| |
|
Psicocinetica: che tipo di esercizio
usi per raggiungere questo obiettivo? |
| |
|
La scorsa
settimana Sergio Ruosi ha proposto la seguente discussione con gli Allenatori di
Calcio e Preparatori Atletici: Come definiresti la Psicocinetica? Che tipo di
esercizi usi per raggiungere questo obiettivo? Il Preparatore leggendo vari
articoli su siti specializzati, ha pensato che si facesse confusione tra
psicocinetica e reazione convenendo comunque che la prima sia il naturale
sviluppo della seconda ma bisogna fare distinzione. Sarebbe come dire che gli
esercizi di equilibrio sono propriocettivi.
In molti hanno dato le loro definizioni che possono tutte trovarsi alla pagina "Contenuti
per Allenatori" di Facebook oppure nel
Blog di Alleniamo.com.
Qui di seguito riportiamo il parere di chi ha lanciato questa discussione che
però, volendo, è sempre aperta.
|
|
| |
|
Autore:
Sergio Ruosi
|
|
| |
|
Fonte:
Alleniamo.com
|
Contenuti per Allenatori di FB
|
|
| |
|
|
Psicocinetica: che tipo di esercizio usi per
raggiungere questo obiettivo?
La psicocinetica, l'aspetto coordinativo e le
esercitazioni tecnico-coordinative sono
tematiche relativamente nuove e che hanno poche
basi di letteratura, questo porta ogni
allenatore a farsi un'idea personale ed all'uso
di terminologie non uniformi. |
|
| |
|
Dai la tua definizione
|
|
| |
|
|
| |
|
Psicocinetica Reviev
|
|
| |
|
Ringrazio tutti i colleghi che hanno
partecipato al “sondaggio” su facebook
dandoci la possibilità di avere una
panoramica di quali sono in ambito pratico
le applicazioni della psicocinetica.
Un grazie sopratutto al responsabile di
Contenuti per Allenatori, Fabrizio Murgia,
che ci dà la possibilità di confrontarci e
condividere esperienze.
Cercherò di fare del mio meglio per essere
più chiaro e diretto possibile in modo da
rendere scorrevole la lettura. Quindi
elimino tutte le frasi fatte e i
convenevoli.
I. Intenzioni
Con questo “articolo” vorrei avviare una
discussione inerente la Psicocinetica. Non
ho la presunzione di dare soluzioni, vorrei
stimolare un confronto con l'intento di fare
chiarezza su questo argomento.
II. Premesse
La psicocinetica è una “scuola psicomotoria”
che si è diffusa in Italia, ovvero una
metodologia di lavoro in ambito educativo
pedagogico, dove gli obiettivi sono
differenti rispetto a quello sportivo.
Psicocinetica è un termine che, al di fuori
di un contesto psicomotorio, non vuol dire
nulla perché ogni movimento è legato ad un
ragionamento (consapevole o no).
III. Obiettivo
Date le premesse, l'obiettivo che ci
dovremmo porre è arrivare al termine della
discussione avendo una definizione della
psicocinetica che si usa in ambito
calcistico.
IV. Letteratura
1.http://www.allenatore.net/dinamiche/download/download.php?
2.http://www.allenatore.net/dinamiche/download/download.php?file=store~96~pre-psicocinetica.pdf
3.http://www.alleniamo.com/settore.giovanile/2010/relazione_psicocinetica_olona_scribd.htm
4.http://www.football.ch/ftc/cm/Lezione_teorica_di_cinetica.pdf
5.http://www.spartacalcio.it/public/Psicocinetica.pdf
6.http://ancheiopossoallenare.com/contenuti/2009/10/1386/
7.http://www.mistermanager.it/?p=246
8.http://fliiby.com/file/60545/b9degeqivu.html
Quelli sopracitati sono alcuni dei lavori
che ho trovato nei quali si parla di teoria
e pratica psicocinetica nel calcio.
Rispecchiano in modo abbastanza fedele il
risultato dal sondaggio a cui abbiamo
partecipato su facebook, cioè un insieme
disparato di definizioni, scopi ed
esercitazioni.
DEFINIZIONE
La più ricorrente è “collegamento tra psiche
e cinetica”; un allenamento specifico per
riconoscere situazioni di gioco; qualcuno si
avventura nella storia della psicomotricità;
secondo alcuni è una capacità che può essere
allenata secondo altri dipende dalla
genetica.
A COSA SERVE
A migliorare il campo visivo, a conoscere lo
spazio e il proprio corpo; aumentare la
velocità di pensiero; aumentare l'attenzione
e la reazione; abituare l'atleta ad
analizzare la situazione prima di dare una
risposta.
ESERCIZI
In linea di massima molti esercizi
presentano segnali visivi e acustici che
modificano l'andamento dell'esercizio; ci
sono situazioni di gioco; esercitazioni a
secco; esercitazioni per grandi e piccoli;
progressioni didattiche dal semplice al
complesso.
V. Applicazioni
A volte la psicocinetica viene quasi
paragonata a un fondamentale del calcio e
quindi poi si parla di quando farla, quante
volte, con che progressione... mentre altre
volte viene affiancata alla parte tecnica,
tattica o atletica.
VI. Conclusioni
Come potete capire dal mio riassunto o dopo
aver letto gli articoli sopracitati il
risultato non è molto omogeneo ed è per
questo che spero in una proficua
discussione.
|
|
| |
|
La mia opinione
|
|
| |
|
DEFINIZIONE
Insieme di esercitazioni che incrementano il
carico mentale dell'esercizio. Credo che sia
l'evoluzione della reazione motoria e
propedeutica all'apprendimento della
tattica.
A COSA SERVE
Per abituare l'atleta a ragionare
incrementando la sua predisposizione alle
consegne tattiche. Un giocatore che sa
pensare durante la gara si adatterà in meno
tempo a nuovi schemi, a nuovi avversari e a
nuovi compagni perchè saprà analizzare più
velocemente la situazione anche con nuove
indicazioni.
ESERCITAZIONI
tutte quelle che pretendono dal giocatore un
ragionamento prima, durante o dopo
l'esecuzione delle consegne.
PRIMA: il compagno riceve palla quindi mi
sposto per ricevere
DURANTE: ho ricevuto palla dal rosso quindi
la passo al giallo
DOPO: ho passato la palla al compagno vado
nella fila opposta
Questo tipo di esercitazione può essere
applicata a tutti gli obiettivi, siano essi
tecnici, tattici o atletici. Va però tenuto
in considerazione che la difficoltà
dell'esercizio aumenta. (e possiamo anche
fare una progressione didattica tenendo in
considerazione la distanza dalla palla, la
presenza o meno di avversari, di compagni,
della zona di campo...)
OSSERVAZIONI
credo che si debba fare distinzione tra
esercizi sulla reazione motoria e
psicocinetici.
Nel primo caso abbiamo uno o più segnali ai
quali gli atleti devono rispondere mentre
nel secondo i giocatori devo rispondere solo
quando riconoscono una determinata
situazione. Sono anche convinto che siano
uno l'evoluzione dell'altro ma mentre nel
primo caso lavoriamo su una capacità
coordinativa (il più delle volte abbinata
alla velocità/rapidità che è condizionale)
nel secondo lavoriamo su una capacità
cognitiva."
|
|
| |
|
Le opinioni raccolte
|
|
| |
|
Marco Omacini
Abbinare il pensiero al movimento da fare
.....
|
|
| |
|
Prato Stefano
La Psicocinetica è un metodo che mi permette
di lavorare sulla velocità di pensiero
attraverso stimoli di vario genere come
quelli uditivi, visivi e tattile il tutto,
possibilmente, in un contesto di pressione.
Con i miei portieri adotto spesso e
volentieri esercitazioni che includano
componenti psicocinetiche, in particolar
modo nelle sedute del venerdì od in quella
di rifinitura.
|
|
| |
|
Fabio Lucotti
Uso i colori per indicare le zone da
raggiungere o gli ostacoli da superare ...
|
|
| |
|
Andrea Carioni
Nuovo ??!! Non direi proprio !!!
|
|
| |
|
Antonello De Angelis
Mezzo di allenamento che unisce al carico
fisico anche un carico "cognitivo".
Utilizzo la psicocinetica soprattutto nei
riscaldamenti, ma è un validissimo mezzo da
usare, dalle esercitazioni aerobiche a
quelle di rapidità....soprattutto nei più
piccoli, ma anche ai grandi non fa di certo
male ...
|
|
| |
|
Aiac Agrigento
Scusate se mi intrometto in questa Vs.
discussione ma devo un doveroso saluto ad un
Mio Maestro ed una breve precisazione. Ho
commentato con il mio nome questo post
perchè credo che un Allenatore non debba
assolutamente strumentalizzare "per forza"
quello che è e che deve essere un gioco. La
"Psicocinetica" và usata in campi
specialistici che nulla hanno a che fare con
le persone "normo-dotate". Un "Allenatore",
ribadisco "UN ALLENATORE" ha solo un dovere:
Creare l'Uomo -Calciatore ed insegnare a
questo la tecnica ed il gesto tecnico del
Giuoco del Calcio. Insegnare al Calciatore
che il "piatto" serve per porre e mangiare
il cibo mentre l'Interno per colpire
"scientificamente" la sfera comune chiamata
pallone. Dei carichi, dei mezzi cognitivi,
di tutto il resto non è compito
dell'Allenatore. Lasciatelo agli
"Scienziati" del calcio che non sarà più.
Quanto meno, scusate la presunzione, capiamo
prima cosa è un gesto tecnico e poi
"filosofeggiamo" sull'Astronauta che deve
essere l'ipotetico calciatore. Mi scuso pure
sul fatto se ho usato un termine non proprio
consono alla figura di un Allenatore.
Gradirei, però che questo mio commento non
venisse cancellato !!!
|
|
| |
|
Contenuti Per Allenatori
Gentile AIAC Agrigento, la fin qui
interessante discussione, ci è stata
suggerita da alcuni Preparatori Atletici,
figure imprescindibili per gli Allenatori di
Calcio, per stimolare pareri ed impressione
su questo tema, la Psicocinetica. Spero ce
ne saranno altre in futuro, con argomenti
che magari potrai tu stesso porre alla
attenzione di quanti frequentano
questo spazio ed aprire altrettante
interessanti discussioni. Quanto alle non
risposte, stiamo cercando di raccogliere
prima tutti i pareri per poi confrontarci
anche con botta e risposta, moderati da
Sergio Ruosi, ideatore della proposta. Nel
frattempo un saluto
|
|
| |
|
Renato Iacobbe
ciao a tutti, sono Renato Iacobbe,
istruttore, calcio pulcini US INVERIGO (CO)
nel lavoro psicocinetico l'istruttore deve
essere particolarmente metodico e ordinato,
deve avere un programma preciso con
obbiettivi semplici, 1 esempio: 3 colori
smarcamento - rapidita'elaborazione -
esecuzione motoria A) passare la palla con
le mani colore diverso3'. B... passare la
palla con piede (libero )colore diverso 3'
un pallone a testa (in tutte le
esercitazioni non vale restituire a chi ha
fatto il passaggio) C) passare la palla con
le mani a colore diverso3'. D) passare palla
con piede (2 tocchi) colore diverso 3' E)
passare la palla con piede(1tocco) colore
diverso (1 tocco lo consiglio piu' avanti)
si inizia con 2 palloni. 2 esempio: 3 colori
sequenza di colori prestabilita (si puo'
arrivare anche a 5 colori) A) verde passa a
giallo, giallo passa a rosso,rosso passa a
verde, (con le mani)2 palloni 3'. B) verde
passa a giallo, giallo passa a rosso, rosso
passa a verde ( con piede 2 tocchi) 2
palloni 3'.
3 esempio: lavoro su triangolo e smarcamento
A) verde passa a rosso, rosso, con un
triangolo restituisce a verde la palla,
intanto giallo si sara' smarcato per
ricevere il passaggio di verde - con le mani
1 passaggio passaggio di testa, 2 palloni
3'. B) verde passa a rosso, rosso con un
triangolo restituisce a verde, intanto
giallo si sara' smarcato per ricevere il
passaggio di verde con le mani 1 passaggio
interno piede C) VERDE PASSA A ROSSO ROSSO
CON UN TRIANGOLO RESTITUISCE A VERDE,
INTANTO GIALLO SI E SMARCATO PER RICEVERE IL
PASSAGGIO DI VERDE, DI PIEDE, TRIANGOLO DI
PRIMA, GIOCATA AL TERZO2 TOCCHI 2, 3 PALLONI
IN BASE AI RAGAZZI.
|
|
| |
|
Alfredo Martini
Un plauso innanzi tutto a questa forma di
collaboarazione. un appunto devo farlo ad
AIAC Agrigento: che centra il piatto,
l'interno piede? Sono altri argomenti, dei
quali sarai sicuramente preparato, ma qui
l'argomento è un altro. PSICOCINETICA: far
lavorare i ragazzi in una serie di
situazioni complesse dove soprattutto il
campo visivo e determinante per effettuare
le scelte e le soluzioni. Opto molto x
casacche a tre colori, con esercitazioni che
piu' o meno sono simili alle precedenti
esposizioni.
|
|
| |
|
Renato Iacobbe
e importante che l'ambiente deve essere
costruttivo, mai oppressivo, ne repressivo e
bisognera' badare a fornire un filo logico
alla progressione, per migliorare
l'apprendimento dei concetti, d'accordo sul
piatto che c'entra?.
|
|
| |
|
Gianfranco Pisano
nn avevo ancora letto i vari commenti,
seppure avevo intravisto il post principale.
Dico subito che condivido, magari anche con
qualche piccola riserva, quasi tutti i
commenti..rimango fortemente incredulo su
ciò che ha commentato l'Aiac Agrigento
..domanda: ci sei o ci fai?.. Diceva il
mitico Mohamed Alì "sono troppo grande per
essere modesto", che tradotto significa sono
talmente bravo che posso anche permettermi
di essere presuntuoso, che poi in realtà nn
si tratta di presunzione ma di autostima
...tu invece mostri di essere solo
presuntuoso senza peraltro potertelo
permettere, e questo lo dimostra ciò che hai
scritto .. la psicocinetica, come la
psicomotricità in generale ha il suo campo
di applicazione nn solo nella terapia e
quindi con soggetti diversamente abili, ma
anche nel campo rieducativo ed educativo
motorio e quindi anche con i cosiddetti
normo - dotati .. in particolare gli sport
di situazione, ad abilità aperte (open
skills) come lo è sicuramente il calcio,
trovano terreno fertile per la sua
applicazione .. nn è filosofia, è solo uno
dei tanti strumenti che permette di allenare
l' allievo nn solo dal punto di vista
tecnico-motorio ma nella sua globalità
interessando anche l' area cognitiva,
intellettiva, affettiva ed emozionale della
personalità del soggetto posto costantemente
davanti ad una scelta .. chiedo scusa per
essermi dilungato, ma certe cose nn si
possono vedere, specie se a scriverle si
presume sia un ALLENATORE!
|
|
| |
|
Massimiliano Osman
Ogni allenatore in virtù del proprio
bagaglio culturale, formato tra campi e
libri, potrà sposare ed utilizzare
metodologie d'allenamento che più riterrà
opportune, idonee al gruppo di lavoro, che
più crederà esser valide. La psicocinetica
come anticipato da qualche collega non
è"mera filosofia"ne assolutamente tecnica
specialistica per il recupero di chissà
quale "persona" ,.. forse prima di
commentare bisognerebbe conoscere
l'argomento.
La psicocinetica si può (ed io l'ho fatto)
applicare dai più piccoli sin alle prime
squadre, naturalmente definendo una certa
gradualità e difficoltà all'interno delle
sedute di allenamento. Gli esercizi sono
molteplici e utilizzabili anche per imparare
a calciare di"piatto"...e col piatto il
"pranzo è servito"!...a buon intenditor...
|
|
| |
|
Aiac Agrigento
Vorrei tranquillizzare tutti. O ci sei o ci
fai !!! - Ci sono. Continuate ad Allenare.
Del resto dalle mie parti vale il detto
"Ogni Testa è un Tribunale"... Buon lavoro a
tutti !!!
|
|
| |
|
Fabio Lucotti
Disegno un bivio con i cinesini di due
colori diversi, il bimbo (cat. Piccoli
amici) parte con la palla io ho i due colori
nascosti e ne mostro uno al momento
dell'avvicinarsi al bivio.
Il bimbo deve andare dalla parte del colore
mostrato .....
|
|
| |
|
Maurizio Erbetta
Provo: psicocinetica è guidare i movimenti
di corsa o calcio tramite i sensi di udito e
vista.
Metto su una linea tre porte larghe 1 metro,
distanti tra loro circa 5 metri e con sopra
una casacca di colore diverso. Poi mi pongo
a distanza di circa 10 metri con la palla
tra i piedi. L'allievo me la deve portare
via e mentre cerco di ostacolarlo il +
possibile gli indico il colore della porta
entro la quale far passare la palla appena
riesce a liberarsi. Mi metto accosciato con
a fianco due casacche di colore diverso,
invito i ragazzi a puntarmi velocemente e
quando sono a circa 2-3 metri indico il
colore dalla parte cui devono passare
|
|
| |
|
Contenuti Per Allenatori
Anche nei nostri campionati dilettanti, i
ritmi sono alti. Frutto di una migliore
preparazione dei tecnici, rispetto ad anni
fa. Si gioca in 30/40 mt e se non ci prepara
ad agire e pensare in velocità si finisce
che sulla palla arrivano prima gli
avversari. Sulla base di questa premessa,
uso la psicocinetica per abituare i ragazzi,
con molteplici esercizi anche di fantasia e
contingenti al numero più o meno congruo, a
determinare questi tre fattori: AZIONE -
SCELTA - ESECUZIONE.
|
|
| |
|
Maurizio Alonzo
metto in cerchio i ragazzi ognuno con un
pallone in mano (o ai piedi); al mio segnale
tutti a dare il pallone al compagno alla sua
sinistra (o destra) e ricevere il pallone
dal compagno alla sua destra (o sinistra).
|
|
| |
|
Sergio Ruosi
ciao a tutti! io con psicocinetica intendo
quella serie di esercitazioni in cui i
ragazzi devono scegliere tra più possibili
esecuzioni in base alla SITUAZIONE che si
presenta e non ad un segnale. Per esempio: 3
squadre di 3 colori, passaggio a colore
diverso dal mio e da quello di chi mi ha
dato palla ..
|
|
| |
|
Mario Murru
Credo che il concetto espresso da SERGIO
RUOSI sia il proseguimento naturale delle
esercitazioni nelle quali si utilizza un
segnale, in particolar modo se si parla di
bambini.
|
|
| |
|
Daniele Antonini
puo' essere utile anche come "STARTER"
visivo anziche' acustico o come punto di
riferimento per uno stop a seguire
(chiamando il colore verso il quale
indirizzare la palla) o un tiro da una
determinata posizione ....
|
|
| |
|
Marco Bedini
PSICHE = ragionamento, CINESI = movimento.
La psicocinesi (per me) è qualsiasi
movimento o azione ragionata in seguito ad
uno stimolo che può essere visivo, acustico
ma anche tattile. Di esercitazioni ce ne
sono moltissime. Saluti
|
|
| |
|
Daniele Antonini
nel calcio giocato lo stimolo e' quasi
sempre visivo, quindi a mio giudizio le
esercitazioni e gli "starter" devono essere
a maggioranza di natura visiva ...
|
|
| |
|
Insanguine Francesco
Daniele Antonini, per me hai perfettamente
ragione e condivido pienamente la tua tesi.
|
|
| |
|
Eugenio Guaglianone
ciao Sergio, alleno una squadra dilettante
di seconda categoria, visto il poco tempo di
lavoro (4 ore a settimana), avendo una
squadra giovane la più giovane del girone,
gli esercizi di psicocinetici iniziano già
con il riscaldamento di pallamano e non ..
con molti varianti a volte anche troppe però
devo dire che da settembre ad oggi ho avuto
ottimi risultat . Ma vorrei segnalare la
realtà del calcio dilettante, la possibilità
di non poter avere a disposizione strutture
e attrezzatura gli allenamenti si svolgono
dopo le ore 20 e d'inverno a volte ci
troviamo con temperature - 4/-5 gradi ....
Sono sempre alla ricerca di nuove idee imput
che mi possano dare maggior rendimento alla
squadra nelle 4 ore che poi sono sempre 3.
Il pre-campionato lavoro su programma ....
modificato per esigenze .... di V. Molinas.
Penso che sarebbe un bene per noi allenatori
di categorie dilettanti, siamo tanti
tantissimi, poter aver dei confronti di idee
da parte vostra e tua visto il buon / ottimo
lavoro sopra svolto.
|
|
| |
|
Sergio Ruosi
Ciao Eugenio, questo tipo di esercizi penso
che si adatti molto alla realtà
dilettantistica (che conosco bene per averci
giocato per 10 anni) in quanto permette di
abbinare esercizi sia tecnici sia tattici e
che con le dovute modalità ti permette di
far lavorare tutto il gruppo con poco
materiale. Tieni presente però che l'impegno
che si chiede ai ragazzi aumenta e quindi
bisogna dosare le richieste e tenere in
considerazione la situazione di
disponibilità della squadra.
|
|
| |
|
Altri articoli
dell'Autore
|
|
| |
|
La Match Analysis. Un
nuovo supporto per la metodologia
dell'allenamento nel calcio
[...]
|
|
| |
|
L'Autore
|
|
| |
|
|
Sergio Ruosi,
Preparatore Atletico Settore dell'Imolese Calcio |
 |
|
 |
 |
|
| |
|