Fugalli

CANALI TEMATICI

     Alimentazione e diete

     Divisione Calcio a 5

     Formazione Tecnica

     Medicina e Psicologia

     Organizzazione Tattica

     Moduli di gioco

     Prep. Precampionato

     Prep. Fisica

     Proposte di Mesociclo

     Prepariamo i Portieri

     Recupero Infortunati

     Settimana Tipo

     Settore Giovanile

     Video didattici

CANALI INFORMAZIONI

     AIAC   

     Cambi di guida tecnica   

     Come diventare Allenatori

     Comunicati ed Eventi

     Agenda Corsi ed Eventi  

     Corsi ed aggiornamenti  

     Fair Play ...

     Libri di Calcio

     Magazine

     Profili

     Solidarietà Sportiva

     Settore Tecnico F.I.G.C.

CANALI SERVIZI

     Allenatori

     Download Documenti

     Feed contenuti proposti

     Link club ed indirizzi utili

     Mappa Sito

     Ultimi articoli inseriti

CANALI VIDEO

     Home Video

     Video Abilità Tecniche

     Video Calcio a Cinque

     Video Preparazione Fisica

     Video Settore Giovanile

     Video Training Club Prof.

     Schemi e palle inattive

     Video Storici e Profili

BUONE FREQUENTAZIONI

     Radio Olanda

     Calciopassioni

     Generazione Talenti

     Todo sobre mi fútbol

     Silvio Fede blogspot

     It's not just about football

     Calcio spagnolo

     Football Poets Society

     Il Pallone racconta

WIDGET A.COM

 News  blogcom  weblog 

  

 

 

+ -  CANALE PREPARAZIONE FISICA
    Proposte pratiche per la Preparazione Fisica Specifica con 2 o 3 sedute settimanali  
    Autore:  Prof. Christian Ferrante
 
    Fonte:  AIAC Emilia Romagna

 

 
    Staff vincente
 
 

 

Il preparatore atletico nei campionati dilettantistici ricopre, ove presente, un ruolo assai delicato che richiede competenza, professionalità, buon senso ma che soprattutto deve interagire perfettamente con il capo allenatore.
Solo con una corretta sinergia dei due ruoli si potranno ottenere i risultati sperati, inducendo nell’atleta un carico interno ottimale. Ciò potrà consentirgli una crescita costante nell’arco della stagione e soprattutto limitare al minimo il numero e l’entità degli infortuni.
Il mantenimento e la crescita dei parametri condizionali, la prevenzione e la rieducazione sul campo degli atleti sono da sempre i compiti del preparatore atletico, ora credo che tale figura, specie nel calcio dilettantistico, debba conoscere e valutare i giocatori anche durante l’allenamento con la palla. Solo in tale modo potrà programmare ottimamente un idoneo carico a secco per l’atleta ed il gruppo. Ciò potrebbe essere semplificato dalla presenza di un allenatore tuttofare, ma ne verrebbe a discapito un’ottimizzazione dei tempi ed un controllo più mirato che ritengo essere l’arma vincente nel calcio dilettantistico.
Se si pensa al numero di ore che si allena un dilettante (4 - 6 ore + la gara), dopo avere lavorato pesantemente in precedenza, si capisce come l’aiuto di un preparatore consenta di lavorare a gruppi omogenei, individualizzando quanto più possibile il carico di lavoro.
Allo stesso tempo permette all’allenatore di migliorare un reparto o un aspetto tattico senza pause o tempi morti. Integrare il lavoro del capo allenatore significa conoscere il mesociclo di lavoro tecnico-tattico che verrà sottoposto alla squadra, valutarne il carico interno per stabilire i contenuti condizionali da proporre a secco perché non espressamente toccati con le esercitazioni con palla.
 

    Lavorare con o senza palla?
 
 

 

Credo che ad ogni livello ma soprattutto nei campionati dilettantistici si debba privilegiare
un lavoro fisico ad alta intensità con la palla, ma solo con il lavoro a secco si possano
stimolare parametri condizionali specifici che ci permetteranno una buona tenuta atletica
per tutta la stagione. Se da un lato il lavoro con la palla stimola e gratifica maggiormente
l’atleta, il lavoro a secco lo salvaguarda maggiormente, permette recuperi e carichi mirati
ed individualizzati limitandone gli infortuni grazie alla corretta valutazione del carico interno a cui è sottoposto l’atleta.
Da ciò si desume come un buon mix fra i due aspetti dell’allenamento sopracitati rappresenti l’ideale modo di proporre un corretto e moderno allenamento. L’atleta si
sentirà motivato al lavoro, seguito e monitorato da uno staff di persone che opera per migliorare e salvaguardare il suo stato di forma.
Non esiste comunque una percentualizzazione del lavoro standard e ottimale, sarà infatti compito dello staff modulare il lavoro fisico specifico con quello tecnico tattico.
Tuttavia rapportando le percentuali di carico nelle squadre in cui ho lavorato (dalla Primavera alla 1° Cat. ) i valori variano di pochissimo con la media seguente:
· 32% preparazione fisica specifica,
· 23% preparazione speciale,
· 24% preparazione tecnico-tattica,
· 21% preparazione fisica generale.
Ritengo quindi che i quattro parametri presi in esame debbano essere quasi paritetici durante la stagione agonistica, con variazioni ad incremento del carico generale e della
fisica specifica durante i periodi preparatori, ciò per non creare squilibri che penalizzerebbero aspetti altrettanto importanti.
[...] 

    L'Autore
 
 

 

Prof. Christian Ferrante, Preparatore Atletico squadra Primavera Bologna F.C. 1909

    Maggiori info sulla relazione
 
 

Alleniamo.com |  Aggregatore di contenuti per Allenatori di Calcio prodotto da Developer Sport  - Condizioni di utilizzo - Tutti i diritti sono riservati | Sito ottimizzato per I. E. 7 e sup. -  Mozilla Firefox 3.5 e sup.

Portale per Allenatori di Calcio