentato gradualmente dei miglioramenti. Bisogna capire come impiegare le proprie risorse, su chi si può puntare, su chi si fare affidamento. Bisogna sapersi monitorare nel corso del tempo, sapersi testare o farsi testare, saper svoltare al momento opportuno, se cambiano gli interessi, le esigenze, gli obiettivi, le situazioni. Nella preparazione atletica è importante considerare la preparazione fisica, la preparazione nutrizionale, la preparazione mentale.

Sapere gli esercizi fisici da fare per rinforzare i distretti muscolari carenti o importanti per un determinato gesto atletico che può essere una variazione di velocità nella corsa, o una maggiore elevazione o altro. Allo stesso tempo è importante la preparazione nutrizionale, quindi fare le giuste analisi per verificare che i valori del sangue indispensabili per i diversi sport siano nella normalità e quindi non ci sia carenza di determinati nutrienti al fine di poter incrementare gli allenamenti o i recuperi a seguito di forti carichi di lavoro fisico.

Importante è anche la preparazione mentale per seguire e rispettare le varie sedute di allenamento che a volte sono troppe impegnative e possono andare a discapito della preparazione oppure troppo blande e far perdere all’atleta la fiducia nei confronti del preparatore, importante la preparazione mentale per seguire diete particolari pre-post allenamento, pre-post gara, per gestire eventuali periodi di infortuni o eventuali crisi nel non aver fiducia dei propri mezzi, o con problematiche famigliari, di squadra. La preparazione mentale è importante anche nel decidere sul proprio futuro agonistico o di benessere fisico, è importante farsi aiutare nelle diverse scelte o rinunce, nel decidere di anticipare o posticipare i tempi, di confrontarsi con se stessi o con altri, nell’intraprendere nuove alternative. Importante è il fattore sorpresa nel periodo di preparazione, essere disponibili mentalmente ad accogliere i miglioramenti, mettere in conto che sarà la volta buona, che stavolta ci si potrà riuscire perché si è fatto qualcosa di diverso rispetto a prima. 

  L' Autore
 

Matteo SIMONEMatteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR
Via Veio 52/B Roma c/o Psico&Art
380-4337230 - 21163@tiscali.it

 

 

 
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