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L'apprendimento della tecnica calcistica di base

 

Autore:  Roberto Scandroglio

Premessa

Il gioco del calcio, nel nostro Paese, presenta una serie di problemi riconducibili ad una ragione fondamentale: non esiste una metodologia di lavoro codificata per l'insegnamento della tecnica applicata. Tecnica applicata che richiede una conoscenza approfondita di tutti i movimenti da effettuare con e senza palla, delle coordinazioni e delle esecuzioni in precise situazioni di gioco. Inoltre l'insegnamento del gioco privilegia spesso la preparazione fisica rispetto alla preparazione tecnica individuale, questa trascuratezza degli aspetti tecnici ha come conseguenza un generale impoverimento del calcio nazionale, caratterizzato da un gioco sempre meno corale in quanto lasciato all'individualità dei singoli giocatori più predisposti, spesso stranieri. La mancanza, poi, di una precisa metodologia di tecnica applicata, fa sì che si considerino separate la tecnica di base e la tecnica applicata (la tattica individuale), ovvero l'insegnamento dei gesti tecnici (o fondamentali di base) e l'applicazione di questi in situazioni di gioco (il giusto gesto nel giusto momento). Mentre la tecnica di base risulta quindi oggetto di insegnamento, la tattica individuale è considerata una capacità propria del giocatore. Questa separazione porta ad intendere per tattica esclusivamente il modulo di gioco, ovvero l'assetto tattico deciso dall'allenatore. E' invece possibile insegnare anche la tattica individuale che riguarda la scelta dei movimenti fondamentali che il giocatore esegue quando si trova da solo di fronte all'avversario o quando collabora con i compagni.
Nel numero 1 del "notiziario del Settore Tecnico" del 1995 era riportata un'intervista a Serrano, direttore della Scuola Allenatori spagnola, in cui sosteneva l'esistenza di: "un chiaro denominatore tra tutti i problemi del calcio".Dopo una ricerca durata alcuni anni, è stato elaborato un metodo (metodo dei movimenti fondamentali) che dimostra come la guida, la trasmissione, la ricezione della palla si fondino su un chiaro comune denominatore a partire dal quale si sviluppa tutto il resto del gioco. Tale elemento unificante risolve il problema dell'apparente separazione tra preparazione fisica e tecnica, tecnica e tattica, gioco individuale e gioco collettivo, tattica individuale e tattica di squadra.
Le quattro fasi del metodo
Il metodo dei movimenti fondamentali si sviluppa in quattro fasi:
1. -la cura del gesto tecnico (rapporto piede-palla)
2. -la cura dei movimenti individuali in situazioni di gioco (rapporto uomo - palla - avversario)
3. -la cura dei movimenti di collaborazione ( rapporto uomo - palla - compagno/avversario)
4. -unificazione ed utilizzo di quanto appreso nei precedenti punti per sviluppare gli schemi fondamentali di gioco
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L'apprendimento della tecnica calcistica di base | 1a Fase

Il gesto tecnico fondamentale di base è il tipo di coordinazione che porta ad eseguire un tiro, uno stop o una conduzione di palla. Per coordinazione si intende l'abilità di posizionare il piede portante e di colpire la palla col piede calciante. E' importante insegnare al giocatore come posizionare il piede portante (per anticipare e determinare la traiettoria della palla in qualsiasi cambio di direzione) e l'esatto punto di impatto del piede calciante col pallone.
Le esecuzioni di base sono:
- -tiro/stop/conduzione di interno piede (o piatto)
- -tiro/stop/conduzione di interno piede (interno collo)
- tiro/stop/conduzione di esterno collo
- tiro/stop/conduzione con la pianta del piede 

L'apprendimento della tecnica calcistica di base | 2a Fase

In presenza dell'avversario il giocatore è costretto ad effettuare cambi di direzione. Il metodo si propone l'insegnamento della tecnica applicata in movimento, ovvero la corretta applicazione dei movimenti fondamentali in qualsiasi situazione di gioco e che si dividono in movimenti fondamentali individuali e in movimenti fondamentali per la collaborazione con in compagni di squadra. Per movimento fondamentale individuale si intende il movimento complessivo formato da un movimento preliminare (soluzione tattica) e da un fondamentale di base (soluzione tecnica) eseguito per eludere l'avversario. I movimenti fondamentali individuali sono:
- l'avanti-indietro
- l'andare a destra
- l'andare a sinistra
- il tutto a destra-tutto a sinistra
- il tirare indietro
Questi movimenti sono eseguibili con diverse varianti a seconda del fondamentale di base utilizzato per eseguire i cambi di direzione .La presenza dei cambi di direzione introduce due elementi di novità:
1. da un lato risulta evidente come, grazie all'insegnamento dei movimenti fondamentali individuali la tattica e la tecnica siano inscindibili.. La capacità decisionale del singolo calciatore, nella specifica situazione di gioco, riguarda contemporaneamente la scelta sul cambio di direzione e la scelta del fondamentale di base per l'esecuzione del movimento;
2. poiché la rapidità del gesto tecnico è determinata dalla velocità di esecuzione del cambio di direzione, la preparazione fisica risulta importante in quanto è funzionale al miglioramento della capacità tecnica 

L'apprendimento della tecnica calcistica di base | 3a Fase

A questo punto il giocatore conosce a fondo la tecnica di base applicata in movimento ed è quindi in grado di fronteggiare individualmente qualsiasi situazione di gioco in presenza di avversari. Il rapporto uomo - palla - compagni - avversari si sviluppa attraverso i movimenti fondamentali per la collaborazione. Questi rappresentano i movimenti di base per imparare a collaborare con i compagni in maniera attiva. Inoltre determinano situazioni di arrivo e di partenza della palla (ricezione-passaggio) favorendo una ragionata dinamica per lo marcamento senza la palla che crea lo spazio libero. I movimenti hanno precise regole codificate per lo marcamento, la trasmissione e la ricezione della palla, elementi questi importantissimi per lo sviluppo di ogni tipo di geometrie (schemi fondamentali).
I movimenti fondamentali sono:
- la corsa parallela
- l'incrocio
- la treccia
- la sovrapposizione
- l'uno - due 

L'apprendimento della tecnica calcistica di base | 4a Fase

Gli schemi fondamentali sono quegli schemi di base che riproducono le diverse situazioni di gioco. Si tratta delle figure geometriche ideali per la corrette realizzazione dei movimenti fondamentali individuali e di collaborazione. Il metodo propone delle "strade" che i giocatori devono abituarsi a seguire per essere pronti nelle diverse situazioni di gioco. Gli schemi fondamentali sono un concreto strumento per abituare i giocatori a costruire, in lunghezza e larghezza, il gioco sulla totalità del campo. Una volta assimilati questi movimenti il calciatore è in grado di adattarsi ed interpretare al meglio qualsiasi modulo di gioco.
Gli schemi fondamentali sono:
- il quadrato
- il triangolo
- il cerchio (o schema libero) 

L'apprendimento della tecnica calcistica di base | Conclusioni

I fondamentali di base, i movimenti fondamentali individuali e di collaborazione e gli schemi fondamentali sono inscindibili dato lo stretto nesso esistente tra il gioco statico ed il gioco dinamico, il gioco individuale ed il gioco collettivo, tra i movimenti e gli schemi di gioco. Questo, da un lato, riconduce il gioco del calcio ad un comune denominatore che lega il singolo gesto all'azione collettiva, dall'altro evidenzia un'evidente modularità. Infatti, non solo è possibile codificare i singoli movimenti fondamentali, ma è possibile scinderli e combinarli con altri, arrivando così alla composizione del gioco sulla totalità del campo. L'applicazione pratica del metodo ha confermato quanto fin qui descritto ed il risultato più evidente è che tutti i giovani calciatori, anche quelli meno predisposti, hanno mostrato evidenti miglioramenti. Anche i più piccoli imparano a fare movimenti chiari e precisi e, con la tecnica correttamente eseguita, sono in grado di produrre un gioco di qualità utilizzando entrambi i piedi. Il metodo risulta utile anche a livello professionistico in quanto è in grado di perfezionare e specializzare qualsiasi aspetto del gioco;le predisposizioni naturali dei giocatori devono essere "educate" e valorizzate attraverso un costante allenamento della tecnica di base che, se applicata correttamente, determinerà la realizzazione di un gesto tecnico più economico in qualsiasi situazione di gioco.  

L'Autore: Roberto Scandroglio

*Allenatore di base – Referente tecnico regionale delle Scuole Calcio AC Parma
Per ulteriori dettagli riguardo le esercitazioni contattare l'autore all'indirizzo e-mail:
diamasca@yahoo.it   

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