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Note Legali

  Canale Recupero degli infortunati
 | Novità chirurgiche per l'ernia
 | Fonte:  UEFA | Autore: Mark Chaplin

| Premessa
Così come possono testimoniare molti giocatori di alto livello, l’ernia è un malanno spiacevole e doloroso. Ma ora, nuovi sviluppi nel suo trattamento aiutano i calciatori a recuperare più velocemente e uno specifico simposio sull’argomento, in programma prossimamente in Germania, contribuirà a fare maggiore chiarezza su questo ultimo incoraggiante passo in avanti. 
| La più alta incidenza
Di tutti gli atleti professionisti, i giocatori di calcio registrano la più alta incidenza nello sviluppo di un'ernia o di problematiche relative all’inguine a causa dello stress che viene esercitato in questa particolare zona del corpo. Questo è dovuto ai movimenti caratteristici del calciatore: l’inguine viene sottoposto a maggiori sollecitazioni rispetto a quelle di atleti di altri sport come pallamano, pallavolo o hockey su ghiaccio.   
| Il simposio di Monaco
Questo nuovo approccio nel trattamento dell’ernia negli sportivi, uomini e donne, verrà presentato il prossimo 23 aprile, a Monaco, nel corso di una conferenza. Il simposio celebra il decimo anniversario dell’Hernia Centre della città bavarese, guidato dalla dottoressa Muschaweck (clicca qui per accedere al sito del centro: www.hernien.de). Paul Agostino e Rodrigo Costa del TSV 1860 München, e le ex stelle dell’FC Bayern München, Thomas Strunz e Thomas Helmer, sono alcuni tra le decine di calciatori che si sono sottoposti con successo alle cure di questo centro.   
| Tecnica della riparazione minima
Sulla base di un’esperienza di oltre 10.000 interventi chirurgici, l’Hernia Centre di Monaco ha sviluppato una procedura conosciuta come “tecnica della riparazione minima”, che consente agli atleti di ritornare sui loro standard di prestazione fisica entro tre giorni. Il ricovero dei pazienti è limitato ad un solo giorno.  
| Principalmente per gli atleti
"La tecnica della riparazione minima è mirata principalmente agli atleti, ma anche ai pazienti con un’ernia di dimensioni ridotte -, ha dichiarato la dottoressa Ulrike Muschaweck, primario del reparto di chirurgia dell’ernia all’Hernia Centre -. Quello che rende questa tecnica unica è che il canale inguinale viene aperto soltanto lungo l’estensione della protuberanza. Questo significa che i tessuti intatti e stabili non vengono assolutamente toccati, così da rimanere nelle condizioni in cui si trovano".   
| Innovazione tecnica
In altre tecniche chirurgiche, i pazienti vengono incisi ed aperti con conseguente allargamento della zona della protuberanza -, ha aggiunto -. Una particolare tecnica di sutura stabilizza la zona interessata e le fasce muscolari mantengono la loro mobilità. Di conseguenza diventa immediatamente tollerabile per il paziente l’esercizio fisico"..  
| Nessuna restrizione
"Ogni paziente, atleti compresi, può riprendere l’attività sportiva dopo 2-3 giorni. Si consiglia la bicicletta e la corsa, ed è consentito il sollevamento di pesi fino a 20 chili. Il carico può venire lentamente incrementato fino a raggiungere il limite massimo a due settimane dall’intervento".  
| Esperti internazionali
Un certo numero di esperti in questo campo, Byrnes Shouldice (Canada), Arthur Gilbert (Stati Uniti), Parviz Amid (Stati Uniti) e Volker Schumpelick (Germania), sono stati invitati come relatori al simposio, dove risponderanno ad ogni specifica domanda sulla medicina sportiva o altri argomenti rilevanti..  
| Ulteriori informazioni
Se siete interessati ad andare a Monaco per partecipare a quello che sicuramente si prospetta come un simposio interessante o desiderate ulteriori informazioni, contattate la dottoressa Angelique Erhorn all’indirizzo email info@hernien.de oppure telefonate al ++49 89 920 9010  

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