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Preparazione
atletica per Allievi - Juniores - Prima squadra |
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Autore:
Diego
Guarise
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Premessa |
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Un allenatore, oltre ad
essere uno psicologo con i ragazzi che ha a sua disposizione, deve
riuscire ad offrire un programma di lavoro proporzionale nei carichi e
scientificamente produttivo. Il mio articolo vuole distogliersi da quelle
preparazioni già belle e confezionate che lasciano il tempo che trovano e
che sono a volte inconciliabili con l'elemento fondamentale dello sport:
l'atleta che abbiamo a disposizione. Per quanto riguarda il gioco del
calcio la preparazione atletica è molto più complicata di altri sport che
prevedono il periodo di allenamento diviso dal periodo di gara(vedi
atletica leggera): nel calcio si devono mischiare le esigenze di
preparazione alle esigenze immediate del match settimanale. Cosa fare
allora?! Prima di tutto si devono considerare oro in linea generale per
singolo mesociclo. |
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I tempi di allenamento |
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- Quanti allenamenti alla
settimana decido di fare durante la preparazione?
- Quanti allenamenti decido di fare durante tutto l'arco della stagione?
- Quando inizia e quando finisce la mia stagione calcistica?
Una volta considerati questi parametri è utile stilare un programma sulle
esercitazioni tecniche e tattiche di cui siamo a conoscenza suddividendole
in:
- Esercitazioni tecniche
- Esercitazioni tattiche
- Esercitazioni di riscaldamento
- Esercitazioni di stretching
- Esercitazioni di muscolazione generale
- Esercitazioni di resistenza
- Esercitazioni di rapidità
Sarebbe sempre utile ricercare continuamente esercizi nuovi che magari
trattino lo stesso punto per stimolare la voglia e l'attenzione del
calciatore che sottoposto ad allenamenti stereotipati nè migliora nè
mantiene le sue capacità ( allenamento = stimolo ). I carichi e i recuperi
vanno sempre definiti in precedenza ma allo stesso tempo vanno adattati
alle esigenze e alle caratteristiche degli atleti. Ogni forma di
allenamento(forza, resistenza e velocità) segue un aumento graduale, un
recupero, una stabilizzazione e un richiamo dell'aumento :tutto questo a
discrezionalità dell'allenatore che dovrà mettere in gioco le sue capacità
anche in questo campo. Dopo questo approccio generale entriamo in merito
della preparazione atletica: considerando il fatto che una stagione dura
10 mesi o giù di lì c'è molto utile scomporla in sottogruppi più facili da
programmare e verificare.
- Macrociclo: 10 mesi ( tutta la stagione )
- Mesociclo: da 2 a 6 settimane
- Microciclo: 1 settimana
- Singola seduta: 1 allenamento
Nel caso del calcio prendiamo in considerazione mesocicli di un mese: il
mesociclo di preparazione estiva e il mesociclo di recupero invernale
prevederà la durata di 6 settimane
1°Mesociclo 20 agosto -1 ottobre
2°Mesociclo 1 ottobre -1 novembre
3°Mesociclo 1 novembre - 1 dicembre
4°Mesociclo 1 dicembre - 15 gennaio
5°Mesociclo 15 gennaio - 15 febbraio
6°Mesociclo 15 marzo - 15 aprile
7°Mesociclo 15 aprile - 15 maggio
Ora prendiamo in considerazione il lavoro in linea generale per singolo
mesociclo. |
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Tappa fondamentale 30 giorni (esercizi di lunga durata ma di scarsa
intensità) |
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- aumentare i minuti di
lavoro aerobico fino ad arrivare alla soglia dei 55 minuti di lavoro
aerobico per seduta).
- running continuo (ripetute da 20-25 minuti).
- ripetute 2000 metri.
- esecuzione di test valutativi: cooper o conconi, lungo da fermo, stacco
da fermo, test a navetta.
- forza massimale.
- muscolazione generale (dorso,glutei,addominali...).
- allunghi e corsa in progressione 100 - 50 metri.
- ginnastica propiocettiva e stretching. | andature di corsa. | mobilità
articolare in forma blanda. |
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Tappa speciale 15 giorni (esercizi di breve durata ma di grande
intensità) |
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- diminuire i minuti di
lavoro aerobico fino ad arrivare alla soglia dei 25 minuti di lavoro
aerobico per seduta e aumentare l' intensita degli sforzi).
- ripetute a scalare sulle medie e brevi distanze (800 - 600 - 300 - 200 -
100).
- fartlek con o senza palla.
- esercizi forza esplosiva (pliometria,bassi carichi ad alta velocità).
- muscolazione generale (dorso,glutei,addominali...).
- esercizi di rapidità dai 5 agli 8 secondi.
- ginnastica propiocettiva e stretching
- mobilità articolare.
In questo periodo la parte atletica deve ricoprire il 60% del tempo totale
dell'allenamento.
Se invece abbiamo a disposizione per la prima settimana due allenamenti
giornalieri possiamo dedicare il mattino (90 minuti) completamente a
questa fase |
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1° 2°,3°,5°,6° mesociclo |
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Prevedono una strutturazione
simile poiché durante essi i giocatori sono impegnati settimanalmente con
la partita domenicale. I mesocicli in questione possono essere divisi in 4
microcicli settimanali: come organizzarli?
- lavorare sulla parte aerobica soprattutto all'inizio della settimana
accorciando le durate ma aumentando le intensità verso la fine della
stessa.
- richiamare il lavoro sulla forza speciale agli arti inferiori(palestra,
balzi, ostacoli….) per il 30% delle sedute settimanali( es.se le sedute
sono 3 lavorare 1 sulla forza speciale agli arti inferiori) lasciando ogni
sei settimane una settimana di recupero in questo senso.
- l'allenamento precedente alla partita dedicarlo alla corsa defaticante,
andature di corsa rapide sui 10 metri, stretching, rifinitura tattica -
massimo70 minuti totali. - dedicare all'inizio allenamento dopo opportuno
riscaldamento 15 minuti alla rapidità da non confondere con esercizi di
forza esplosiva; se viene fatta a fine allenamento il lavoro si sposta
verso la resistenza alla velocità!
- lavorare sulla muscolazione generale del tronco ad ogni allenamento
tranne l'ultimo.
- in concomitanza con il lavoro sulla forza inserire precedentemente la
ginnastica propiocettiva e la ginnastica su posizioni statiche.
- stretching dopo il riscaldamento e al termine della seduta di
allenamento.
- il lavoro aerobico prevede ripetute a scalare sulle brevi distanze (300
- 200 - 100) o fartlek sui 15 - 20 minuti (per esempio 2 minuti lento,30"
veloce)
- andature di corsa
- mobilità articolare
Il 4° mesociclo, in altre parole quello che prevede la pausa invernale, si
struttura in termini leggermente diversi dai precedenti.
- il lavoro prosegue normalmente fino alla settimana antecedente l'ultima
partita prima della pausa.
- durante la pausa richiamare il lavoro sul gran fondo
- runnig continuo (20 - 25minuti), ripetute sui 2000 metri.
- esecuzione di test valutativi: cooper o conconi, lungo da fermo, stacco
da fermo, test a navetta e confronto con i dati riportati ad inizio
stagione.
- ripetute a scalare sulle medie distanze (800-600).
- aumentare i minuti dedicati alla mobilità articolare e allo stretching
(il freddo ci è nemico in questo periodo!!)
- aumentare i richiami sulla forza al 50% delle sedute totali.
- aumentare il numero delle sedute abituali del 30% (se le sedute di
solito sono tre passare a 4 e così via).
- proporre preferibilmente nelle sedute aggiuntive test amichevoli con
formazione di livello inferiore al proprio(giovanili, inferiore
categoria).
- aumentare le ripetute per serie negli esercizi di muscolazione generale.
- per il resto (esercitazioni tecniche e tattiche) come di norma.
Per quanto riguarda l'inserimento di esercitazioni tecnico - tattiche
prima o dopo il lavoro atletico io consiglio di organizzare la singola
seduta in tal modo:
- 20 minuti di riscaldamento e stretching.
- 20 minuti di muscolazione generale e specifica agli arti inferiori.
- 20 minuti di lavoro aerobico o sulla rapidità.
- 30 minuti esercitazioni tecnico-tattiche.
- 25 - 30 minuti di partitella finale e stretching finale. |
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