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A volte basta
guardare una partita, un'azione o anche un gol. Utilizzare un
foto-frame, un'acuta attenzione a come tutto avviene, e a volte
sentiamo noi stessi su una descrizione di un gol, come avviene la
scena:
- accorcia il passo
- ottimo cambio di direzione
- torsione del tronco e cambio passo
- a tu per tu col portiere piccoli passi e gol!
"Insomma tutti elementi che se analizzati per bene vanno a
ritrovarsi tutto allo stesso punto, gli appoggi, il giusto
equilibrio, in gergo, mettersi bene col corpo, e non solo quando si
deve calciare in porta, ma anche in un'azione difensiva, in un
contrasto.
Nella Match Analisys che effettuo ogni settimana, grazie
all'aiuto della telecamera e dei software, sono andato ad analizzare
i cambi di direzioni effettuati in una partita dai miei allievi. In
media ? 1100 c.d.d. in una partita, di 84 minuti di media in
partita"
Ma quanto è importante la coordinazione in questo frangente?
E' possibile allenarlo solo a secco o con palla?
Se avete ancor più domande da fare, ancora meglio, ma io cerco
sempre di prevenire, soprattutto in questo caso, soprattutto per lo
svariato "mondo" di terreni di gioco che nel settore giovanile vai
ad incontrare.
Il cambio di direzione è un aspetto che reputo strettamente
importante, poichè l'utilizzazione ottimale dello spazio e del tempo
può fare acquisire un vantaggio decisivo sia al difensore, in un
momento abbastanza critico della partita e si all'attaccante, per
sfruttare a proprio favore un'indecisione del reparto difensivo
avversario.
Le esercitazioni sono svariate e comprendono sia un lavoro a secco
che con palla, e il tutto è considerato un'attività funzionale,
poichè, nel medesimo istante, sono coinvolte sia la tensione
muscolare più utile a sviluppare un alto rendimento nel gesto
tecnico specifico, sia la resistenza necessaria a richiamarlo ogni
qualvolta che le esigenze ambientali lo richiedono. Ovviamente un
preparatore fisico, o un allenatore, con un pò di occhio, nota e si
accorge subito di quelli che sono i principali errori che avvengono
in dei cambi di direzioni, segnalarli e impartire le giuste
esercitazioni per poter colmare questo debito funzionale.
- errore dettato una cattiva frenata da piccoli passi
- errore dettato da uno stop brutale e scoordinato a piedi
paralleli.
Gli appoggi dunque, rientrano in una fase di importanza primaria,
garantire al nostro sistema nervoso e muscolare, un'armonia
raffinata di collaborazione, che solo continui e sostenute
esercitazioni mirate a questo scopo, possono dare. Tutto quello che
porta a scarsa capacità di appoggi e coordinazione, porta
disequilibrio, e l'equilibrio precario nel calcio, significa perdita
di tempo. Ecco perchè secondo il sottoscritto, è importante far
rientrare nei nostri microcicli e mesocicli, lavori intensi di Core
Stability e Core Training, valutare sempre e metabolizzare possibili
risultati positivi.
Nei lavori con palla, è possibile istruire i nostri allievi
allenando più componenti: qualità aerobiche , con partitine a
pressione, campi stretti e specificità tecniche (ex. passaggio
avanti passaggio dietro, o gol a meta con scambio obbligatorio), una
telecamera, un software per guardare la cinetica del movimento
biomeccanico, e il gioco è fatto! Prima di questo però attuatevi una
raccolta dati, nulla è indispensabile se non si ha un valore su cui
basarsi!. BUON LAVORO. |
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